Periodo caldo medievale

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Il periodo caldo medievale (PCM; in inglese Mediaeval Warm Period, MWP) o ottimo climatico medievale fu un periodo di inusuale clima relativamente caldo, nella regione del nord Atlantico, durato circa 500 anni dal IX al XIV secolo.

Il PCM è spesso invocato nelle discussioni attuali sul riscaldamento globale che si sta verificando sulla terra nell'ultimo decennio. Alcuni si riferiscono ad eventi come il PCM per sostenere che le previsioni fatte da più parti sono un'enfatizzazione di fatti già accaduti in passato e poi regrediti. Il dibattito sull’entità di tale riscaldamento, così come del successivo raffreddamento della Piccola era glaciale, rimane tuttavia ancora aperto e non concluso, rientrante nella più ampia controversia nota ai più come controversia dell'Hockey Stick.[1]

Andamento della temperatura negli ultimi 2000 anni secondo diversi studi.

Ricerche iniziali[modifica | modifica sorgente]

Ricerche sul periodo caldo medioevale e sulla seguente piccola era glaciale furono fatte in Europa dove il fenomeno venne molto ben documentato dagli storici.

Inizialmente si credette che il cambio climatico fosse stato globale, ma questa tesi è stata contestata. Il rapporto del 2001 dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, organismo dell'ONU che studia la variazione delle temperature sulla terra, dichiarò sommarie queste affermazioni, sostenendo che: "...le conoscenze attuali non consentono di sostenere che possano essere esistiti periodi globalmente sincroni di particolare caldo o freddo su tutto il globo terrestre ed i termini periodo caldo medioevale e piccola era glaciale hanno dei significati limitati e non possono essere ascritti a tutto il globo terrestre nei singoli periodi in cui furono osservati".[2]

I paleoclimatologi che hanno sviluppato degli studi regionali specifici su eventi del passato, hanno chiamato questi fenomeni con il nome di periodo caldo medioevale e piccola era glaciale.[3][4] Altri seguono le convenzioni e quando un evento climatologico significativo viene trovato nel "LIA" o "PCM", ne associano l'esistenza al periodo in cui si è verificato.

Il periodo caldo medioevale coincide in parte con l'attività solare chiamata massimo medievale e verificatasi tra il 1100 ed il 1250.

Eventi climatici[modifica | modifica sorgente]

Regioni del nord Atlantico e del nord America[modifica | modifica sorgente]

Durante il medioevo le viti producevano uva in tutta Europa fino al nord della Gran Bretagna[5][6][7] anche se in modo meno estensivo di quanto non lo siano al giorno d'oggi[8] (comunque, altri fattori oltre che il clima influenzarono fortemente il successo commerciale dei vigneti e la loro grande estensione anche oltre il periodo del PCM[senza fonte]). I Vichinghi si avvantaggiarono della remissione dei ghiacciai per colonizzare la Groenlandia ed altre terre del lontano nord. Il PCM fu seguito dalla piccola era glaciale che durò fino al XIX secolo. Nella baia di Chesapeake in Maryland, delle recenti ricerche effettuate hanno trovato delle grandi differenze di escursioni termiche durante il periodo del medioevo e della piccola era glaciale, possibilmente collegate alla variazione della circolazione delle maree nel nord Atlantico.[9] I sedimenti nel Piermont Marsh della bassa valle del fiume Hudson mostrano un periodo di secca durante il periodo caldo medievale.[10]

Prolungati periodi di siccità afflissero molte aree dell'ovest degli Stati Uniti, specialmente la California ed il Great Basin.[4] L'Alaska ebbe tre periodi di temperature particolarmente elevate: dall'anno 1 al 300, dall'850 al 1200 e dopo il 1800.[11]

Una ricerca fatta nel Mar dei Sargassi, a mezzo di carbonio radioattivo, ha dimostrato che la temperatura della superficie del mare era circa di un grado più fredda di quella attuale 400 anni fa e 1700 anni fa, mentre era di un grado superiore a quella odierna circa 1000 anni addietro (PCM).[12]

Altre regioni[modifica | modifica sorgente]

Il clima nell'Africa equatoriale dell'est ha avuto andamenti alternati fra il periodo secco attuale e periodi di relativa umidità. Il periodo secco iniziò nel periodo caldo medievale.[13]

Un blocco di ghiaccio prelevato nella penisola di Bransfield in Antartide ha consentito di identificare chiaramente il periodo della piccola era glaciale e del precedente periodo caldo medioevale.[14] Il campione ha dimostrato l'esistenza di un periodo caldo intorno all'anno 1000 rilevando chiaramente il fatto che periodi caldi e freddi si riscontravano, regionalmente, sia in ere calde che fredde.

