Leo Jogiches

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Leo Jogiches

Leo Jogiches, noto anche con lo pseudonimo Leon Tyszka (Vilnius, 17 luglio 1867Berlino, 10 marzo 1919), è stato un politico, marxista rivoluzionario lituano, di origini ebraiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Vilnius, nello stesso periodo in cui vi nacquero Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij e Arkadi Kemer. Ben poco si sa dei suoi anni giovanili, a causa della sua abitudine alla segretezza acquisita negli anni di attività cospirativa. Si unì ad un circolo di operai socialdemocratici prima di essere costretto all'esilio. Nel 1893 collaborò alla costituzione del Partito Socialdemocratico del regno di Polonia (SDKP, poi SDKPiL) insieme a Rosa Luxemburg. Jogiches e Luxemburg si innamorarono l'uno dell'altra e il loro amore durò tutta la loro vita, attraversando molteplici difficoltà, anche se non furono mai una vera e propria coppia. Non è facile distinguere l'opera dei due: in linea di massima, Jogiches era l'organizzatore, Luxemburg la teorica.

Partecipò alla rivoluzione russa del 1905, fu arrestato a Varsavia nel 1906 e condannato a 8 anni di lavori forzati. Riuscì ad evadere e trovò riparo in Germania, continuando a dirigere dall'estero il partito socialdemocratico polacco.
Nel 1914 fu tra coloro che si opposero al deflagrare della guerra: svolse propaganda antimilitarista e per questo motivo fu costretto a passare in clandestinità.

Jogiches fu un membro fondatore della Lega di Spartaco, un'organizzazione della sinistra rivoluzionaria del Partito socialdemocratico tedesco: essa fu costituita all'inizio della prima guerra mondiale da Karl Liebknecht, Rosa Luxemburg, Franz Mehring e altri. Il 1º gennaio 1919 la Lega si trasformò nel Partito comunista tedesco.

Leo Jogiches nel 1919

La Lega di Spartaco fu alla testa della rivoluzione comunista tedesca del 1918/1919, che fallì dopo che Luxemburg e Liebknecht furono assassinati dalle truppe governative. Jogiches fu ucciso a Berlino mentre cercava di indagare sull'omicidio di Luxemburg e Liebknecht.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Clara Zetkin, Revolutionäre Kämpfe und revolutionäre Kämpfer 1919. Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Leo Jogiches, Eugen Leviné, Franz Mehring und all den treuen, kühnen revolutionären Kämpfern und Kämpferinnen des Jahres 1919 zum Gedächtnis, Verlag der Kommunistischen Internationale, Petrograd 1920.
  • Karl Radek, Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Leo Jogiches, Verlag der Kommunistischen Internationale u. a., Hamburg u. a. 1921.
  • Karl Kautsky, Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Leo Jogiches. Ihre Bedeutung für die deutsche Sozialdemokratie. Eine Skizze, Freiheit, Berlin 1921.
  • Feliks Tych (ed.), Listy do Leona Jogichesa-Tyszki . Listy zebral, slowem wstep. i przypis. opatrz, 3 voll. (1893-1914). Ksia·zka i wiedza, Warszawa 1968-1971.
  • Horst Schumacher, Jogiches, Leo, in: Geschichte der deutschen Arbeiterbewegung. Biographisches Lexikon, Dietz Verlag, Berlin 1970, pp. 231–233.
  • Rosa Luxemburg, Briefe an Leo Jogiches, mit einer Einleitung von Feliks Tych, Büchergilde Gutenberg, Frankfurt am Main 1971.
  • Elzbieta Ettinger (ed./trans.), Comrade and Lover: Rosa Luxemburg's letters to Leo Jogiches, The MIT Press, Cambridge (Mass.) 1979, 206 pp.
  • Ulrich Cartarius, Zum Einfluß der politischen Arbeiterbewegung auf die Entwicklung der Radikalen Linken im Deutschland des ersten Weltkrieges. Leo Jogiches-Tyszka contra Lenin, in: «Zeitschrift für Ostforschung» 29, 1980, fasc. 2/3, pp. 193–223.
  • Feliks Tych, Leo Jogiches Kritik an der bolschewistischen Partei, in: «Internationale wissenschaftliche Korrespondenz zur Geschichte der deutschen Arbeiterbewegung», fasc. 3, 1991.
  • Frederik Hetmann, Leo Jogiches und Rosa Luxemburg. Bemerkungen zu einer schwierigen Liebe, in: Kristine von Soden (ed.), Rosa Luxemburg, Aktualisierte Neuausgabe, Elefanten-Press, Berlin 1995, pp. 44–55.
  • Maria Seidemann, Rosa Luxemburg und Leo Jogiches. Die Liebe in den Zeiten der Revolution, Rowohlt, Berlin 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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