L'Uomo Tigre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
L'Uomo Tigre
manga
TigerManStamp.JPG
Titolo originale Taigā Masuku
Autore Ikki Kajiwara
Editore Kodansha
1ª edizione 1969
Tankobon 15 (completa)
Editori it.
1ª edizione it. 2001 – 2007
Tankobon it. 15 (completa)
Genere
L'Uomo Tigre, il campione
serie TV anime
L'uomo tigre in primo piano
L'uomo tigre in primo piano
Titolo originale Tiger Mask
Autore Ikki Kajiwara
Regia Takeshi Tamiya supervisione generale
Sceneggiatura Masaki Tsuji
Character design Keiichiro Kimura
Studio Toei Animation
Musiche Shunsuke Kikuchi
Rete TV Asahi
1ª TV 2 ottobre 196930 settembre 1971
Episodi 105 (completa)
Durata ep. 22 min
Reti italiane
1ª TV it. 1982
Episodi it. 105 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Doppiaggio orig.
Cronologia
  1. L'Uomo Tigre, il campione
  2. Uomo Tigre II

L'Uomo Tigre (タイガー・マスク Taigā Masuku?, "Tiger Mask"), talvolta citato anche come Tigerman, è un manga realizzato da Ikki Kajiwara (sceneggiatore) e Naoki Tsuji (character designer) e pubblicato nel 1969 in Giappone dalla casa editrice Kodansha.

Dal manga è stata poi tratta una serie animata, prodotta da Toei Animation, per un totale di 105 episodi, trasmessi in Giappone tra il 2 ottobre 1969 e il 30 settembre 1971, giunti anche in Italia dove la serie è stata doppiata e mandata in onda da varie emittenti locali a partire dal 1982. Nel 1981 è stato prodotto un sequel, Uomo Tigre II, di 33 episodi, prodotto sempre da Toei, creato dagli autori della prima serie coadiuvati da Junichi Miyata.

Entrambe le edizioni dell’opera, su carta e per il piccolo schermo, hanno riscosso un grande successo. Per il 2012 è prevista l'uscita di un film live action basato sulla serie. L'attore scelto per interpretare il protagonista è Eiji Wentz.[1]

La popolarità del personaggio in Giappone è stata talmente grande da spingere diverse federazioni di wrestling a creare delle gimmick di Tiger Mask ispirate al personaggio del fumetto. Negli ultimi tempi si sono verificate in Giappone donazioni e regali anonimi destinati a orfanotrofi, firmati con il nome di "Naoto Date", reiterati da numerosi emulatori.[2][3]

Indice

Trama [modifica]

Naoto Date è un orfano cresciuto dopo la seconda guerra mondiale. Un giorno, facendo visita a uno zoo insieme ai compagni di orfanotrofio, alla vista della gabbia con i grandi felini, capisce di voler diventare forte come una tigre per combattere le ingiustizie nei confronti degli orfani come lui. Allora scappa, lasciando i compagni attoniti, e incontra l'emissario della "Tana delle Tigri", un'associazione a scopo di lucro che addestra lottatori fortissimi provenienti da ogni parte del mondo. Si reca così sulle Alpi, dove ha sede la Tana delle Tigri, e lì trascorre i successivi 10 anni sottoponendosi ad allenamenti durissimi. Divenuto adulto Naoto comincia a combattere ferocemente, come gli è stato insegnato, e, dopo essersi fatto una fama di lottatore feroce in America dove viene soprannominato "Diavolo giallo", torna in Giappone. Ma esiste una legge della Tana delle Tigri, per cui ogni lottatore ha l'obbligo, per tutta la sua vita professionale, di dare la metà dei suoi compensi all'associazione. Chi disubbidisce è considerato traditore, e subisce punizioni terribili. Naoto Date/Tiger Mask, tornato a visitare quello che era stato il suo orfanotrofio, decide di non rispettare l'obbligo nei confronti della Tana delle Tigri, e aiutare invece tutti gli orfani con il denaro vinto dagli incontri. Decide così di saldare il debito contratto dall'orfanotrofio con uno strozzino e inizia a combattere onestamente, anche per non influenzare negativamente i suoi giovani ammiratori. Comincia in questo modo un'interminabile serie di incontri all'ultimo sangue contro i sicari mandatigli dalla Tana delle Tigri, i quali cercheranno in tutti i modi possibili di punire il suo tradimento: hanno difatti ricevuto l'ordine tassativo di ucciderlo sul ring. Uomo Tigre lotterà con tutte le sue forze per liberarsi dalle spire malvagie di quest'organizzazione criminale.

