Regno di Galizia e Lodomiria

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Regno di Galizia e Lodomiria
Regno di Galizia e Lodomiria – Bandiera Regno di Galizia e Lodomiria - Stemma
Regno di Galizia e Lodomiria - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Королівство Галичини та Володимирії
Królestwo Galicji i Lodomerii
Königreich Galizien und Lodomerien
Lingue ufficiali tedesco
Lingue parlate polacco, ucraino
Capitale Leopoli
Politica
Forma di governo monarchia
Nascita 5 agosto 1772
Causa Formazione del regno
Fine 1918
Causa Fine della prima guerra mondiale
Territorio e popolazione
Bacino geografico Galizia (Europa centrale)
Economia
Commerci con Austria, Ungheria
Religione e società
Religioni preminenti Chiesa cattolica
Religione di Stato cattolicesimo
Classi sociali nobili, clero, militari, mercanti, contadini
Evoluzione storica
Preceduto da Chorągiew królewska króla Zygmunta III Wazy.svg Confederazione polacco-lituana
Flag of the Duchy of Warsaw.svg Ducato di Varsavia
Flag of Krakow.svg Libera Città di Cracovia
Succeduto da Poland flag 300.png Seconda Repubblica di Polonia
Flag of the Ukranian State.svg Repubblica Popolare Ucraina
Flag of Bukowina.svg Bukovina
Galizia occidentale

Il Regno di Galizia e Lodomiria o più propriamente Regno di Galizia e Lodomiria, col granducato di Auschwitz ed il ducato di Zator (polacco: Królestwo Galicji i Lodomerii wraz z Wielkim Księstwem Krakowskim i Księstwem Oświęcimia i Zatoru; tedesco: Königreich Galizien und Lodomerien mit dem Großherzogtum Krakau und den Herzogtümern Auschwitz und Zator) fu una divisione amministrativa esistente dal 1772 al 1918 sotto la Monarchia Asburgica del Sacro Romano Impero, poi dell'Impero austriaco ed infine dell'Impero austro-ungarico sino alla caduta di quest'ultimo al termine della prima guerra mondiale. La sua capitale era Leopoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Galizia (Europa centrale).
Mappa fisica del Regno di Galizia e Lodomiria 1846-1918

Nel 1772, la Galizia era la parte più significativa annessa dall'Austria al termine della Prima spartizione della Polonia. La regione austriaca della polonia e quella che diverrà poi l'Ucraina vennero conosciute col nome di Galizia mentre l'area del nord dell'Ungheria era definita Lodomiria: si costituì così il Regno di Galizia e Lodomiria. Ad ogni modo, dopo la Terza spartizione della Polonia, gran parte delle terre polacche ad occidente (Nuova Galizia) venne aggiunta alla già esistente provincia di Galizia. Leopoli servì come capitale della Galizia austriaca, dominata in gran parte dell'aristocrazia polacca, malgrado il fatto che la popolazione fosse perlopiù ucraina o ruteniana. Numerosa era anche la popolazione ebrea dell'area concentrata nella parte orientale della provincia.

Durante il primo decennio di governo austriaco, la Galizia venne governata fermamente da Vienna e vennero apportate molte riforme significative alla burocrazia locale ad opera dei tedeschi e dei cechi germanizzati. L'aristocrazia (vedi Conti del Regno di Galizia e Lodomiria) si vide garantita i propri diritti, ma questi vennero considerevolmente circoscritti. La servitù della gleba in questo contesto di riforme non venne eliminata, ma venne invece sottoposta ad una legge che garantiva ai suoi esponenti alcune libertà personali come ad esempio la libertà di matrimonio. Le loro obbligazioni di lavoro vennero definite e limitate e non erano esentati dalla giustizia ordinaria.

Nel 1859, a seguito della sconfitta militare austriaca in Italia, l'Impero austriaco entrò in un periodo di sperimentazioni costituzionaliste e dal 1860 il governo di Vienna, influenzato da Agenor Goluchowski, emise il Diploma di Ottobre col quale venne realizzata una prima federazione dell'impero con conseguente decentralizzazione delle istituzioni imperiali. Dal 1861 il Regno di Galizia e Lodomiria ottenne la possibilità di disporre di un'assemblea legislativa.

Il Regno di Galizia e Lodomiria continuò a costituire parte integrante dell'Impero austro-ungarico sino alla sua dissoluzione a seguito della sconfitta delle armate imperiali sul finire della prima guerra mondiale.

Divisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Suddivisioni della Galizia.

