Osborne 1

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Osborne 1
Osborne 1 open.jpg
L'Osborne 1, il primo computer portatile della storia
Classe di computer personal computer
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Produttore Osborne Computer Corporation
Inizio commercializzazione 1981
Prezzo di lancio $ 1.795
CPU Zilog Z80A@4 MHz
ROM 4 kB
RAM di serie 64 kB
Tastiera incorporata 69 tasti, integrata nel coperchio
Display incorporato 5"
Drive incorporati floppy disk drive da 5"¼
Risoluzioni video 52×24 caratteri
SO di serie CP/M
Altro software di serie applicativi da ufficio, interprete BASIC
Peso 10,7 kg
Osborne 1

L'Osborne 1 è stato il primo computer portatile di massa della storia.[1][2] Presentato alla West Coast Computer Faire di San Francisco, fu messo in commercio nell'aprile del 1981 dalla Osborne Computer Corporation; pesava circa 10,7 kg ed aveva un costo di 1795 $.

Il sistema operativo integrato all'interno era il CP/M 2.2. I suoi difetti principali erano il minuscolo schermo da 5 pollici (13 cm) ed i floppy disk a singola faccia e singola densità che non avevano una capacità sufficiente a contenere i dati per le applicazioni aziendali.

Il suo design era molto simile a quello di uno dei primi prototipi di computer portatili, il NoteTaker Xerox, sviluppato presso Xerox PARC nel 1976.

Alcuni difetti di produzione costrinsero l'azienda al richiamo di oltre 100.000 unità; ciò nonostante, a meno di un anno dal lancio del primo sistema, Osborne ebbe vendite totali per oltre 250 milioni di dollari.[1]

La concorrenza arrivò presto sul mercato con un portatile che correggeva la principale carenza dell'Osborne 1: la dimensione del display. Il prodotto concorrente si chiamava Kaypro II, sistema venduto ad un prezzo minore dell'Osborne e dotato di un display da 9".

Vita commerciale[modifica | modifica sorgente]

L'Osborne 1 è stato ideato da Adam Osborne e progettato da Lee Felsenstein. È stato annunciato nell'aprile del 1981. Il computer fu progettato per essere portabile, con una robusta custodia in plastica ABS dotata di una maniglia. L'Osborne 1 aveva le dimensioni e il peso di una macchina da cucire.

Nei primi otto mesi dopo l'aprile 1981, quando fu annunciata l'uscita della prima unità, la Osborne Computer Corporation vendette 11.000 unità. Le vendite raggiunsero il picco di 10.000 unità al mese.

Nel settembre 1981, Osborne Computer Company ricavò il suo primo milione di dollari di vendita al mese. Le vendite dell'Osborne 1 crollarono dopo l'annuncio del suo successore, il computer Osborne Executive: questo fenomeno commerciale fu in seguito chiamato "effetto Osborne".

Concorrenza[modifica | modifica sorgente]

L'Osborne 1 è stato largamente imitato da molte società informatiche che cominciarono ad offrire computer portatili a prezzi più competitivi. La popolarità dell'Osborne fu superata dal Kaypro II, che era dotato di un ben più pratico display CRT da 9 pollici (23 cm) che poteva visualizzare uno schermo standard di 80 caratteri per 24 linee, oltre ad avere dischetti a doppia densità con possibilità di memorizzazione pari al doppio. Anche IBM rilasciò nuovi PC concorrenti, che comprendevano il nuovo competitivo e popolare sistema operativo MS-DOS.

Fallimento[modifica | modifica sorgente]

L'Osborne Computer Corporation annunciò il successore dell'Osborne 1, il modello Executive OCC-2, nel 1982 e nei primi mesi del 1983 la società annunciò l'avanzato Osborne Vixen, una macchina più piccola e con la tastiera fissata.

