Lato B

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In musica con il termine lato B (in inglese B-side) si indicano i brani musicali presenti in un singolo oltre a quello principale (Lato A).

Il nome origina dal fatto che, alla nascita dell'industria musicale, il supporto audio usato era il vinile, che aveva due lati su cui era possibile incidere: sul lato A trovava spazio il brano da promuovere e sul lato B si incideva un'altra canzone. Questo era anche un modo per dare più valore ai soldi spesi dal compratore, interessato normalmente solo all'"A-side". Di solito le canzoni che venivano usate come b-side erano brani che, registrati durante le sessioni per un album discografico, per un motivo o per un altro da questo erano state escluse e che altrimenti sarebbero rimaste inascoltate[senza fonte].

Con l'avvento dei dischi in vinile da 12" e soprattutto dei CD si è dissolta la limitazione a una sola canzone, che nei vinili a 7" era presente per motivi strutturali, ma è rimasta l'abitudine a chiamare così queste canzoni, che possono essere anche remix o versioni dal vivo dello stesso singolo o di altre canzoni.

Con l'avvento di Internet e del download legale, il concetto di b-side si è via via allentato, perché le canzoni si possono acquistare singolarmente, e interi album possono essere venduti già in pacchetti comprensivi di alcune bonus track[Cosa c'entra con i b-side?], cosa che nei CD era comunque più costosa.

Può accadere, specie nel caso di band molto famose, che le b-sides vengano tutte raccolte per formare un album a sé stante. Fra i più famosi si citano Pisces Iscariot degli Smashing Pumpkins, Alternative e Format dei Pet Shop Boys, Garage Inc. dei Metallica, The Masterplan degli Oasis o Steal This Album! dei System of a Down. Un altro esempio è il disco bonus all'interno di una compilation (come hanno fatto gli U2 nei loro due Best of).

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