Moon Patrol
| Moon Patrol | |
|---|---|
| Schermata del gioco | |
| Sviluppo | Irem |
| Pubblicazione | Williams Electronics |
| Data di pubblicazione | 1982 |
| Genere | Sparatutto a scorrimento |
| Modalità di gioco | Singolo o 2 alternati |
| Piattaforma | Sala giochi, Apple II, Commodore 64, Atari 8 bit, Atari 2600, Atari 5200, MSX, Intellivision |
| Periferiche di input | joystick |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Zilog Z80 3MHz |
| Processore audio | M6803 900KHz |
| Schermo | Raster |
| Risoluzione | 240×248 |
Moon Patrol ("pattuglia lunare") è un videogioco di tipo sparatutto a scorrimento, creato nel 1982 dalla Irem. Considerato un classico, è stato riproposto anche per molte piattaforme casalinghe tra cui Commodore 64, Apple II, Atari 2600, Atari 5200, Atari 8-bit, MSX. Il gioco fu convertito anche per Mattel Intellivision col nome di Space Patrol[1].
Il giocatore controlla una specie di veicolo lunare a tre assi, visto di profilo, che si muove su un paesaggio accidentato simile appunto a quello lunare. È simulato anche l'effetto delle sospensioni indipendenti dei tre assi e le ruote oscillano su e giù assecondando le asperità del terreno.
Fu il primo videogioco a sfruttare il fenomeno della parallasse per simulare l'effetto di un'immagine tridimensionale in movimento[2]: mentre il terreno e gli oggetti in primo piano scorrono via velocemente, sullo sfondo appaiono delle colline rocciose che scorrono lente, e dietro di esse una catena montuosa che scorre ancora più lenta; in alcuni livelli si vedono invece scorrere gli edifici di una città dall'aspetto futuristico.
Modalità di gioco[modifica]
Il veicolo si muove costantemente verso destra, ma può accelerare o rallentare, cambiando la velocità di scorrimento dello schermo e anche spostandosi di poco orizzontalmente rispetto allo schermo. Se non si accelera tende a rallentare spontaneamente, ma sempre mantenendo una velocità minima. Può fare dei salti di lunghezza proporzionale alla velocità e ovviamente sparare: è dotato di due cannoni, uno puntato in avanti e uno puntato verso l'alto, e alla pressione del pulsante di fuoco sparano entrambi. Le munizioni sono illimitate, ma il cannone anteriore ha gittata limitata e frequenza massima di fuoco più bassa.
Il giocatore deve vedersela sia con ostacoli naturali, sia con veicoli nemici. I primi che si incontrano sono:
- Buche, che possono essere evitate solo saltando
- Rocce, che possono essere saltate o distrutte a colpi di cannone
- Piccole astronavi di vario tipo, che volteggiano sganciando bombe. Sia le astronavi sia le bombe possono essere colpite al volo con il cannone verticale
In seguito si incontrano ulteriori difficoltà tra cui:
- Astronavi con bombe che scavano nuove buche nel loro impatto con la superficie terrestre. Le astronavi possono essere distrutte con il cannone verticale
- Mine, piccole ma indistruttibili e vicine tra loro, da saltare
- Massi rotolanti
- Postazioni di cannone, i loro proiettili si possono colpire al volo
- Veicoli rasoterra che arrivano alle spalle e vanno saltati, dopodiché è anche possibile distruggerli, col cannone puntato in avanti
- Geyser, che possono essere distrutti solo quando formano i getti più alti; possono anche essere aggirati ma solo saltando
Il percorso è suddiviso in tratti che vanno dalla A alla Z, ma di solito non c'è discontinuità nel gioco tra un tratto e l'altro, nel senso che la marcia del veicolo non viene interrotta: solo ogni 5 tratti c'è una brevissima pausa e si riceve un punteggio bonus proporzionato al tempo impiegato, e a volte cambia anche il panorama di sfondo, da colline a edifici futuristici. Al completamento della Z, si riparte dalla A con un nuovo percorso e un veicolo riverniciato.
Note[modifica]
- ^ http://www.intellivision.us/intvgames/spacepatrol/spacepatrol.php
- ^ (EN) Ted Stahl, Chronology of the History of Video Games - Golden Age
Altri progetti[modifica]
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