Lotte Reiniger

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Lotte Reiniger nel 1939 al lavoro presso gli studi della Scalera Film di Roma

Charlotte "Lotte" Reiniger (Berlino, 2 giugno 189919 giugno 1981) è stata una regista, animatrice di silhouette tedesca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Reiniger manifesta sin da bambina grande abilità nel ritagliare silhouette di carta.

Si introduce nell'ambiente cinematografico facendo da comparsa in alcuni film, poi grazie al suo hobby, un produttore le propone di realizzare un film di silhouette animate.

Nel 1919 presenta il suo primo film, L'ornamento del cuore innamorato, che ottiene subito gran successo.

In Italia collaborerà con il marito, il regista Carl Koch (1892-1963), durante le produzioni della Scalera Film: Tosca e Una signora dell'Ovest.

Le avventure del principe Achmed[modifica | modifica sorgente]

Nel 1923 ottiene un grosso finanziamento da Luis Hagen per realizzare un lungometraggio in silhouette e così, tra il 1923 e il 1926, con l'aiuto di Carl Kock, di Walter Tuerck, di Alexander Kardan e di Walter Ruttmann, realizza quello che è considerato il suo capolavoro: Le avventure del principe Achmed. Un film muto e in bianco e nero, (anche se si utilizzarono viraggi colorati per dare rilievo alle emozioni dei personaggi e per suggerire l'alternanza giorno/notte) che riprende le ambientazioni de Le mille e una notte.

Il film è composto da 300.000 singole inquadrature. Per ottenere particolari movimenti, i personaggi, realizzati in piombo e cartone, sono composti dai 25 ai 50 pezzi separati, tenuti insieme da sottili fili di metallo.

Le avventure del principe Achmed è uno dei primi lungometraggi della storia e per paura di annoiare il pubblico Lotte Reiniger e i suoi collaboratori decisero di introdurre delle immagini e degli effetti realizzati con altre tecniche d'animazione, è infatti possibile trovare all'interno del film parti animate utilizzando la sabbia e parti di animazione astratta ottenute con L'apparato Fischinger ideato da Oskar Fischinger. La macchina consisteva in una sorta di affilatrice sincronizzata ad una macchina da presa e munita di una lama circolare rotante, la quale, ad ogni giro compiuto, tagliava via una sottile fetta da un blocco composto da innumerevoli strati di cera di colori differenti. La macchina da presa filmava a passo uno la superficie del blocco di cera dopo ciascun taglio generando una particolare animazione astratta.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

  • L'ornamento del cuore innamorato (Das Ornament des verblieten Herzen) (1919)
  • Cupido e gli amanti testardi (Der amor und das standhafte Lieberspaar) (1920) - film in ripresa dal vero che comprende un segmento in silhouette
  • La valigia volante (Der fliegende Koffer) (1921) - tratto da una fiaba di Hans Christian Andersen
  • La stella di Bethlemme (Der ster von Bethlem) (1921
  • Cenerentola (“Aschenputtel) (1922)
  • La bella addormentata nel bosco (Dornröschen) (1922)
  • Le avventure del principe Achmed (Die Abenteuer des Prinzen Achmed) (1926)
  • Die chinesische Nachtigal (1927)
  • Das abenteuer des Dr. Doolittle (quattro episodi dal 1927 al 1928)
  • Grotesken im Schenee' (1928)
  • Die Jagd nach dem Glück, regia di Die Jagd nach dem Glück (1930)
  • Zehn minuten Mozart' (1930)
  • Harlekin (1931)
  • Carmen (1933)
  • Papageno (1935)
  • The tocher e The H.P.O. - spot per le poste generali britanniche
  • Das Geheimnis der Marquise - spot per la crema Nivea
  • Wool Ballet (1950)
  • Mary's birthday (1951)

Sceneggiatrice[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Il cinema di silhouette, a cura di P. Jovenceu, Le mani, 2004
  • Storia del cinema d'animazione, a cura di Gianni Rondolino, Einaudi, 1974

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