Principali città e villaggi[modifica | modifica wikitesto]

Divisioni amministrative

Il regno venne diviso in numerose contee (powiat) che nel 1914 erano in numero di 75.[1] Oltre a Lwów che era la capitale del regno, Cracovia era considerata la capitale ufficiosa della parte occidentale della Galizia e la seconda città più importante della regione.

  • Belz (Ucraina) (in polacco: Bełz, in yiddish: Beltz)
  • Berezhany (in polacco: Brzeżany)
  • Biecz (in tedesco: Beitsch, Template:Lang-uk)
  • Bochnia (in tedesco: Salzberg)
  • Boryslav (in polacco: Borysław)
  • Brody (in yiddish: Brod)
  • Busk
  • Buchach (in polacco: Buczacz)
  • Chortkiv (in polacco: Czortkow)
  • Chrzanów
  • Dukla (in ucraino: Дукля, Duklia)
  • Drohobych (in polacco: Drohobycz)
  • Gorlice (in ucraino: Горлиці, Horlytsi, in tedesco: Görlitz)
  • Halych (in polacco: Halicz, in tedesco: Halitsch, In yiddish: Galits)
  • Husiatyn
  • Jarosław (in tedesco: Jaroslau, in ucraino: Ярослав, Yaroslav)
  • Jasło (in tedesco: Jassel)
  • Kalush (in polacco: Kałusz)
  • Kolomyia (in tedesco: Kolomea, in polacco: Kołomyja, in rumeno: Colomeea, in yiddish: Kolomay)
  • Kozova (in polacco: Kozowa)
  • Cracovia (in tedesco: Krakau, in yiddish: Kruke)
  • Krosno (in tedesco: Krossen, in ucraino: Коросно, Korosno)
  • Lesko (in ucraino: Лісько, Lisko, in yiddish: Linsk)
  • Leżajsk (in tedesco: Lyschansk, in yiddish: Lizhensk)
  • Limanowa (in tedesco: Ilmenau)
  • Lviv (in tedesco: Lemberg, in polacco: Lwów, in yiddish: Lemberik)
  • Łańcut (in tedesco: Landshut)
  • Machliniec
  • Myślenice (in tedesco: Mischlenitz)
  • Nadvirna (in polacco: Nadwórna)
  • Nowy Sącz (in tedesco: Neu Sandez, in yiddish: Zanz)
  • Oświęcim (in tedesco: Auschwitz, in yiddish: Oshpetsin)
  • Peremyshliany (in polacco: Przemyślany)
  • Przemyśl (in ucraino: Peremyshl)
  • Pidhaytsi (in polacco: Podhajce)
  • Rava-Ruska (in polacco Rawa Ruska, in yiddish: Rave)
  • Rohatyn
  • Rymanów (in tedesco: Reimannshau)
  • Rzeszów (in yiddish: Rejsza, in ucraino: Riashiv, in tedesco: Reichshof)
  • Sambir (in polacco: Sambor)
  • Sanok (in ucraino: Сянік, Sianik, in yiddish: Sonik, in ungherese: Sánók)
  • Stanyslaviv (in polacco: Stanisławów, in tedesco: Stanislau, in yiddish: Stanislev, now: Ivano-Frankivsk)
  • Terebovlia (in polacco: Trembowla)
  • Ternopil' (in polacco:Tarnopol)
  • Tarnów (in ucraino: Тарнів, Tarniv, in tedesco: Tarnau)
  • Tomaszów Lubelski (in ucrainjo: Tomashiv Liublinskyi)
  • Truskavets (in polacco: Truskawiec)
  • Wieliczka (in tedesco: Groß Salze)
  • Zalishchyky (in polacco: Zaleszczyki)
  • Zator (in tedesco: Neuenstadt an der Schaue)
  • Zolochiv (in polacco: Złoczów, in yiddish: Zlotshev)
  • Zhovkva (in polacco: Żółkiew)
  • Żywiec (in ucraino: Живець, Zhyvets, in tedesco: Saybusch)
Regno di Galizia e Lodomiria, suddivisioni amministrative, 1914

Altre entità amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Galizia occidentale

Parte del Regno dal 1795 al 1809, sino al 1803 come entità amministrativa separata

Territorio della Bukovina

Parte del Regno dal 1775 al 1849 (Ducato di Bukovina)

Libera Città di Cracovia

Condominio tra Prussia e Russia dal 1815 al 1846, parte del Regno dal 1846

Governo[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo del Viceré a Lemberg (attuale Lviv, dal 1880).

