Lato B

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In musica con il termine lato B (in inglese B-side) si indicano i brani presenti in un singolo discografico oltre a quello principale (Lato A).

Il nome origina dal fatto che, alla nascita dell'industria musicale, il supporto audio usato era il vinile, che aveva due lati su cui era possibile incidere: sul lato A trovava spazio il singolo da promuovere e sul lato B si incideva un'altra canzone. Questo era anche un modo per dare più valore ai soldi spesi dal compratore, interessato normalmente solo all'"A-side". Di solito le canzoni che venivano usate come b-side erano brani che, registrati durante le sessioni per un album discografico, per un motivo o per un altro da questo erano state escluse e che altrimenti sarebbero rimaste inascoltate.

Con l'avvento dei dischi in vinile da 12" e soprattutto dei CD la limitazione a una sola canzone, che nei vinili a 7" era presente per motivi strutturali, si è dissolta, ma è rimasta l'abitudine a chiamare così queste canzoni, che possono essere anche remix o versioni dal vivo dello stesso singolo o di altre canzoni.

Con l'avvento di Internet e del download legale, il concetto di b-side si è via via allentato, perché le canzoni si possono acquistare singolarmente, e interi album possono essere venduti già in pacchetti comprensivi di alcune bonus track, cosa che nei CD era comunque più costosa.

Può accadere, specie nel caso di band molto famose, che le b-sides vengano tutte raccolte per formare un album a sé stante. Fra i più famosi si citano Pisces Iscariot degli Smashing Pumpkins, Alternative e Format dei Pet Shop Boys, Garage Inc. dei Metallica, The Masterplan degli Oasis o Steal This Album! dei System of a Down. Un altro esempio è il disco bonus all'interno di una compilation (come hanno fatto gli U2 nei loro due Best of).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica