Natrix

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Natrix
Natrix tessellata.jpg
Biscia tassellata (Natrix tessellata)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Lepidosauromorpha
Superordine Lepidosauria
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Superfamiglia Colubroidea
Famiglia Natricidae
Genere Natrix
Linnaeus, 1758
Nomi comuni

Biscia,Serpe

Natrix (Linnaeus, 1758) è un genere di ofidi della famiglia Natricidae diffuso in Eurasia. Gli esemplari del genere sono comunemente noti come bisce o serpi. Il genere comprende tre specie certe (N. natrix, N. tessellata, N. maura); una quarta specie, N. megalocephala, endemica del Caucaso e classificata vulnerabile dallo IUCN, è considerata dubbia da alcuni autori (Böhme 1999).[1]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Le Natrix sono serpenti prevalentemente acquatici e si possono rinvenire vicino a raccolte d'acqua dolce di ogni tipo. È possibile comunque trovarli anche a grande distanza dall'acqua. Le N. tessellata, a volte, si avventurano anche in acqua salata.

Si nutrono generalmente di anfibi come il rospo comune e le rane, che ingeriscono vivi senza ucciderli dopo averli immobilizzati, ma anche di pesci e piccoli mammiferi.

Quando si sentono in pericolo, simulano la morte come difesa (tanatosi): si immobilizzano ed espongono il ventre al predatore; contemporaneamente aprono la bocca ed espellono dalla cloaca un fluido nero e maleodorante che imita il fetore di un cadavere.

Le Natrix non sono velenose, ma come molti altri colubri possiedono delle ghiandole particolari (ghiandole di Duvernoy) in grado di secernere delle sostanze che sembrano facilitare la digestione e dotate in alcuni casi, proprio come nelle Natrix, di proprietà tossiche in grado di paralizzare o uccidere la preda. Ad ogni modo sull'uomo queste sostanze, che non sono assolutamente definibili veleni (le ghiandole di Duvernoy sono diverse dalle ghiandole velenifere), non hanno alcun effetto, ma agiscono solo sui piccoli animali di cui questi serpenti si nutrono. [2]

Specie e sottospecie[modifica | modifica sorgente]

  • Biscia dal collare (Natrix natrix) [3]
    • Natrix natrix astreptophora Seoane, 1884
    • Natrix natrix calabra Vanni&Lanza, 1983
    • Natrix natrix cetti Genè, 1839
    • Natrix natrix corsa Hecht, 1930
    • Natrix natrix helvetica Lacèpéde, 1789
    • Natrix natrix lanzai Kramer, 1970
    • Natrix natrix natrix Linnaeus, 1758
    • Natrix natrix persa Pallas, 1814
    • Natrix natrix schweizeri L.Müller, 1932
    • Natrix natrix scutata Pallas, 1771
    • Natrix natrix sicula Cuvier, 1829
  • Biscia tassellata (Natrix tessellata)
    • Natrix tessellata heinrothi Hecht, 1930[4]
    • Natrix tessellata tessellata Laurenti, 1768

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Natrix megalocephala in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=13482
  3. ^ Articoli A Carattere Erpetologico
  4. ^ Natrix tessellata heinrothi - Hierarchy - The Taxonomicon
  5. ^ Natrix megalocephala (Colkhis Water Snake, Large-headed Water Snake)

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