Girolamo Diruta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Girolamo Diruta (Deruta, 1554 – dopo il 1610) è stato un compositore, organista e teorico della musica italiano. Fu famoso come insegnante per il suo trattato sul contrappunto e per la sua collaborazione allo sviluppo di una tecnica innovativa sugli strumenti a tastiera ed in particolare per l'organo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Molto poco si conosce sulla sua vita ad eccezione delle informazioni sugli anni della sua attività musicale. Egli divenne un frate francescano nel 1574 ed si recò a Venezia nel 1580, dove incontrò Claudio Merulo, Gioseffo Zarlino e Costanzo Porta (anche lui francescano), e molto probabilmente studiò con ognuno di loro. Merulo menzionò Diruta in una lettera di raccomandazione, probabilmente degli anni ottanta del XVI secolo, ad uno dei suoi migliori allievi. Dal 1593 fu organista alla Cattedrale di Chioggia e dal 1609 a Gubbio. Nulla si sa di lui dopo il 1610, quando dedicò la prima parte del trattato Il transilvano a Bathory Zsigmond, principe di Transilvania e la seconda parte a Leonora Orsini Sforza, nipote del Granduca Ferdinando I de' Medici.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Il più famoso lavoro di Diruta fu il trattato in due parti sulla esecuzione di musiche all'organo, intitolato Il transilvano; esso è nella forma di un dialogo con Istvan de Joìka, un diplomatico della Transilvania) in missione in Italia. Esso è uno dei primi trattati sull'argomento della differenziazione fra la tecnica dell'organo e quella di altri strumenti a tastiera. Il trattato verte sulla diteggiatura per il suono dell'organo.

Come contrappuntista, Diruta anticipò Fux nel descrivere le diverse specie di contrappunto: nota contro nota, due note contro una, quattro note contro una e così via. Al contrario di Fux egli definì un contrappunto meno rigoroso, specialmente nel campo dell'improvvisazione. Egli descrisse la pratica dell'organo contemporaneo nell'esecuzione, in particolare, delle toccate e delle fantasie di compositori come Merulo.

Diruta incluse molte sue opere nel trattato ed esse sono molto didattiche nell'esemplificazione dei concetti esposti dall'estensore. Alcuni di questi lavori sono il primo esempio di studio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Girolamo Diruta e il suo tempo, Atti del convegno: Deruta, 9 e 10 settembre 2011 a cura di Biancamaria Brumana e Carlo Segoloni, DSPU e Comune di Deruta 2012
  • (EN) Eleanor Selfridge-Field, Venetian Instrumental Music, from Gabrieli to Vivaldi. New York, Dover Publications, 1994. ISBN 0-486-28151-5
  • (EN) Articolo "Girolamo Diruta," in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, ed. Stanley Sadie. 20 vol. London, Macmillan Publishers Ltd., 1980. ISBN 1-56159-174-2
  • (EN) Gustave Reese, Music in the Renaissance. New York, W. W. Norton & Co., 1954. ISBN 0-393-09530-4
  • Girolamo Diruta: 21 Versetti per gli inni dell'anno,8 versetti per i toni del Magnificat e 3 versetti d'intonazione, a cura di Mario G. Genesi, Piacenza, P.I.L, 2005

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 116703606 LCCN: n85386725