Personale di produzione I serie [modifica]

  • Autori: Ikki Kajiwara, Naoki Tsuji
  • Progetto: Yu Saito, Masaharu Eto
  • Musiche: Shunsuke Kikuchi
  • Liriche: Norio Kitani
  • Character design: Keiichiro Kimura
  • Sceneggiature: Masaki Tsuji, Toyohiro Ando, Michio Suzuki, Kaya Miyoshi, Satoru Yagi, Natsuyo Shibata, Hisashi Ichikawa, Masashi Kondo
  • Direzione artistica: Mataji Urata, Hidenobu Shin, Hitoshi Numai, Tomoo Fukumoto, Isamu Tsuchida, Shigeyoshi Endo
  • Direzione dell'animazione: Keiichiro Kimura, Koichi Murata, Toshio Mori, Makoto Kokuho, Kazuo Komatsubara, Shoetsu Hane, Kubo Tsuguyuki, Banshu Fujiwara, Hiroshi Agatsoma, Shiro Murata, Hiroshi Iino, Takeshi Shirato, Takuo Noda, Takeo Takakura, Tsutomu Nagajo
  • Regia: Takeshi Tamiya, Shirane Tokushige, Kimio Yabuki, Bonjion Nagaki, Tokiji Kaburaki, Tomoharu Katsumata, Ryozo Tanaka, Hiroshi Shidara, Yoshitaka Nitta, Minoru Okazaki, Yoshikazu Nishitani, Yasuo Oibe, Yoshio Kuroda
  • Supervisore: Takeshi Tamiya
  • Consulenza musicale: Seiji Miyashita
  • Animazioni: Toshio Mori, Shiro Murata, Junji Yamaguchi, Hitoshi Inoue, Norio Hirayama, Tadashi Nakamura e altri
  • Produzione: Toei Animation

Analisi [modifica]

La trama di questa prima serie, perfettamente lineare, non si limita semplicemente a giustificare i numerosi scontri del protagonista, ma sviluppa uno dei temi tipici dei manga: la lotta del singolo, intrapresa per la crescita personale, contro molteplici avversità che lo sottopongono a continue prove. Tiger Mask non è un essere superiore: è pur sempre un uomo, e il suo coraggio e la sua determinazione sono sempre accompagnati da dubbi, ripensamenti, paure; ciò lo rende credibile agli occhi del lettore, che il più delle volte si trova di fronte un Naoto non solo provato e sofferente (fisicamente e spiritualmente) ma anche in procinto di cadere senza più rialzarsi, definitivamente sopraffatto da forze che primariamente albergano nel suo spirito (e non sempre dall'esterno). I suoi tentennamenti, i suoi fallimenti, ma anche il suo istinto violento, amplificato dagli insegnamenti della Tana che fatica a tenere a freno in nome di un codice morale (derivato dal bushido) cui si attiene con grande sforzo (anche per evitare di dare il cattivo esempio a tutti i suoi piccoli sostenitori), rendono Naoto un personaggio profondo e complesso. La strada intrapresa diviene così una grande lotta per sé, per gli altri e per la giustizia. Ma seguire tale strada implica abnegazione e sacrificio, e questo a costo di una faticosa lotta in solitudine. La tragicità di questo eroe sta proprio in questo: pur attorniato da sostenitori, compagni e amici, Naoto Date è fondamentalmente un uomo solo, la cui fede verso ideali assoluti (onestà, amicizia e giustizia) è l’unico appoggio che gli permette di andare avanti e sopportare numerose sofferenze con un atteggiamento - a tratti - al limite del masochismo.

