Motobarcapompa

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Motobarcapompa VF07 a Giglio Porto la mattina del 14 gennaio 2012, in occasione del naufragio della Costa Concordia.
Bandiera utilizzata dalle navi in servizio governativo non commerciale dello Stato[1][2].
Motobarcapompa nel porto di Rotterdam.

La motobarcapompa[3] è un tipo di nave adibita al servizio antincendio navale e alla ricerca e soccorso (SAR) in ambito marittimo, in regime di navigazione nazionale.

In Italia questo tipo di navi vengono iscritte sul Registro delle navi e dei galleggianti in servizio governativo non commerciale dello Stato[4][5] e sono di solito appartenenti alla flotta del Corpo nazionale dei vigili del fuoco del Ministero dell'interno, ciò comporta l'acquisizione di particolari privilegi riconosciuti dagli articoli 32, 96 e 236 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare che le equipara alle navi da guerra, godendo, ad esempio, in acque internazionali, della completa immunità dalla giurisdizione di qualunque altro Stato che non sia quello di cui battono bandiera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. l'art. 9 del d.P.R. 28 novembre 2005, n. 300 Regolamento concernente le modalità di istituzione e di gestione del registro delle navi e dei galleggianti in servizio governativo non commerciale delle amministrazioni dello Stato, previsto dall'articolo 4, comma 1, della legge 24 ottobre 2003, n. 321.
  2. ^ Ministero degli interni, 25 maggio 2009: Alla flotta navale dei Vigili del Fuoco il riconoscimento della bandiera di Stato.
  3. ^ La sigla con la quale vengono indicate le motobarchepompa è M/bp seguite dal nome, o distintivo ottico della stessa dipinto sullo scafo.
  4. ^ Per "servizio governativo non commerciale" si intende l'impiego della nave e del galleggiante in attività d'istituto delle amministrazioni dello Stato, alle quali sono attribuite competenze in materia di: pubblica sicurezza; protezione dagli incendi; protezione dell'ambiente marino; trasporto di mezzi e di personale per la pubblica utilità e per le esigenze dell'amministrazione penitenziaria; intervento in caso di calamità; sperimentazione tecnologica e ricerca scientifica oceanografica od ambientale marina. (Cfr. l'art. 1 del d.P.R. 28 novembre 2005, n. 300.)
  5. ^ Tale registro è tenuto dalla Direzione generale degli armamenti navali (NAVARM)

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