Tanatosi
La tanatosi,dal greco "thanatos"(θάνατος) col significato di morte, è un comportamento difensivo di alcuni animali che comporta irrigidimento totale del corpo in seguito ad una situazione di pericolo o come semplice reazione da contatto al fine di simulare uno stato di morte. Si riscontra frequentemente in molti coleotteri e in alcuni rettili.
Può essere un comportamento di difesa o di attacco a seconda che si tratti di preda o predatore.
In particolare l'animale finge di essere morto, come ultima risorsa, quando il predatore gli impedisce ogni altra via di fuga. La preda scoraggia il predatore, infatti molti animali non mangiano cadaveri la cui carne potrebbe essere in putrefazione, risultando tossica. Il predatore quindi, si allontana, e la preda scappa velocemente al sicuro. Non sempre però lo stratagemma ha successo, infatti alcuni animali si accontentano anche di cibarsi di cadaveri[1].
Tra i rettili, alcuni colubridi, come la biscia, sono conosciuti per mettere in atto questa difesa. Se disturbate si distendono con il ventre verso l'alto, aprono la bocca e rilasciano dalla cloaca un liquido maleodorante che simula l'odore di un cadavere[2]. Le lucertole invece si limitano a rimanere immobili.
Anche alcuni uccelli la attuano, come il Martin pescatore (preda) che quando è impaurito tende i propri muscoli fino quasi allo spasmo, tanto da sembrare morto da tempo.
Nel caso della volpe (predatore), invece, il comportamento è lo stesso ma lo scopo è quello di far avvicinare il più possibile la propria preda, di solito la lepre, per poterla catturare più facilmente senza doverla rincorrere.
Note [modifica]
- ^ http://www.luciopesce.net/zoologia/tanatosi.html
- ^ Natrix natrix in tanatosi , Forum Natura Mediterraneo | Forum Naturalistico