Osservatorio di La Silla

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Osservatorio di La Silla
Observatorio la silla1.JPG
Veduta dell'osservatorio di La Silla.
Organizzazione European Southern Observatory
Codice 809
Stato Cile Cile
Località Regione di Coquimbo
Coordinate 29°15.67′S 70°43.88′W / 29.261167°S 70.731333°W-29.261167; -70.731333Coordinate: 29°15.67′S 70°43.88′W / 29.261167°S 70.731333°W-29.261167; -70.731333
Altitudine 2400 m.s.l.m.
Clima desertico
Fondazione 1964
Sito www.eso.org/public/teles-instr/lasilla.html
Telescopi
NTT Riflettore da 3,58 m
ESO 3.6-metri Riflettore da 3,6 m
MPG/ESO 2.2-metri Riflettore da 2,2 m
Nazionale danese Riflettore da 1,5 m
Euler Riflettore da 1,2 m

L'Osservatorio di La Silla (nome ufficiale: La Silla Paranal Observatory) è un osservatorio astronomico gestito dall'ESO, situato sulla montagna Cerro La Silla (2400 m), nel sud del deserto dell'Atacama, in Cile.

Il nome originario della montagna era Cinchado, ribattezzata poi con La Silla (la sella) dalla sua particolare forma.

Storia dell'osservatorio[modifica | modifica sorgente]

La Silla fu il primo sito in Cile scelto dall' ESO (European Southern Observatory) per costruirvi il proprio osservatorio.
La scelta viene definita nel maggio del 1964, e nell'ottobre dello stesso anno l' ESO acquistò la montagna.

  • novembre 1976: vede la sua prima luce il telescopio ESO di 3,6 m di diametro
  • 1984: inizia ad operare il telescopio Max Planck di 2,2 m di diametro
  • 1989: inizia ad operare il New Technology Telescope di 3,58 m di diametro
  • 1998: viene installato il Leonhard Euler Telescope (Swiss Telescope) di 1,2 m di diametro
  • 1999: il telescopio ESO di 3,6 m viene completamente ammodernato
  • febbraio 2003: viene installato lo spettrografo HARPS al telescopio ESO di 3,6 m
  • 2004: un nuovo specchio secondario viene installato sull'ESO di 3,6 m, migliorando considerevolmente la qualità delle immagini

L'osservatorio ospita anche il "Danish Telescope", di 1,5 metri di diametro (gestito dalla Danimarca) e il "Le Marly", di 1 metro di diametro (gestito dalla Francia).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Altri telescopi minori precedentemente installati sono ora fuori servizio o trasferiti in altri osservatori.

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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