Mortadella di Prato
| Mortadella di Prato | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Toscana |
| Zona di produzione | Prato, Agliana |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione |
La Mortadella di Prato è un prodotto tipico della città toscana. È di origine remota ed è un salume "povero" che veniva fatto con le carni scartate dalla produzione della finocchiona o di seconda scelta, che venivano sottoposte ad una forte speziatura con pepe nero macinato e in grani, sale, polpa d'aglio pestato, coriandolo, cannella, chiodi di garofano ed aromatizzate con alkermes.
L'uso dell'alkermes (liquore di un rosso brillante) è in realtà un modo per renderla più invitante e simile alla vera mortadella.
La mortadella di Prato è un salume bollito e quindi sicuro contro la toxoplasmosi.
La produzione e la diffusione della mortadella di Prato decaddero negli anni cinquanta del XX secolo, tanto che si rischiò persino di perderne la memoria, a causa del maggior benessere che portò a preferire le mortadelle pregiate di altre regioni. Solo nei successivi anni novanta si è assistito ad una riscoperta di questo salume che sta vivendo oggi una seconda giovinezza. La zona di produzione attuale comprende i comuni di Prato ed Agliana.