Incapace di battere la concorrenza, e paralizzata dagli annunci dei propri nuovi prodotti non ancora in vendita, Osborne Computer Corporation presentò un'istanza di fallimento nel settembre 1983. Nel 1985, dopo il riassetto societario ed il cambio di nome, venne prodotto il già annunciato Osborne Vixen, noto anche come Osborne-4, ma con scarsi successi di vendute.

Specifiche[modifica | modifica sorgente]

Software[modifica | modifica sorgente]

L'Osborne 1 comprendeva nel prezzo un pacchetto di applicazioni contenente l'editor di testi WordStar, il foglio di calcolo SuperCalc ed i linguaggi di programmazione CBASIC e MBASIC.

Il solo pacchetto software aveva un valore pari a 2.000 $, che superava notevolmente il prezzo totale dell'Osborne 1. Tutti i software inclusi erano:

Nome Programma Versione Produttore Tipo di programma Data Numero
di
dischi
MBasic Microsoft Interprete di linguaggio 1
Colossal Cave Gioco
Deadline Infocom Gioco 2
dBase II Ashton-Tate Database
dBase II Tutor Ashton Tate Tutor per database 6
Nominal Ledger 2.7 PeachTree Software Software Aziendale 1983 2
Purchase Ledger 2.7 PeachTree Software Software Aziendale 1983 2
Sales Ledger 2.7 PeachTree Software Software Aziendale 1983 2
Supercalc Sorcim Foglio di calcolo 1981 1
WordStar 2.26 MicroPro Editor di testi 1

Hardware[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche hardware dell'Osborne 1 erano:

  • Floppy disk a singola faccia e singola densità (SS-SD, single sided e single density), da 5,25 pollici
  • CPU Zilog Z80A a 4 MHz
  • Memoria centrale da 64 kB
  • Tastiera da 69 tasti integrata nel coperchio del case
  • Display monocromatico da 5 pollici, risoluzione di 52×24 caratteri, mappati come finestra sullo schermo da 128×32 caratteri
  • Porta parallela configurabile IEEE-488
  • Porta RS-232 per collegamenti a modem esterni o stampanti

L'Osborne 1, pur essendo un computer portatile, non aveva in dotazione una batteria. I primi modelli erano alimentati tramite collegamento alla rete elettrica con tensione di 120 o 240 V.

Nei modelli successivi venne implementata la scelta tra una tensione di 120 o 230 V, a 50 o 60 Hz. In seguito venne commercializzata una batteria tampone da aggiungere alla macchina, che offriva un'ora di autonomia.

La memoria centrale era costituita da un chip di DRAM da 4.096 byte (16.384 celle da 1 bit), divisa tra memoria CPU e memoria video. Il programma di boot loader e parti significative del BIOS erano memorizzate in una EPROM da 4 kB. Una seconda EPROM veniva utilizzata come memoria per i caratteri fissi, fornendo caratteri ASCII minuscoli, maiuscoli e grafici.

Il sistema video usava parte della memoria centrale e dell'unità logica TTL per fornire il segnale video e la sincronizzazione al monitor monocromatico interno di 5 pollici.

Periferiche[modifica | modifica sorgente]

Esistevano anche periferiche di terze parti per Osborne 1 quali:

  • Monitor esterno monocromatico;
  • Stampante parallela a matrice di punti;

Vennero messi in vendita anche degli aggiornamenti al modello base, offerti da alcuni produttori di accessori, come disk drives double density, hard disk esterni e battery pack di supporto.

Giochi[modifica | modifica sorgente]

Il display dell'Osborne 1 non supportava la grafica bitmap quindi i giochi incorporati erano specialmente delle avventure testuali.

Presenza nei film[modifica | modifica sorgente]

L'Osborne 1 appare in una scena del film The Philadelphia Experiment.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b "OSBORNE 1: chi se lo ricorda?, Lottomatica, 18/02/2011. URL consultato il 16/09/2011.
  2. ^ Leslie Horn, First Portable Computer Debuted 30 Years Ago, PC Magazine, 04/04/2011. URL consultato il 21/04/2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]