Monemvasia
| Monemvasia comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Periferia | Peloponneso | ||||||
| Unità periferica | Laconia | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 36°41′N 23°3′E / 36.68333°N 23.05°ECoordinate: 36°41′N 23°3′E / 36.68333°N 23.05°E | ||||||
| Altitudine | 15 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 949 km² | ||||||
| Abitanti | 21 898 (2001) | ||||||
| Densità | 23,07 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 230 70 | ||||||
| Prefisso | 27320 | ||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Monemvasia (in greco: Μονεμβασία; in italiano anche Malvasia o Napoli di Malvasia) è un comune della Grecia situato nella periferia del Peloponneso (unità periferica della Laconia) con 21.898 abitanti secondo i dati del censimento 2001[1].
A seguito della riforma amministrativa detta piano Kallikratis in vigore dal gennaio 2011[2] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune è ora di 949 k m² e la popolazione è passata da 4.660[3] a 21.898 abitanti.
Indice |
Etimologia [modifica]
Il nome Monemvasia deriva dalla esistenza di una unica porta d'entrata alla città fortificata (moni emvasis). L'antico nome, Minoia, indica la presenza di un antico insediamento cretese, come pure per il vicino centro di Epidauros Limera, che indica la presenza di un nucleo miceneo.
Storia [modifica]
Monemvasia fece il suo ingresso nella storia solo nel VI secolo al momento della grandi migrazioni slave, quando molti profughi greci iniziarono a cercarvi rifugio. In breve tempo vi fu costruito un importante porto commerciale e militare, che riuscì a difendere la città durante l'attacco dei Normanni del 1149. La città è famosa per aver dato i natali a Macario Melisurgo, un avventuriero bizantino spregiudicato e geniale, che viaggiò in Italia e vi diffuse le "Memorie" di Giorgio Sfranze e quelle dello "Pseudo-Sfranze" Nel 1821, durante le primissime fasi della guerra di indipendenza, Monemvasia fu liberata dai greci. Il suo nome, deformato, si ritrova nel vino Malvasia, che veniva prodotto nella zona e dal porto veniva esportato in tutta Europa.
Luoghi d'interesse [modifica]
Note [modifica]
- ^ Popolazione comuni greci. URL consultato in data 9 marzo 2011.
- ^ piano Kallikratis. URL consultato in data 2 marzo 2011.
- ^ Censimento 2001. URL consultato in data 2 marzo 2011.
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