Ghiandola parotide
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La ghiandola parotide è la più grossa ghiandola salivare; il suo peso è di circa 30 g, è collocata nella loggia parotidea del collo, posteriormente al ramo della mandibola e anteriormente al muscolo sternocleidomastoideo. Il suo dotto escretore è detto Dotto di Stenone: è un canale lungo fra i 4 e i 5 centimetri che attraversa il muscolo buccinatore per poi aprirsi nel vestibolo della bocca in prossimità del secondo molare. Da un punto di vista istologico la ghiandola è costituita prevalentemente da cellule granulose sierose, intercalate ad una quantità variabile di tessuto adiposo.etc. Dal punto di vista morfologico essa va classificata come tuboloacinosa composta.
Dei tumori che coinvolgono le ghiandole salivari circa il 70% colpiscono la parotide. 80% sono benigni, di cui il più frequente è l'adenoma pleomorfo, mentre il tumore di Warthin si trova al secondo posto ed è esclusivo della parotide. Rappresenta dal 6 al 10% dei tumori parotidei.
È una ghiandola acinosa composta ramificata sierosa. La sua capsula connettivale invia all'interno del parenchima dei sepimenti molto netti e ben visibili al microscopio ottico. Questo è anche uno dei tratti distintivi che istologicamente permette una diagnosi differenziale con il pancreas (che al microscopio ottico appare per molti altri versi simile alla parotide), in cui i setti connettivali sono molto meno evidenti e approfondati nel parenchima.

