Nuova macroeconomia keynesiana
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La nuova macroeconomia keynesiana (NMK) o nuova economia keynesiana (NEK) è una scuola di pensiero economica che, in risposta alle conclusioni della nuova macroeconomia classica riabilita l'economia keynesiana, riprendendone l'impostazione ma arricchendola di nuovi concetti.
[modifica] Teorie della nuova macroeconomia keynesiana
Tra le teorie principali possono annoverarsi la teoria insider-outsider di Assar Lindbeck e Dennis Snower, la teoria dei contratti periodici di Stanley Fischer e John Taylor, la teoria dei contratti impliciti (precedente alla nuova macroeconomia classica, ma riutilizzata nell'ambito della NMK), la teoria dell'isteresi di Olivier Blanchard e Lawrence Summers, la teoria dei salari efficienti, principalmente attribuita a Joseph Stiglitz e Carl Shapiro.
[modifica] Esponenti della nuova macroeconomia keynesiana
I principali studiosi, i cui contributi possono essere ricondotti a questa scuola di pensiero, sono:
- Olivier Blanchard
- Stanley Fischer
- Assar Lindbeck
- Gregory Mankiw
- Edmund Phelps
- Joseph Stiglitz
- John Taylor
[modifica] Bibliografia
- Bruno Jossa, Macroeconomia, Padova, Cedam, 2000. 515-546 ISBN 88-13-22280-7
| Macroeconomia - Scuole di pensiero | |
|---|---|
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