No! Mamma, no!
| No! Mamma, no! | ||
|---|---|---|
| Artista | Renato Zero | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 1973 | |
| Durata | ||
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 11 | |
| Genere | Pop rock | |
| Etichetta | RCA Italiana, DPSL 10604 | |
| Produttore | Franco Migliacci | |
| Registrazione | Studio A dell'RCA Italiana; Studio "Sonic" di Roma | |
| Renato Zero – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Invenzioni (1974) |
||
| « Tutta colpa tua,
per te era tutto favole… solo colpa tua, il latte tuo era sterile… sempre colpa tua… se io non sono come vuoi!!! » |
|
|
(dal brano No! Mamma, no!)
|
No! Mamma, no! è il primo album di Renato Zero.
Indice |
[modifica] Il disco
Il primo LP di Renato Zero arriva nel 1973, a sei anni dalla sua primissima incisione, un 45 giri contenente le canzoni Non basta sai e In mezzo ai guai, entrambe scritte per lui da Gianni Boncompagni.
Come ha dimostrato Musica Leggera[1] si tratta di un finto live, registrato in realtà nello studio A di via Tiburtina e nello studio Sonic di Franco Patrignani; alle registrazioni furono poi aggiunti dei finti applausi, simulando quindi l'effetto di un live.
Ecco alcune testimonianze raccolte: "No! Mamma, no! lo facemmo allo studio A di via Tiburtina e alla Sonic del povero Patrignani. Mi occupai personalmente dei missaggi: feci un loop di applausi e lo montai per simulare l'effetto live" (Foffo Bianchi, tecnico del suono del disco); "Registrammo in studio, in parte alla RCA ed in parte alla Sonic. C'era l'arrangiatore Albert Verrecchia, Massimo Buzzi alla batteria, Piero Montanari e Mario Scotti al basso" (Luciano Ciccaglioni, chitarrista nel disco).
Inoltre alcune registrazioni senza gli applausi sono state pubblicate dall'RCA Italiana nella raccolta pubblicata nella serie Lineatre Incontro con Renato Zero: si tratta di Paleobaratolo, Non sense pigro, Sergente no!, Nell'archivio della mia coscienza, Ti bevo liscia e Make-up, make-up, make-up.
| « Perché ti nascondi, dai vieni qui, giochiamo un po'!
Impariamo ancora, se tu lo vuoi, a ridere. Sai cos'è che non va? Chiudere in scatola la libertà! Non ci sto, vado via, cerchiamo scampo nella fantasia! » |
|
|
(dal brano Paleobarattolo)
|
In Paleobarattolo, Renato dichiara la sua ostilità contro il conformismo. In Nonsense pigro, l'artista esalta la fantasia, in contrasto con la grigia quotidianità. Sergente, no!, marcetta senza troppe pretese, è un inno alla vita contro la logica della guerra. Il tema dell'identità è affrontato in TK6 chiama torre di controllo e in 0/1023. Nell'archivio della mia coscienza risulta uno dei momenti dove la lirica dell'autore tocca i livelli più alti, in contrasto con il rock di Dana e con la frivola Ti bevo liscia, dedicata a una donna ritratta su un poster. Segue Make-up, make-up, make-up, esaltazione dell'ambiguità. Sogni nel buio è una canzone anti-abortista, incentrata sui pensieri di un feto che non sa che non verrà mai alla luce. Chiude la dissacrante title-track, No! Mamma, no!, in cui l'autore contesta alla propria madre gli insegnamenti a cui è stato sottoposto. La voce nell'intervento parlato che introduce Renato prima del brano Paleobarattolo è quella del giornalista - entertainer Eddie Ponti.
Tutte le canzoni sono edite dalle edizioni musicali Mimo, di proprietà di Franco Migliacci e Gianni Morandi.
[modifica] Tracce
LATO A
- Paleobarattolo (testo di Angelo Filistrucchi; musica di Renato Zero)
- Nonsense pigro (testo di Renato Zero e Angelo Filistrucchi; musica di Renato Zero)
- Sergente, no! (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
- TK6 chiama torre controllo (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
- 0/1023 (testo di Renato Zero e Angelo Filistrucchi; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
LATO B
- Nell'archivio della mia coscienza (testo e musica di Renato Zero)
- Dana (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
- Ti bevo liscia (testo di Angelo Filistrucchi; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
- Make-up, make-up, make-up (testo di Renato Zero e Angelo Filistrucchi; musica di Roberto Conrado e Renato Zero)
- Sogni nel buio (testo e musica di Renato Zero)
- No! Mamma, no! (testo di Renato Zero e Angelo Filistrucchi; musica di Renato Zero)
[modifica] Musicisti
Nell'intero album, suona l'Orchestra della RCA Italiana, diretta dal maestro Nicola Samale, arrangiata da Albert Verrecchia e Renato Zero.
Fanno parte del complesso:
- Anthony Hollard - Chitarre
- Luciano Ciccaglioni - Chitarre
- Piero Montanari - Basso elettrico
- Mario Scotti - Basso elettrico
- Derek Wilson -Batteria
- Sandro Podrani - Batteria e Percussioni
- Massimo Buzzi - Batteria
- Keith Burberry - Organo
- Alberto Barisano - Pianoforte
- Albert Verrecchia - Pianoforte
[modifica] Note
- ^ Fu vero live?, pubblicato su Musica Leggera n° 4, Giugno 2009, pag6
[modifica] Bibliografia
- Mauro Ronconi, Fabio Velo Dalbrenta - Renato Zero - Il coraggio delle idee 1973-2005: da Zero a oggi - Editori Riuniti, 2005
|
|