Paolo Quagliati

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Ritratto di Paolo Quagliati da un'incisione di Ottavio Leoni (1623)

Paolo Quagliati (Chioggia, 1555Roma, 16 novembre 1628) è stato un compositore e organista italiano.

Nato a Chioggia da nobile famiglia, si trasferì a Roma dove visse sin dal 1574.

Fu maestro di cappella a Santa Maria Maggiore dal 1591 al 1621 e sembra che abbia svolto lo stesso incarico a S. Marcello al Corso. Lavorò anche come musicista per l'Oratorio del Crocifisso in numerose occasioni tra il 1595 e il 1618. Nel 1594 divenne cittadino romano.

Svolse la maggior parte della sua attività compositiva nel periodo in cui fu introdotto lo stile monodico a Roma. Molto interessante è la sua produzione profana che comprende canzonette, madrigali ed arie. Il carro di fedeltà d'amore, composto da Quagliati nel 1606 e stampato a Roma da Robletti nel 1611, è considerata la prima «azione scenica»[1] profana a Roma; fu scritto su richiesta del suo giovane allievo Pietro della Valle, autore dei versi. La sfera armoniosa, del 1623, contiene brani monodici e duetti, anche concertanti, di notevole agilità e freschezza.

Morì a Roma, ricco e famoso, il 16 novembre 1628 e fu sepolto a S. Maria Maggiore.

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questa è l'espressione che usò lo stesso Pietro della Valle per la sua opera; il Carro prevede cinque esecutori in tutto; cfr. PIETRO DELLA VALLE, Della musica dell’età nostra che non è punto inferiore, anzi è migliore di quella dell’età passata (16 genn. 1640), in G. B. Doni, Trattati di musica, Gori, Firenze, 1763, in ANGELO SOLERTI, «L’origine del melodramma», Bocca, Torino, 1903, p. 155.

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