Nanda Vigo

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Nanda Vigo (Milano, 1936) è una designer italiana.

Ha studiato e si è laureata all'Institute Politecnique di Losanna. Ha iniziato a esporre le sue opere sin dal 1959 Ha collaborato con Gio Ponti e Lucio Fontana. Ha partecipato alla XIII Triennale di Milano nel 1964, alla XV Triennale di Milano nel 1973 e alla Biennale di Venezia nel 1982.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nanda Vigo è nata a Milano nel 1936. Vive e lavora tra Milano e l’Africa orientale. Dimostra interesse per l’arte fin dalla tenera età, quando ha occasione di osservare le architetture di Giuseppe Terragni da cui - si può azzardare a dire - ha imparato l’attenzione alla luce. Dopo essersi laureata all'Institut Polytechnique di Lausanne e un importante stage a San Francisco, nel 1959 Vigo apre il proprio studio a Milano. Da quel momento il tema essenziale della sua arte diventa il conflitto/armonia tra luce e spazio, che l’artista utilizza nel proprio lavoro, anche come architetto o designer. Dal 1959 frequenta lo studio di Lucio Fontana prima, e poi si avvicina agli artisti che avevano fondato la galleria Azimut a Milano, Piero Manzoni ed Enrico Castellani. In quel periodo tra i diversi viaggi per le mostre in tutta l’Europa, Vigo conosce gli artisti e i luoghi del movimento ZERO in Germania, Olanda e Francia. Nel 1959 inizia la progettazione della ZERO House a Milano, terminata solo nel 1962. Tra il 1964 e il 1966 ha partecipato a molte mostre ZERO in Europea, compresa NUL 65 allo Stedelijk Museum di Amsterdam e ZERO: An Exhibition of European Experimental Art alla Gallery of Modern Art di Washington D.C. Nel 1965 l’artista ha curato la leggendaria mostra ZERO avantgarde nello studio di Lucio Fontana a Milano, con la partecipazione di ben 28 artisti. Tra il 1965 e il 1968 ha collaborato e creato con Gio’ Ponti la Casa sotto la foglia, a Malo (Vi). Nel 1971 Vigo viene premiata con il New York Award for Industrial Design per il suo sviluppo delle lampade (Lampada Golden Gate) e nello stesso anno progetta e realizza uno dei suoi progetti più spettacolari per la Casa-Museo Remo Brindisi a Lido di Spina (Fe). Nel 1976 ha vinto il 1° Premio St. Gobain per il design del vetro. Nel 1982 l’artista ha partecipato alla 40a Biennale di Venezia. Nel 1997 ha curato l’allestimento della mostra “Piero Manzoni - Milano et Mitologia” a Palazzo Reale a Milano. I lavori di Vigo sono presenti in permanenza al Museo del Design della Triennale. Nella sua attività Vigo opera con un rapporto interdisciplinare tra arte, design, architettura, ambiente, è impegnata in molteplici progetti sia nella sua veste di architetto che di designer che di artista. Quello che contraddistingue la sua vivace carriera è l’attenzione e la ricerca dell’Arte, che la spinge ad aprire collaborazioni con i personaggi più significativi del nostro tempo ed a intraprendere sempre progetti volti alla valorizzazione dell’Arte come la mostra ITALIAN ZERO & avantgarde 60’s al MAMM Museum di Mosca. Dal mese di aprile 2013 alcune opere di Vigo sono presenti nella collezione del Ministero degli Affari Esteri, e nel 2014 ha esposto al Guggenheim Museum di New York nella retrospettiva dedicata a ZERO.


Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964 Labirinto cronotipico alla Quadriennale di Roma;
  • 1982 Exterior per Artventure alla Biennale di Venezia, presso i Magazzini del Sale;
  • 1983 Light progression;
  • 1983 Light tree;
  • 1985 Sun & Island alla Galleria Speciale di Bari;
  • 1993 Light Progression Enviroment;
  • 1993 "Fly Away" per Biasi Emilio & Figli, Verona
  • 2005 Goral;
  • 2005 Base Line Totem;

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • 10/10/2014-7/01/2015 “ZERO: Countdown to Tomorrow, 1950s–60s”, Guggenheim Museum, New York

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 Award New York industrial Design per la lampada Golden Gate;
  • 1976 Premio Saint Gobain per il design.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A cura di Bruno Di Marino, Marco Meneguzzo, Andrea La Porta, Lo sguardo espanso. Cinema d'artista italiano 1912-2012, Silvana Editoriale, 2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Archivio Nanda Vigo