Osservatorio Astrofisico di Arcetri
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Coordinate: L'Osservatorio Astrofisico di Arcetri è un osservatorio astronomico professionale italiano, appartenente all'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). L'osservatorio si trova a Firenze, ad Arcetri.
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[modifica] Storia
Nel 1807, Elisa Bonaparte dedicò alla pubblica istruzione il museo di fisica e storia naturale voluto dal Granduca Pietro Leopoldo di Toscana e vi si stabiliscono 6 professori, di cui uno d'astronomia, Domenico De Vecchi. De Vecchi si dedicò alla "specola" di cui era dotato il museo e osservò le posizioni delle stelle, comete, eclissi e occultazioni, con l'obiettivo di studiare il tempo e la longitudine. Alla sua morte gli successe Jean-Louis Pons e in seguito Giovanni Battista Amici.
Nel 1864 Giovanni Battista Donati, succeduto ad Amici nel 1859, propose un nuovo osservatorio sul colle di Arcetri. I lavori iniziarono nel settembre 1869 e l'osservatorio venne inaugurato tre anni dopo, il 27 ottobre 1872. De Vecchi morì l'anno dopo di colera, contratto durante un congresso scientifico a Vienna e la direzione passò a Ernst Wilhelm Tempel, essendo Schiaparelli impossibilitato ad assumerla.
Nel 1924 venne costruita, dalle Officine Galileo di Firenze, la torre solare dell'osservatorio, alta 25 metri dotata di uno spettrografo e di uno spettroeliografo. Questa torre venne dedicata al Donati.
Con un decreto del 1926, entrò a far parte degli osservatori statali.
[modifica] Altre attività
L'osservatorio è coinvolto anche nei seguenti progetti:
- Il telescopio MMT di 6.5 m.
- Il Large Binocular Telescope due obiettivi di 8.4 m.
- Il Telescopio Nazionale Galileo di 3.5 m.
- L'ottica adattative del Very Large Telescope.
- Il Gornergrat Infrared Telescope (TIRGO) di 1.5 m.
[modifica] Bibliografia
- Arcetri della dr. Giannina Poletto in Astronomia alla Scoperta del Cielo, Curcio, vol. 4, pp. 1452 - 1459.