Dopo la partizione della Polonia la regione venne governata con la nomina di un governatore, poi viceré. Durante il periodo di guerra l'incarico di viceré venne affiancato da un governatore militare. Nel 1861 venne istituita anche un'assemblea regionale, il Sejm delle Terre, che inizialmente venne collocato al Teatro Skarbek sino al 1890 per mancanza di strutture adeguate.

Governatori[modifica | modifica wikitesto]

Governatori[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 ottobre 1772 - gennaio 1774: Conte Johann Baptist Anton von Persen
  • gennaio 1774 - giugno 1774: Conte Andreas Hadik von Futak
  • giugno 1774 - giugno 1780: Heinrich Josef Johann von Auersperg
  • giugno 1780 - ottobre 1794: Conte Joseph Brigido
  • ottobre 1794 - 1º luglio 1795: Joseph Mailath de Szekely
  • 1º luglio 1795 - febbraio 1801: Conte Johann Jakob von Gaisruck
  • febbraio 1801 - agosto 1801: Conte Joseph Franz da Paula von Sweerts-Sporck (formalmente)
  • settembre 1801 - luglio 1806: Barone Józef von Úrményi
  • luglio 1806 - marzo 1809: Christian Wurmser

Governatori militari[modifica | modifica wikitesto]

  • 1806 - 1808: Conte Heinrich Joseph Johannes von Bellegarde (1ª volta)
  • 1808 - 1809: ?
  • 1809 - 1813: Conte Heinrich Joseph Johannes von Bellegarde (2ª volta)
  • 1813 - 1814: Barone Michael von Klienmayr

Governatori[modifica | modifica wikitesto]

  • marzo 1810 - aprile 1815: Conte Peter von Goëss
  • aprile 1815 - luglio 1815: Georg Oechsner (formalmente)
  • agosto 1815 - novembre 1822: Barone Franz Seraph von Hauer (formalmente dal settembre 1817)
  • novembre 1822 - agosto 1826: Ludwig Patrick Taafe

Governatori generali[modifica | modifica wikitesto]

  • agosto 1826 - settembre 1832: Principe August Longin von Lobkowitz
  • settembre 1832 - 2 luglio 1846: Arciduca Ferdinando Carlo Giuseppe d'Asburgo-Este
  • luglio 1846 - agosto 1847: Barone Franz Krieg von Hochfelden (formalmente)
  • 1º agosto 1847 - giugno 1848: Conte Franz Seraph Stadion von Warthausen und Thannhausen
  • giugno 1848 - 1º luglio 1848: Barone Wilhelm Karl Konrad von Hammerstein
  • 1º luglio 1848 - 30 luglio 1848: Conte Agenor Romuald Onufry Goluchowski von Goluchowo (formalmente)
  • 30 luglio 1848 - 15 gennaio 1849: Wenzel Zalewski
  • 15 gennaio 1849 - 13 dicembre 1859: Conte Agenor Romuald Onufry Goluchowski von Goluchowo (1ª volta)
  • 1859 - 1860: Barone Joseph von Kalchberg (formalmente)
  • 1860 - 1861: Cavaliere Karl von Mosch (formalmente)
  • 1861 - 27 ottobre 1864: Conte Alexander von Mensdorff-Pouilly
  • 1864 - 19 ottobre 1866: Barone Franz Xaver von Paumgarten
  • 20 ottobre 1866 - 7 ottobre 1867: Conte Agenor Romuald Onufry Goluchowski von Goluchowo (2ª volta)
  • 1867 - 1871: Barone Ludwik von Choborski Possinger (formalmente)
  • 20 luglio 1871 - 3 agosto 1875: Conte Agenor Romuald Onufry Goluchowski von Goluchowo (3ª volta)
  • 24 novembre 1875 - 10 agosto 1883: Conte Alfred Józef Potocki von Pilawa
  • 10 agosto 1883 - settembre 1888: Filip Zaleski
  • ottobre 1888 - settembre 1895: Conte Kazimierz Feliks Badeni
  • 25 settembre 1895 - marzo 1898: Principe Eustachy Sanguszko
  • 31 marzo 1898 - giugno 1903: Conte Leon von Pilinski
  • 8 giugno 1903 - 12 aprile 1908: Conte Andrzej Potocki von Pilawa
  • 28 aprile 1908 - 14 maggio 1913: Michal Bobrzynski
  • 14 maggio 1913 - 20 agosto 1915: Witold Korytowski
  • agosto 1915 - 8 aprile 1916: Hermann von Colard
  • aprile 1916 - marzo 1917: Barone Erich von Diller
  • 1917 - 1º novembre 1918: Conte Karl Georg Huyn, di fatto subordinato al Consiglio di reggenza ed al commissario generale principe Witold Czartoryski anziché alla corona austriaca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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