Kazimierz Badeni

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Kazimierz Feliks Badeni (Surochów, 14 ottobre 1846Krasne, 10 marzo 1909) è stato un politico polacco dell'Impero austro-ungarico.

Di nobile famiglia di origini italiane[1], conte e ricco latifondista galiziano, si laureò in legge all'università di Cracovia[1]. Svolse un'importante attività politica, fu infatti governatore della Galizia dal 1888 al 1895, quest'ultimo, anno in cui l'imperatore Francesco Giuseppe lo creò primo ministro e ministro dell'Interno.

Nel 1897 rassegnò le dimissioni dalle sue cariche governative, a seguito delle violente reazioni dei nazionalisti tedeschi d'Austria, guidati da Georg von Schönerer e Karl Hermann Wolf, contrari alla sua risoluzione del problema linguistico in Boemia, che causarono la chiusura del parlamento di Vienna.

Al conte Badeni si deve la riforma elettorale del 1896, che estendeva il diritto di voto alla classe operaia[2], e che consentì l'ingresso al parlamento austriaco dei socialdemocratici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b AA.VV., Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti vol. 5, Istituto Giovanni Treccani, 1930, p. 835
  2. ^ A. Ara, Fra nazione e impero: Trieste, gli Asburgo, la Mitteleuropa, Garzanti, 2009, p. 148

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV. - Wielka ilustrowana encyklopedja powszechna vol. 2 - Cracovia, Wydawnictwa Gutenberga, 1994, ISBN 83-86381-02-7.

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