Muscolo splenio della testa

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Muscolo splenio del capo
Musculus splenius capitis marked.png
Muscoli che connettono l'estremità superiore della colonna vertebrale. (Lo splenio del capo e lo splenio del collo sono in alto a destra.)
Gray384.png
Sezione del collo circa a livello della sesta vertebra cervicale. (Lo splenio del capo è in basso a destra.)
Sistema Sistema muscolare
Inserzione Processo mastoideo dell'osso temporale e dell'osso occipitale
Nervo C3, C4

Lo splenio della testa, o splenio del capo (musculus splenius capitis), è un muscolo facente parte dei muscoli superficiali delle docce vertebrali.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome del muscolo (musculus splenius capitis) deriva dal termine greco splenion, che significa "fascia", e dal termine latino caput, che significa "testa".

Origine, inserzioni ed innervazione[modifica | modifica sorgente]

Lo splenio della testa trae origine dai 2/3 inferiori del legamento nucale e dai processi spinosi della settima vertebra cervicale delle prime due vertebre toraciche.

I suoi fasci muscolari sono diretti superiormente e lateralmente, e si inseriscono sulla superficie ruvida del processo mastoideo del temporale e sui 2/3 laterali della linea nucale superiore dell'occipitale. Esso ricopre il muscolo semispinale ed il muscolo lunghissimo della testa; è ricoperto invece dal muscolo sternocleidomastoideo, dai romboidi, dal trapezio, dal dentato posteriore superiore.

Il muscolo è innervato dai rami posteriori dei nervi cervicali (C2 e C4).

Funzione[modifica | modifica sorgente]

La sua funzione è di estendere, inclinare lateralmente e ruotare dal proprio lato il cranio.

Altre immagini[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]