Lago Sibhayi

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Lago Sibhayi
Sibhayi.gif
Stato Sudafrica Sudafrica
Provincia Kwazulu-Natal
Coordinate 27°19′48″S 32°42′00″E / 27.33°S 32.7°E-27.33; 32.7Coordinate: 27°19′48″S 32°42′00″E / 27.33°S 32.7°E-27.33; 32.7
Altitudine 20 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 64 km²
Profondità massima 43 m
Mappa di localizzazione: Sudafrica
Lago Sibhayi

Il lago Sibhayi o Sibaya è il maggiore lago del Sudafrica, con una superficie di 64 km².

È ubicato nel Maputaland, un'area del KwaZulu-Natal sulla costa orientale del Sudafrica.

Fa parte del Greater St Lucia Wetland Park ed è riconosciuta come zona umida di rilevanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar.

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Il lago ospita una ricca varietà di forme di vita tra cui molte specie di crostacei e molluschi, 18 differenti specie di pesci, 22 specie di anfibi, 8 specie di rettili (tra cui Varanus niloticus, Python sebae e Crocodylus niloticus) e oltre 200 specie di uccelli (tra gli altri Phalacrocorax spp., Halcyon spp., Haliaeetus vocifer e Himantopus himantopus meridionalis). Tra i mammiferi da segnalare la presenza di una popolazione di oltre un centinaio di ippopotami (Hippopotamus amphibius); altre specie regolarmente presenti nei pressi del lago sono la mangusta dalla coda bianca (Ichneumia albicauda), la mangusta acquatica (Atilax paludinosus) e la redunca dei canneti (Redunca arundinum).

Flora[modifica | modifica sorgente]

La flora acquatica comprende diverse specie sommerse tra cui Ceratophyllum demersum e Myriophyllum spicatum, piante semi-emergenti quali Potamogeton spp. e Nymphaea capensis e numerose specie che prosperano lungo le rive quali Scirpus littoralis, Cladium mariscus, Typha latifolia, Cyperus papyrus, Phragmites mauritianus, Phynchospora spp. e Utricularia spp.
Nei pressi del lago sono presenti le uniche popolazioni sudafricane di due rare orchidee: Vanilla roscheri e Oeceoclades decaryana. Altre specie significative presenti sono Encephalartos ferox, Warburgia salutaris e Diospyros rotundifolia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]