Minoru Chiaki
Minoru Chiaki (Hokkaido, 30 luglio 1917 – Fuchū, 1 novembre 1999) è stato un attore giapponese.
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Biografia [modifica]
Nel 1937, nonostante si fosse appena laureato in Economia all'Università di Chuo, decise di intraprendere l'attività di attore teatrale; fu proprio durante uno spettacolo che venne notato dal regista Akira Kurosawa, il quale lo fece debuttare nel cinema nel 1949. Abile nell'interpretare sia ruoli comici che drammatici, è stato diretto da Kurosawa in ben 10 pellicole. I suoi ruoli più celebri sono quello del prete in Rashomon e quello del samurai Heihachi ne I sette samurai. Curiosamente Chiaki è stato l'ultimo sopravvissuto degli attori protagonisti de I sette samurai, mentre nel film il suo personaggio è il primo a morire.
Padre di tre figli, uno di loro è l'attore Katsuhiko Sasaki (nato nel 1944).
Filmografia parziale [modifica]
- Cane randagio, regia di Akira Kurosawa, (1949)
- Rashomon, regia di Akira Kurosawa, (1950)
- L'idiota, regia di Akira Kurosawa, (1951)
- Vivere, regia di Akira Kurosawa, (1952)
- I sette samurai, regia di Akira Kurosawa, (1954)
- Testimonianza di un essere vivente, regia di Akira Kurosawa, (1955)
- Il re dei mostri, regia di Motoyoshi Oda, (1955)
- Il trono di sangue, regia di Akira Kurosawa, (1957)
- I bassifondi, regia di Akira Kurosawa, (1957)
- La fortezza nascosta, regia di Akira Kurosawa, (1958)
- Le scimitarre dei mongoli, regia di Toshio Sugie, (1959)
- La condizione umana (capitolo Il cammino verso l'eternità), regia di Masaki Kobayashi, (1959)
- Anatomia di un rapimento, regia di Akira Kurosawa, (1963)
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Minoru Chiaki dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 76524208