Coralli nella zona tropicale dell'Oceano Pacifico suggeriscono che delle condizioni relativamente fredde e secche persistettero nei primi anni del secondo millennio con una configurazione simile all'attuale oscillazione fra La Niña e El Niño.[15] Anche se esiste una notevole scarsità di dati sull'Australia, sia per il periodo caldo medioevale che per la piccola era glaciale, si può assumere che fossero confrontabili con quelle del lago Eyre fra il IX ed il X secolo conformi alla situazione del La Niña.

Adhikari e Kumon in una indagine del 2001 sui sedimenti del lago Nakatsuna nel Giappone centrale, hanno verificato l'esistenza di entrambi i periodi sopra citati.[16]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bradley, Raymond S. Climate System Research Center. "Climate of the Last Millennium." 2003. February 23, 2007. [1]
  2. ^ Intergovernmental Panel on Climate Change, Climate Change 2001: Working Group I: The Scientific Basis 2.3.3 Was there a "Little Ice Age" and a "Medieval Warm Period"?. URL consultato il 4 maggio 2006.
  3. ^ Jones, P. D., and M. E. Mann, Climate over past millennia in Rev. Geophys., vol. 42, n. RG2002, 2004, pp. 404-405. DOI: 10.1029/2003RG000143.
  4. ^ a b Raymond S. Bradley, Malcolm K. Hughes, Henry F. Diaz, Climate in Medieval Time in Science, vol. 302, n. 5644, 2003, pp. 404-405. DOI: 10.1126/science.1090372. (collegamenti a file PDF)
  5. ^ The History of English Wine: Domesday & Middle Ages. URL consultato il 4 maggio 2006.
  6. ^ Gregory Jones, Making Wine in a Changing Climate, Geotimes, agosto 2004. URL consultato il 4 maggio 2006.
  7. ^ Gavin Schmidt, Medieval warmth and English wine, RealClimate, 2006. URL consultato il 12 luglio 2006.
  8. ^ The Vineyards of England and Wales, English-Wine.com. URL consultato il 4 maggio 2006.
  9. ^ Medieval Warm Period, Little Ice Age and 20th Century Temperature Variability from Chesapeake Bay, USGS. URL consultato il 4 maggio 2006.
  10. ^ Marshes Tell Story Of Medieval Drought, Little Ice Age, And European Settlers Near New York City, Earth Observatory News, May 19, 2005. URL consultato il 4 maggio 2006.
  11. ^ Hu FS, Ito E, Brown TA, Curry BB, Engstrom DR, Pronounced climatic variations in Alaska during the last two millennia in Proc Natl Acad Sci U S A, vol. 98, n. 19, 2001, pp. 10552-10556. DOI: 10.1073/pnas.181333798.
  12. ^ Lloyd D. Keigwin, The Little Ice Age and Medieval Warm Period in the Sargasso Sea in Science, vol. 274, n. 5292, 29 novembre 1996, pp. 1503 - 1508. DOI: 10.1126/science.274.5292.1503. URL consultato il 4 maggio 2006.
  13. ^ Drought In West Linked To Warmer Temperatures, Earth Observatory News, October 7, 2004. URL consultato il 4 maggio 2006.
  14. ^ B-K Khim, Yoon H.; Kang C.Y.; Bahk J.J., Unstable Climate Oscillations during the Late Holocene in the Eastern Bransfield Basin, Antarctic Peninsula in Quaternary Research, vol. 58, n. 3, novembre 2002, pp. 234-245(12). URL consultato il 4 maggio 2006.
  15. ^ Kim M. Cobb, Chris Charles, Hai Cheng, R. Lawrence Edwards, The Medieval Cool Period And The Little Warm Age In The Central Tropical Pacific? Fossil Coral Climate Records Of The Last Millennium, The Climate of the Holocene (ICCI) 2003, July 8, 2003. URL consultato il 4 maggio 2006.
  16. ^ Adhikari DP, Kumon, F., Climatic changes during the past 1300 years as deduced from the sediments of Lake Nakatsuna, central Japan. in Limnology, vol. 2, n. 3, 2001, pp. 157-168. DOI: 10.1007/s10201-001-8031-7.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bradley and Jones, 1993
  • M.K. Hughes and H.F. Diaz, "Was there a 'Medieval Warm Period?", Climatic Change 26: 109-142, March 1994
  • Crowley and Lowery, 2000.
  • A cura di Forese Wezel, Variabilità naturale del clima nell'Olocene ed in tempi storici: un approccio geologico Quaderno della Società Geologica Italiana No. 1, Marzo 2007 pdf scaricabile

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