Quest’opera offre anche uno spunto di analisi sociologica: Tiger Mask rappresenta l'intero popolo giapponese, una generazione di orfani (molti di coloro che lavoravano alla produzione degli anime di quegli anni, erano effettivamente orfani) abbandonati dal mondo intero, generazione chiamata a risollevare le sorti di un Paese sconvolto dal dramma della bomba atomica e che deve fare i conti con il falso benessere che prometteva la crescita economica di quei primi decenni di pace; un conto da saldare col sangue, il sudore e le lacrime che Naoto Date, orfano come tante altre persone reali di quel periodo, riversa in ogni match. Anche la versione animata non si aliena dalla realtà di quegli anni; ci sono difatti episodi che sottolineano problematiche come la miseria degli orfanotrofi e dei quartieri poveri, l'inquinamento industriale e la forbice che separa la ricca popolazione metropolitana dalla povertà degli abitanti dei piccoli centri.

Dal punto di vista tecnico il fumetto si distingue principalmente per l’essenzialità del tratto. Il disegno, come frequentemente accadeva nei manga di allora, è tondeggiante, con una linea quasi infantile che riprende lo stile di Osamu Tezuka e senza soluzioni particolarmente ardite. Le tavole hanno un’impostazione semplice e tradizionale.

Edizione italiana [modifica]

Doppiaggio prima serie [modifica]

Negli anni ottanta la serie animata arrivò in Italia grazie alla Play World Film col nome di L'Uomo Tigre, il campione (titolo originale: Tiger Mask); in un primo tempo, venne distribuita dalla ITB (Italian TV Broadcasting), ma in seguito il distributore esclusivo per l’Italia divenne la Doro TV Merchandising. La seconda serie venne presentata in Italia con il nome L'Uomo Tigre II (Tiger Mask Nisei). Il successo fu immediato e duraturo, tant’è che le serie vennero trasmesse più o meno regolarmente per i successivi vent’anni. La sigla televisiva è stata incisa da I Cavalieri del Re sul singolo Angie/L'uomo tigre.

Personaggio Voce originale Voce italiana
Naoto Date / Tigerman Takashi Toyama

Katsuji Mori(ep.32-39)

Marco Bonetti (ep.1-52)

Oliviero Dinelli (ep.53-105)

Ruriko Wakatsuki Nana Yamaguchi(ep.1-77)

Michiko Nomura(ep.78-105)

Liù Bosisio(ep.1-26)

Beatrice Margiotti (2°voce)

Gabriella Andreini (3°voce)
Shohei Baba Shingo Kanemoto Bruno Cattaneo (voce principale)
Kenta Masako Nozawa Gabriella Andreini(ep.27-105)
Bazuki(Wakatsuki Sensei) Kenji Nakagawa Giovanni Brusatori
Antonio Inoki Masako Nakasone Renato Montanari(prima voce)
Mister X Hidekatsu Shibata Nino Scardina
Daigo Daimon Kazuya Tatekabe Gabriele Carrara (voce principale)

Giovanni Brusatori (2°voce)

Ken Takaota Marco Joannucci
Maestro Arashi Carlo Allegrini (voce principale)
Re Tigre Masao Nakasone Diego Michelotti
Grande Tigre Yonehiko Kitagawa Renato Montanari
Pitone Nero Bruno Cattaneo
Re Giaguaro Diego Michelotti
Star Ursus Giorgio Del Bene
Star Apollon Renato Montanari
Mister Chi Giorgio Del Bene
Kim Claudio Trionfi
Popo Africa Toni Orlandi
Telecronista Keichii Noda Sergio Gibello

Il manga [modifica]

Il fumetto è stato pubblicato dal 2001 al 2007 per opera della SaldaPress. Il 15º e ultimo volume è uscito a giugno 2007. Nonostante il nome originale del protagonista sia Tiger Mask, nell'edizione italiana è Uomo Tigre in quanto questo appellativo è più famoso presso il pubblico italiano. Nell'edizione 2012 di Lucca Comics & Games l'editore Panini Comics ne annuncia la pubblicazione per il gennaio 2013[4].

