Milton Coimbra

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Milton Coimbra
Dati biografici
Nome Milton Coimbra Sulzer
Nazionalità Bolivia Bolivia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2009
Carriera
Giovanili
1985-199? Oriente Petrolero Oriente Petrolero
Squadre di club1
1994-1995 Guabira Guabirá 6 (2)
1995-1996 Oriente Petrolero Oriente Petrolero 27 (13)
1996-1997 Lanus Lanús 14 (0)
1997-2002 Oriente Petrolero Oriente Petrolero 156 (94)
2002-2003 Puebla Puebla 44 (10)
2004 Correcaminos UAT Correcaminos UAT 10 (2)
2004 Emirates Emirates  ? (?)
2004-2006 Ionikos Ionikos 26 (5)
2006 Beijing Guoan Beijing Guoan 12 (0)
2007 O'Higgins O'Higgins 12 (3)
2007 Oriente Petrolero Oriente Petrolero 11 (1)
2008 Guabira Guabirá 12 (6)
2009 Oriente Petrolero Oriente Petrolero 8 (0)
Nazionale
1996-2005 Bolivia Bolivia 43 (7)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Milton Coimbra Sulzer (Santa Cruz de la Sierra, 4 maggio 1975) è un calciatore boliviano, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da Milton Coimbra e Marlene Sulzer, si è sposato con Shirley Vargas, che gli ha dato due figlie.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocava come centravanti.[2] Era soprannominato El Búfalo per la sua possanza fisica.[1][3] Coimbra agiva prevalentemente nei pressi dell'area di rigore: spiccava per l'abilità nei colpi di testa e per la precisione dei suoi tiri.[4] La forza fisica lo aiutava nel controllo e nella protezione della palla; quando agiva sulle fasce, ricorreva spesso a dei cross per i compagni in posizioni più centrali.[4]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel settore giovanile dell'Oriente Petrolero, ove entrò a 10 anni,[5] Coimbra debuttò in massima serie boliviana con la maglia del Guabirá di Montero. Alla sua prima stagione, la Liga del Fútbol Profesional Boliviano 1994, scese in campo in sei occasioni, segnando due reti. Fu quindi messo sotto contratto dall'Oriente Petrolero, che lo riportò nella propria rosa: nel 1995 giocò per tale società. Nel 1996 fu ceduto, in prestito, al Lanús, club argentino; lì si adattò a fatica,[1] e nei 14 incontri giocati non andò mai a segno. Tornò dunque all'Oriente Petrolero. Con la formazione bianco-verde divenne titolare, ottenendo peraltro la fascia di capitano nel 2000 sotto la guida del tecnico Oscar Malbernat.[6] Proprio nel 2000 ebbe un buon momento di forma, che lo portò a realizzare diverse reti.[7] Marcò i due gol che permisero all'Oriente di protrarre la finale del campionato con il Wilstermann fino ai tiri di rigore, dove ebbe la peggio per 3-4. Nel torneo 2001 contribuì alla vittoria del titolo nazionale con le sue 19 reti: José Alfredo Castillo ne segnò 42, e i due divennero la coppia d'attacco più prolifica di quella stagione. Fu poi mandato, nel 2002, a giocare in Messico: fu ceduto in prestito al Puebla.[8] Rimase poi senza contratto,[1] e le due società (Oriente Petrolero e Puebla) si contesero il suo ingaggio; per un contenzioso con il Puebla, nato in seguito proprio a questa disputa per Coimbra, l'Oriente ricevette da tale società 350.000 dollari.[9] Il tecnico Víctor Vucetich lo impiegò[10] fino a quando, nell'aprile del 2003, subì un infortunio che ne limitò la disponibilità a giocare.[11] Nel settembre 2004 si trasferì negli Emirati Arabi Uniti, arrivando a campionato già iniziato.[12] In Grecia, allo Ionikos, giocò da titolare.[13] Nel 2006 ebbe anche una esperienza in Cina; nel 2007 firmò per l'O'Higgins, squadra cilena, in cui debuttò nel luglio 2007[14] e giocò da titolare in attacco.[15] Dopo aver fatto ritorno all'Oriente Petrolero, passò nel 2008 al Guabirá.[16] Nel 2009 tornò per l'ultima volta all'Oriente, allenato da Víctor Antelo;[17] si ritirò al termine della stagione.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Debuttò in Nazionale maggiore il 7 marzo 1996, in occasione dell'incontro amichevole di Santa Cruz con il Perù; segnò entrambi i due gol della partita.[18] Il 24 aprile esordì nelle qualificazioni al Francia 1998.[18] Nel 1997 venne incluso nella lista per la Copa América.[19] Scese in campo per la prima volta in tale competizione il 12 giugno contro il Venezuela all'Estadio Hernando Siles: la sua rete al 60º minuto decise la gara in favore della Bolivia.[19] Si stabilì come centravanti titolare di tale formazione per le successive due gare con Perù e Uruguay.[19] Venne poi rimpiazzato da Jaime Moreno, ed ebbe la possibilità di giocare gli ultimi 26 minuti dell'incontro finale con il Brasile.[19] Tornò poi in Nazionale nel 1999, allorché fu convocato per la Copa de la Paz.[20] Héctor Veira lo chiamò per la Copa América 1999; in quel torneò giocò solo una decina di minuti contro il Paraguay.[21] Il 4 giugno 2000 subentrò a Joaquín Botero nella gara di Buenos Aires contro l'Argentina, valida per le qualificazioni al Corea del Sud-Giappone 2002.[22] Il CT Carlos Aragonés[23] lo convocò per la Copa América 2001.[24] Nella giovane Nazionale scelta da Aragonés Coimbra trovò spazio da titolare nei primi 73 minuti della partita con l'Uruguay del 13 luglio, per poi essere sostituito da Líder Paz.[24] Rientrò nel giro della Nazionale nel 2004, convocato da Blacut;[25][26] giocò l'ultima partita nel 2005.[27]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Oriente Petrolero: 2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (ES) Soy un privilegiado, El Deber, 18 settembre 2006. URL consultato il 25 settembre 2011.
