Karl Richter

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Karl Richter (Plauen, 15 ottobre 1926Monaco di Baviera, 15 febbraio 1981) è stato un direttore d'orchestra, organista e clavicembalista tedesco.

Vita [modifica]

Figlio di un pastore luterano, nacque a Plauen e studiò organo dapprima presso la Kreuzschule di Dresda e successivamente presso il Kirchenmusikalisches Institut di Lipsia, dove fu allievo di Karl Straube e Günther Ramin, e dove si diplomò nel 1949. Nello stesso anno assunse l'incarico di organista presso la Chiesa di S. Tommaso di Lipsia, la stessa dove qualche secolo prima Johann Sebastian Bach aveva ricoperto l'incarico di direttore musicale. Nel 1951 si trasferì a Monaco dove divenne insegnante presso la Staatliche Hochschule für Musik e dove diventò cantore e organista presso la Chiesa di S. Marco. Dal 1954 diresse il Münchener Bach-Chor, che sotto la sua guida assumerà una notevole importanza internazionale per le interpretazioni del repertorio corale di Bach. Negli anni sessanta e settanta fece molte incisioni e intraprese diverse tournée in Giappone, Stati Uniti e Unione Sovietica.

Nel corso della sua attività artistica Richter diresse un vasto repertorio di musica, ma oggi è ricordato soprattutto per le sue interpretazioni sia come direttore, sia come organista e clavicembalista, della musica di Johann Sebastian Bach, ma non prive di interesse sul versante della prassi esecutivo-espressiva sono anche le sue numerose esecuzioni di lavori di Georg Friedrich Händel, il secondo autore che prediligeva insieme a Bach. Il suo repertorio strumentale e vocale ha incluso anche altri pochi autori del XVII e XVIII tedesco (Telemann, Schütz), autori del classicismo viennese (Haydn, Mozart, con una particolare predilezione per Gluck), spingendosi talvolta anche ad autori romantici tedeschi (in particolare Mendelssohn, Brahms e Bruckner) che affrontava soprattutto nei lavori sinfonico-vocali oppure oratoriali, ma con una sempre fedele predilezione per il versante solistico all'organo. In teatro non diresse mai, tranne che nel 1979 in occasione di un invito della Bayerische Staatsoper di Monaco, quando ormai, colpito da una grave forma di glaucoma agli occhi, aveva ridotto notevolmente le sue apparizioni davanti al pubblico

Si spense a Monaco a causa di un infarto nel gennaio 1981. La sua tomba è tutt'oggi meta di molti visitatori.

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