Livelli linfonodali del collo

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Drenaggio linfatico del capo
Linfonodi cervicali superficiali e profondi

Il linfonodi del collo, presenti nel compartimento anteriore delimitato dai due muscoli sternocleidomastoideo e dal muscolo trapezio, possono essere suddivisi in 6 livelli, secondo una classificazione prettamente chirurgica (un settimo livello era presente nella classificazione precedente). Posteriormente a tali muscoli sono presenti altri piccoli gruppi linfonodali, tra cui i periauricolari e gli occipitali, che non sono normalmente di pertinenza chirurgica, in quanto compresi all'interno di fasce muscolari e non in rapporto stretto con gli organi del collo, ma che drenano verso queste strutture.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I livello[modifica | modifica wikitesto]

Viene a sua volta suddiviso in due compartimenti:

Livello Ia[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi definiti sottomentonieri, delimitati dalla porzione anteriore della mandibola, dall'osso ioide e dal ventre anteriore del muscolo digastrico. Provvede al drenaggio delle porzioni anteroinferiori della bocca (labbro, gengive, lingua) e della ghiandola sottolinguale.

Livello Ib[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi definiti sottomandibolari, delimitati da mandibola, muscolo stiloioideo e ventri anteriore e posteriore del muscolo digastrico. Provvede al drenaggio del cavo orale, della ghiandola sottomandibolare.

II livello[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono situati i linfonodi perigiugulari alti, in stretta correlazione con la vena giugulare (e così anche i linfonodi del III e del IV livello), delimitati posteriormente dall terzo superiore muscolo sternocleidomastoideo, superiormente dalla base cranica, lateralmente del muscolo stiloioideo e anteriormente dell'osso ioide. Drenano cavità nasali, porzione posteriore del cavo orale, laringe e faringe.

III livello[modifica | modifica wikitesto]

Situato inferiormente al II livello, raggruppa i linfonodi perigiugulari medi ed è delimitato posteriormente dal terzo medio del muscolo sternocleidomastoideo e anteriormente sempre dall'osso ioide e dalla cartilagine tiroidea. Provvede al drenaggio di faringe e laringe.

IV livello[modifica | modifica wikitesto]

Situato inferiormente al III livello e delimitato dalle stesse strutture (posteriormente dal terzo inferiore del muscolo sternocleidomastoideo), comprende i linfonodi perigiugulari inferiori. Essi provvedono al drenaggio di laringe, tiroide, porzione inferiore della faringe e porzione superiore dell'esofago.

V livello[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i linfonodi sovraclaveari ed è il compartimento più posteriore, situato profondamente al muscolo sternocleidomastoideo, anteriormente al muscolo trapezio e superiormente alla clavicola. Provvede direttamente al drenaggio della faringe e della parotide e, tramite le stazioni linfonodali retroauricolare e occipitale, del cuoio capelluto. È a sua volta diviso, dal passaggio del nervo accessorio, in livello Va e livello Vb.

VI livello[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del livello più anteriore, situato tra sterno inferiormente, osso ioide superiormente e arterie carotidi lateralmente. Comprende i linfonodi prelaringei, pretracheali, paratracheali e peritiroidei e raccogli la linfa da tiroide, laringe, porzione superiore dell'esofago.

Settimo livello[modifica | modifica wikitesto]

La classificazione precedente prevedeva di considerare i linfonodi mediastinici alti come livello linfonodale cervicale, in relazione allo stretto rapporto con la tiroide nei casi di gozzo a interessamento mediastinico. Attualmente vengono considerati a pieno titolo tra i linfonodi toracici.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Dionigi, Chirurgia, Milano, Masson, 2006.
  • Anastasi, Trattato di anatomia umana, Napoli, Edi. Ermes, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]