  2. ^ (EN) Milton Coimbra Sulzer (Milton Coimbra), playerhistory.com. URL consultato il 10-4-2011.
  3. ^ (ES) Milton Coimbra firmó con Oriente Petrolero, El Deber, 12 gennaio 2009. URL consultato il 25 settembre 2011.
  4. ^ a b (ES) Milton Coimbra, ccsports.8m.com. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  5. ^ (ES) Germán Lino Valle, Milton Coimbra "Me gané el respeto", El Deber, 4 aprile 2005. URL consultato il 25 settembre 2011.
  6. ^ (ES) Delantero de oriente petrolero Milton Coimbra, El Deber, 28 aprile 2001. URL consultato il 25 settembre 2011.
  7. ^ (ES) Jaime Galarza, Oriente a lood de Búfalo, El Deber, 8 maggio 2000. URL consultato il 25 settembre 2011.
  8. ^ (ES) Milton Coimbra, Delantero del Puebla de México: «Estoy en mi mejor momento desde que llegué a México», El Deber, 2 aprile 2002. URL consultato il 25 settembre 2011.
  9. ^ (ES) Gery Zurita Mustafá, Los millones del conflicto en Oriente, El Deber, 12 marzo 2007. URL consultato il 25 settembre 2011.
  10. ^ (ES) Ramiro Siles, Milton Coimbra, el boliviano que lucha por un lugar en el Puebla, El Deber, 17 febbraio 2003. URL consultato il 25 settembre 2011.
  11. ^ (ES) Alcibiades Morón Quinteros, Coimbra se fracturó un dedo y no jugará el torneo Clausura, El Deber, 22 aprile 2003. URL consultato il 25 settembre 2011.
  12. ^ (ES) Milton Coimbra. Una nueva oportunidad, El Deber, 21 settembre 2004. URL consultato il 25 settembre 2011.
  13. ^ (ES) Vuelve al fútbol nacional. Refuerzo, Coimbra a Blooming, El Deber, 10 marzo 2006. URL consultato il 25 settembre 2011.
  14. ^ (ES) Coimbra y Castillo quieren resurgir en O'Higgins, El Deber, 24 luglio 2007. URL consultato il 25 settembre 2011.
  15. ^ (ES) Juan Carlos Montaño, El mal de siempre, El Deber, 23 agosto 2007. URL consultato il 25 settembre 2011.
  16. ^ (ES) Germán Lino Valle, El arco se les abre, El Deber, 8 aprile 2008. URL consultato il 25 settembre 2011.
  17. ^ (ES) Roly Callaú Cruz, Suma, pero aún falta, El Deber, 13 gennaio 2009. URL consultato il 25 settembre 2011.
  18. ^ a b (EN) International Matches 1996 - South America, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  19. ^ a b c d (EN) Copa América 1997, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  20. ^ (EN) International Matches 1999 - South America, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  21. ^ (EN) Copa América 1999, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  22. ^ (EN) International Matches 2000 - South America, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  23. ^ (ES) Milton Coimbra a la espera de una oportunidad, El Deber, 8 luglio 2001. URL consultato il 25 settembre 2011.
  24. ^ a b (EN) Copa América 2001, RSSSF. URL consultato il 25 settembre 2011.
  25. ^ (ES) Germán Lino Valle, Retorna el 'Búfalo', El Deber, 27 agosto 2004. URL consultato il 25 settembre 2011.
  26. ^ (ES) Germán Lino Valle, DT Blacut ensayó con dos delanteros, El Deber, 14 novembre 2004. URL consultato il 25 settembre 2011.
  27. ^ (EN) Bolivia - Record International Players, RSSSF. URL consultato il 12 settembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]