Mario Pratesi

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Mario Pratesi (Santa Fiora, 11 novembre 1842Firenze, 3 settembre 1921) è stato uno scrittore italiano.

Molto legato alla tradizione risorgimentale e all'ambiente toscano, del quale, in alcune delle opere migliori, studia il mondo contadino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore e linguista Niccolò Tommaseo

Trascorse l'infanzia e la prima giovinezza fra Firenze e l'ambiente rurale amiatino, iscrivendosi successivamente all'Università di Pisa. Fu molto legato al Tommaseo di cui, pare, ne divenisse segretario sul finire degli anni sessanta dell'Ottocento. Intraprese la carriera di insegnante. Per un periodo fu anche provveditore agli studi in varie città italiane, fra le quali Viterbo e Terni.

Carattere malinconico e solitario, ci ha lasciato un certo numero di romanzi e racconti fra cui vanno segnalati: Jacopo e Marianna (1872), In provincia (1883), L'eredità (1889), Il mondo di Dolcetta (1895) e La dama del minuetto (1910). Pur inserendosi nel filone letterario del verismo regionale del XIX secolo, sia per la sua continua attenzione verso i problemi sociali che lo portano ad una viva polemica contro la corruzione della borghesia cittadina, sia per la tormentata e dolorosa concezione della vita, Pratesi riesce ad evitare il limite documentaristico e strapaesano, caratteristico di tanta parte del verismo minore del tardo Ottocento. In alcune sue creazioni letterarie affiorano a volte tendenze tardo-romantiche anticipate dalla Scapigliatura milanese.

I lavori inediti e il carteggio di Pratesi sono attualmente conservati presso la Pratt Library della Victoria University di Toronto.[1]

Nel 1961 è stato realizzato da Mauro Bolognini un adattamento cinematografico del romanzo L'eredità, dal titolo La viaccia, con Jean-Paul Belmondo e Claudia Cardinale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • La vita dell'infanzia. Memorie dell'amico Tristano, Firenze, Stabilimento Civelli, 1870, Nuova ed. Da fanciullo. Memorie del mio amico Tristano, Pisa, ETS, 1991. ISBN 8877416270
  • Jacopo e Marianna, Roma, G. Civelli, 1872
  • L'eredità, Firenze, G. Barbera, 1889. Nuova ed. Roma, Gremese, 1991. ISBN 8876055940
  • Il mondo di Dolcetta, Milano, Libr. edit. Galli di C. Chiesa e F. Guindani, 1895
  • Le perfidie del caso, Milano, F.lli Treves, 1898
  • Il peccato del dottore, Milano, Baldini Castoldi, 1902

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • In provincia, Firenze, G. Barbera, 1883
  • La dama del minuetto, Palermo, R. Sandron, 1910

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Agl'insorti polacchi, Firenze, Tipografia Spiombi, 1863
  • La notte, Siena, Stab. Tip. di A. Mucci, 1866
  • Pei morti di Custoza e di Lissa. In morte di Giovambattista Bertossi uno dei Mille, Firenze, coi tipi di M. Cellini e c. alla Galileiana, 1869
  • Ai colli di Firenze. Ricordanze, Siena, Stab. tip. Di A. Mucci, 1869

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Di paese in paese, Milano, Libreria editrice Galli, 1892
  • Ricordi veneziani, seconda edizione, Milano, Baldini Castoldi, 1899
  • Figure e paesi d'Italia, Torino - Roma, Roux e Viarengo, 1905
  • Alessandro Franchi. Discorso, Firenze, Rassegna nazionale, 1915

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Pratesi: carteggio inedito di Anne Urbancic, Università di Toronto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]