Paolo Eleuteri Serpieri

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Paolo Eleuteri Serpieri ad Albissola Comics 2014

Paolo Eleuteri Serpieri (Venezia, 29 febbraio 1944) è un fumettista italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Venezia, si trasferisce presto a Roma dove frequenta il Liceo Artistico.

Dopo gli studi artistici, si occupa di pittura entrando a far parte degli allievi di Renato Guttuso. Frequenta la Facoltà di Architettura e si dedica al disegno di tipo tecnico presso qualche studio di architetto. Nella sua esperienza di pittore passa dall'utilizzo dei colori ad olio all'acrilico per allontanarsi dallo stile del suo maestro Guttuso e ricercare uno stile personale.

In questo periodo inizia a prendere coscienza del mondo del fumetto e apprezzando autori come Alberto Breccia, Arturo Del Castillo e Alberto Salinas. Decide così di intraprendere anche lui l'attività di fumettista collaborando per qualche anno (dal 1975 al 1980) col settimanale Lanciostory, pubblicato dalla Eura Editoriale. Collaborazione durante la quale si dedicherà principalmente ad illustrare racconti di stampo western, sua grande passione.

Per il mercato francese collabora con l'editore francese Larousse per cui illustra, insieme ad altri artisti, l'enciclopedica storica a fumetti Historie du Far West (un contenitore di storie ambientate nel selvaggio west americano) su testi di Olliver realizzando storie come Sitting Bull Crazy Horse e La danza degli spiriti. Queste storie sono state pubblicate anche in Italia ad opera di diversi editori col titolo Storie del Far-West o titoli analoghi.

All'attività di fumettista alterna quella di pittore e di professore. Nei primi anni ottanta lavora per il progetto La Bibbia a fumetti.

Il suo talento non passa inosservato e viene chiamato nelle fila degli autori ospitati dalla neonata rivista Orient Express nei primi anni ottanta. Dell'agosto 1982 (terzo numero della rivista Orient Express) è la storia Forse... in cui Serpieri inizia a virare verso quella fantascienza erotica che sarà il suo marchio di fabbrica nonché elemento di sicuro successo con il futuro personaggio di Druuna. Forse..., per quanto breve, può essere considerata una storia di transazione verso il nuovo stile di Serpieri.

Sulla rivista Orient Express, Serpieri riprende a narrare anche inedite avventure western con le storie Lo sciamano (a colori, del giugno 1983) e L'indiana bianca (in bianco e nero, pubblicato in quattro parti fra l'agosto ed il novembre 1983, numeri dal 13 al 16 della rivista). L'indiana bianca sarà poi riproposto nel 1987 sulla rivista Skorpio ne I grandi miti del West insieme ad altri titoli come L'uomo di medicina.

Paolo Eleuteri Serpieri mentre autografa un albo di Druuna

Dal marzo del 1983 collabora anche con la rivista l'Eternauta, dapprima pubblicando esclusivamente illustrazioni di stampo western (nella serie denominata Mitico West) presentate a partire dal numero 13 della rivista, illustrazioni raffiguranti personaggi di spicco dell'epoca western o situazioni ed avvenimenti classici (assalti indiani, carovane, cowboy ecc). Successivamente, sulle pagine della stessa rivista, pubblicherà anche fumetti. Del gennaio 1984 è La bestia, anche questa storia breve può essere considerata una storia di passaggio, sia per l'utilizzo del colore sia perché l'ambientazione western si tinge di sfumature soprannaturali. È questo il periodo che sull'Eternauta appaiono alcune delle Storie del Far-West disegnate originariamente per Larousse.

In seguito sulla rivista Glamour pubblica fumetti western di carattere erotico.

Nel 1985 realizza Morbus Gravis, un fumetto la cui storia è un misto di fantascienza, erotismo ed avventura, in cui vede la luce Druuna, il suo personaggio più celebre, realizzata per il mensile francese Charlie e pubblicata in Italia a puntate sulla rivista l'Eternauta.

Dopo il successo del primo episodio di Druuna le storie del personaggio si susseguono e sembrano impegnare gran parte dell'attività di Serpieri che si dedica poco ad altre opere. Nascono così le storie successive Druuna (1987, anche noto come Morbus Gravis 2), Creatura (1990), Carnivora (1992), Mandragora (1995), Aphrodisia (1997), Il pianeta dimenticato (2000), Clone (2003).

Numerosi sono i volumi e le ristampe pubblicate, numerosi anche i portfolio o i volumi di illustrazione dedicati al personaggio, Ossessione, Schizzi, Profumo di donna, Druuna X (quest'ultimo raccoglie le immagini più audaci della provocante protagonista del fumetto).

Il successo delle opere di Serpieri, ed in particolar modo di Druuna, travalica ovviamente i confini nazionali e riscuote un grande seguito a livello internazionale. Il successo di Druuna è stato tale da aver dato vita anche ad un gioco per pc alla cui realizzazione ha contribuito lo stesso Serpieri.

Talvolta Serpieri si diverte ad apparire come personaggio all'interno dei suoi fumetti prestando volentieri la sua fisionomia a comparse o anche a personaggi di un certo rilievo, tanto nei fumetti western che nelle storie di Druuna, in cui interpreta il personaggio di Doc, un dottore impegnato a seguire lo stato di salute di alcuni personaggi all'interno di un'astronave.

Alcuni editori hanno manifestato l'interesse a ristampare i primi lavori di Serpieri e sono così apparse curate edizioni delle opere prime e dei fumetti western di Serpieri. Grifo Edizioni è infatti impegnata a pubblicare sia i volumi delle Storie del West, che raccolgono le storie di stampo western realizzate da Serpieri per il già citato editore Larousse e quelle di altri editori (come L'indiana bianca), che gli altrettanto affascinanti volumi di Serpieri Opere Prime, destinati a raccogliere le storie realizzate dall'autore per la rivista Lanciostory.

L'opera omnia di Druuna, sia fumetti che illustrazioni, è invece pubblicata in cartonati di pregevole fattura da Alessandro Editore.

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