Maria's Lovers

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Maria's Lovers
Titolo originale Maria's Lovers
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1984
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, erotico
Regia Andrej Končalovskij
Soggetto Gèrard Brach
Sceneggiatura Andrej Končalovskij
Produttore esecutivo Yoram Globus, Menahem Golan
Interpreti e personaggi
Premi

Maria's Lovers è un film del 1984 diretto da Andrej Končalovskij, con Nastassja Kinski e John Savage.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il soldato Ivan Bibic, di origini slave, residente in una piccola città degli Stati Uniti, dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale sul fronte del Pacifico, viene ferito e fatto prigioniero in Giappone. Soltanto nel 1946 viene liberato e torna a casa per sposare la sua casta ex-fidanzata Maria Bosic. Ma il trauma della prigionia comporta l'incapacità di avere rapporti sessuali (solo) con la moglie e dunque di procreare con lei, cosa che porterà alla lenta dissoluzione del loro matrimonio.

L'eccessivo amore provato da Ivan verso Maria, l'adorazione dell'immagine della sua fidanzata, disincarnata perché irraggiungibile durante la sua prigionia, nella mente di Ivan entrerà in cortocircuito con la devozione per la Santissima Vergine Maria, e lo porterà alla assoluta incapacità di intrattenere qualsiasi minima forma di rapporto sessuale con la legittima moglie.

Ivan si sfogherà con altre donne, cosa che Maria Bibic in un certo senso capirà, ma che gli provocherà un dolore immenso ed un'angoscia insopportabile, dopo aver aspettato e pregato per Ivan per così tanti anni. Allora Ivan le consiglierà di divorziare e di accompagnarsi con il capitano Al che, durante gli anni della sua prigionia, era stato un tenero amore platonico di Maria. Ma lei rifiuta questa possibilità.

Un giorno, casualmente, Maria conosce il cantante giramondo Clarence Butts, un seduttore da strapazzo, che cerca subito di circuirla. Lei risponderà con la classica espressione "sono una donna sposata", ma mostrando negli occhi la tristezza di un matrimonio fallito e l'ardore di un desiderio non soddisfatto. In seguito, dopo una corte estenuante, Maria, in un momento di solitudine e di languore, capitolerà e si lascerà sedurre: Clarence coglierà con decisione il fiore della sua verginità.

Lentamente Maria si abbandona ad un abisso fatto di piacere e vergogna, condizione che la induce a cacciare immediatamente il seduttore Clarence. Dopo poco tempo, scoprendosi incinta decide di portare a termine la gravidanza e di tenere il bambino. Ivan, che la lasciava sola per mesi, indignato, decide di abbandonarla definitivamente e divorziare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]