Principato di Teodoro

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Principato di Teodoro
Principato di Teodoro – Bandiera Principato di Teodoro - Stemma
Principato di Teodoro - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Θεοδόρο
Lingue parlate
Capitale Doros
Politica
Forma di Stato Monarchia
Forma di governo
Nascita 1204 con Teodoro I Gavra
Causa Quarta crociata
Fine 1475 con Alessandro Gavra
Territorio e popolazione
Bacino geografico Crimea
Religione e società
Religioni preminenti Cristianesimo ortodosso
Evoluzione storica
Preceduto da Impero bizantino
Impero di Trebisonda
Succeduto da Impero ottomano

Il principato di Teodoro (in greco: Θεοδόρο) conosciuto anche come Gotia (in greco: Γοτθία), fu un piccolo principato, nel sud-ovest della Crimea esistito tra il XII secolo fino al 1475. La capitale del principato di Teodoro, era Doros, che ora è conosciuto come Mangup.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Principato di Teodoro si formò nel 1204, durante la IV Crociata, in quella parte del thema di Klimata in Crimea che non venne occupato dai Genovesi. Questo principato aveva assunto il ruolo che in precedenza aveva assunto il thema di Cherson, verso l'impero bizantino, visto che la regione era appena stata riconquistata dall'imperatore bizantino, Manuele I Comneno. Nel 1204 quando Costantinopoli fu espugnata dai crociati, durante la quarta crociata, nominalmente il principato di Teodoro entrò a far parte dell'impero di Nicea (che in seguito riuscì a ristabilire l'impero bizantino, riconquistando Costantinopoli nel 1261). La sua lingua ufficiale fu il Greco, anche se la maggior parte della popolazione era formata da un misto di Greci, Goti della Crimea, Alani, Bulgari, Kypchak ed altri, i quali professavano perlopiù la Religione ortodossa.

Il territorio del principato passò poi sotto l'influenza dell'Impero di Trebisonda (altro impero di stirpe bizantina, nato dopo la caduta di Costantinopoli, che rivendicava per sé il titolo dei basileis), con Teodoro II Gabras, come governatore, che presto però si rese indipendente, pur mantenendo forti legami con Trebisonda.

Il principato mantenne sempre degli ottimi rapporti con il Khanato di Crimea a nord, ma risultava sempre sul piede di guerra con le Colonie genovesi a sud, che poco alla volta chiusero al principato ogni accesso al mare, finché Teodoro riuscì a fondare un nuovo porto alla foce del fiume Cernaia, Avlita (l'odierna Inkerman).

Nel maggio 1475, il comandante ottomano Gedik Ahmet Pasha conquistò Caffa e alla fine dell'anno, dopo cinque mesi di assedio, anche Doros, la capitale del principato, cadde nelle mani ottomane. Mentre gran parte del resto della Crimea rimase al Khanato di Crimea, ora vassallo dell'impero ottomano, le ex terre del principato di Teodoro e la Crimea meridionale ex genovese furono amministrate direttamente dalla Sublime Porta.

I Gavra[modifica | modifica sorgente]

La dinastia bizantina che governava il principato di Teodoro, quella dei Gavra (chiamati Chowra dai turchi) era di discendenza armena. Questa dinastia manteneva un'alleanza dinastica con Trebisonda, grazie ai matrimoni con i Mega Comneni (ossia la dinastia dei Comneni), i regnanti di quell'impero. Verso la fine del XIV secolo, un ramo della dinastia dei Gavra emigrò a Mosca, dove fondò il monastero Simonov. I Gavra divennero in seguito un'importante famiglia moscovita, dove ricoprirono la carica ereditaria di tesoreri di Moscovia. Nel XVI secolo, la famiglia si biforcò nei Golovin (vedasi Fyodor Golovin e Avtonom Golovin grandi rappresentanti della famiglia) e nei Tretiakov.

Principi di Teodoro[modifica | modifica sorgente]

I principi di Teodoro furono:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • А. В. Васильев, М. Н. Автушенко «Загадка княжества Феодоро» Севастополь, 2006.
  • Т. М. Фадеева, А. К. Шапошников «Княжество Феодоро и его князья» Симферополь, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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