La serie in DVD [modifica]

Nel gennaio 2008 è anche iniziata la pubblicazione della prima serie dell'Uomo Tigre in DVD da De Agostini in collaborazione con Yamato Video.[5] Era già stata pubblicata anni prima dalla Mondo entertainment, ma era difficilmente reperibile a causa delle pochissime copie distribuite.

Episodi [modifica]

La prima serie dell'anime è stata prodotta dalla Toei Animation in 105 episodi, tutti trasmessi anche in italia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi de L'Uomo Tigre.

Personaggi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi de L'Uomo Tigre.

Citazioni in altre opere [modifica]

  • In un altro anime, Occhi di gatto, viene fatto un evidente omaggio a questa serie: nell'episodio Incontro sul ring le protagoniste Sheila e Tati si sostituiscono a due lottatrici chiamate Donne Tigre e sono costrette a sostenere un incontro di wrestling.
  • Nel videogioco Tekken i personaggi King e Armor King sembrano chiaramente ispirati a questo anime.
  • Nell'anime I cinque samurai il design del personaggio della tigre albina Fiamma Bianca rimanda molto a quello della maschera di Naoto Date; probabilmente è una citazione.

Incongruenze [modifica]

  • Ken Takaoka dovrebbe avere circa 15 anni quando nell'episodio 50 è stato prelevato da Tana delle Tigri. Rispetto all’episodio 73 è cresciuto di almeno dieci anni. Con lui sono cresciuti anche i suoi amici Roku, Michael, Billy e tanti altri che fuggiranno da Tana delle Tigri nell'episodio 75.
  • Nell'episodio 85 dell'anime "Caccia mortale", l'Uomo Tigre è in ritardo e Ken chiama a casa di Ruriko e chiede di Naoto davanti a Baba, sebbene questi non conosca la sua vera identità.
  • Nell'episodio 45 "La nuova maschera", un personaggio di nome Fritz, tutore di Roby, un orfano tedesco originario del Giappone, spiega a Naoto che prima di andare all'incontro dell'Uomo Tigre contro Mapman, passeranno a prendere sua figlia in pellicceria per andare tutti assieme. Poco dopo Fritz e Roby saranno allo stadio in compagnia di Rey, la ragazza della pellicceria che lavora con un vecchio acconciatore di pelli al quale lei si riferisce con l'appellativo di padre. Alla stessa Rey verrà anche chiesto da Fritz "dimmi Rey, come sta tuo padre?".
  • Naoto e Uomo Tigre guidano la stessa macchina con la stessa targa
  • Quando la sua auto viene distrutta in un incidente, Naoto ne compra un'altra, nera. Dopo pochi episodi, l'auto diventa rossa.

Curiosità [modifica]

  • L'auto utilizzata da Naoto Date nella serie fu basata sulla Jaguar Pirana, esemplare unico realizzato da Bertone nel 1967. Dal progetto "Pirana" derivò poi la Lamborghini Espada, altra auto simile a quella guidata da Naoto.
  • Il 25 Dicembre del 2010 un anonimo benefattore elargisce una grande donazione a un orfanotrofio firmandosi Naoto Date (vero nome dell'uomo tigre). Nel giro di pochi giorni in tutto il Giappone avvengono altre donazioni da parte di emulatori che si firmano sempre Naoto Date.

Personaggi ispirati ad animali [modifica]

  • 1. Tiger Mask
  • 2. Tigerman
  • 3. Uomo gorilla
  • 4. Pitone nero
  • 5. Dracula (animale, vampiro)
  • 6. Re leone
  • 7. Grande zebra
  • 8. Pantera nera
  • 9. Piranha
  • 10. Lupo solitario
  • 11. Grossa tigre
  • 12. Tigre nera
  • 13. Re tigre
  • 14. Re Giaguaro
  • 15. Star Ursus
  • 16. Grande Tigre

Note [modifica]

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga