Chiesa di San Tommaso (Lipsia)

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Chiesa di San Tommaso
Thomaskirche
La facciata
La facciata
Stato Germania Germania
Land Sassonia Sassonia
Località Coat of arms of Leipzig.svg Lipsia
Religione Cristiana Evangelica Luterana
Consacrazione 1496
Stile architettonico gotico, neogotico
Inizio costruzione XIII secolo

La chiesa di San Tommaso (in tedesco: Thomaskirche) è una chiesa luterana di Lipsia. È principalmente conosciuta per essere stato il luogo in cui Johann Sebastian Bach lavorò come maestro di cappella, e per ospitare le spoglie del compositore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una prima chiesa dedicata a San Tommaso apostolo con annesso convento dei Canonici Regolari di Sant'Agostino venne costruita fra il 1212 e il 1220 nei pressi del mercato della città di Lipsia per custodire alcune reliquie del santo apostolo. Nel XV secolo, per volere del vescovo Thilo von Trotha, la chiesa venne ricostruita e fu solennemente consacrata il 10 aprile dell'anno 1496

Già edificio religioso cattolico, nel 1539 la chiesa fu luogo della predica di Pentecoste di Martin Lutero. Seguendo gli sviluppi storici della Sassonia, divenne un luogo di culto protestante.

Dopo la soppressione del convento, divenne, nel 1869, parrocchia autonoma e, durante questo periodo, l'architetto Constantin Lipsius ridisegnò la facciata in stile neogotico eliminando tutte le decorazioni rinascimentali e barocche. La chiesa venne gravemente danneggiata dal bombardamento aereo del 4 dicembre 1943 e, dopo la fine della seconda guerra mondiale, si diede inizio ai lavori di ricostruzione, durante i quali venne riedificata la volta e nuovamente modificata la facciata. Nel 1950, poi, sono stati traslati nella chiesa i resti mortali di Johann Sebastian Bach, kantor della cappella musicale di San Tommaso dal 1723 al 1750, che precedentemente si trovavano nella chiesa di San Giovanni, distrutta durante la guerra.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

L'interno con il pulpito e l'organo Sauer
Il coro con la tomba di Bach

La chiesa di San Tommaso è situata nel centro storico della città di Lipsia, nel Thomaskirchhof. Attualmente, della struttura romanica della chiesa primitiva non rimane nulla, e la chiesa quattrocentesca è in stile gotico.

L'esterno è caratterizzato dagli spioventi del tetto, che, con i loro 63° di inclinazione, sono tra i più inclinati in Germania. La facciata principale, rivolta verso ovest, è decorata dal grande portale in stile neogotico, dedicato al musicista Felix Mendelssohn che, nel XIX secolo, operò nella chiesa. In prossimità dell'abside, invece, sorge l'alta torre campanaria, di 68 metri, alla base quadrata per poi diventare ottagonale al secondo ordine. Alla destra della chiesa, vi è il Monumento a Johann Sebastian Bach, realizzato da Carl Seffner nel 1908.

L'interno della chiesa è a sala con tre navate coperte con elaborate volte a crociera sorrette da semplici pilastri ottagonali rivestiti con intonaco bianco. Le due navate laterali, poi, a circa un terzo della loro altezza, sono inframmezzate da un matroneo con semplice balaustra in pietra. In fondo alla navata centrale, si trova il profondo coro terminante con abside poligonale. Qui si trova la tomba di Johann Sebastian Bach. A metà della chiesa, invece, vi è il pulpito gotico decorato con sculture in stile.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Già dal Duecento ospitava il Thomanerchor, ossia il coro di San Tommaso, oggi uno dei più famosi cori di voci bianche in Europa.

La chiesa è famosa anche per il fatto di essere stata tra il 1723 ed il 1750 la sede principale di lavoro di Johann Sebastian Bach che vi operava come Kantor. Fu inoltre il luogo della prima rappresentazione di diverse sue composizioni, ad esempio della Passione secondo Matteo, opera per altro rimasta semisconosciuta per molto tempo e riportata all'attenzione mondiale da Felix Mendelssohn, il quale la ripropose anche in questa chiesa. L'edificio divenne anche sede della tomba di Bach, sistemata nel 1950 nella Thomaskirche dopo alcuni spostamenti. Sempre dedicata a Bach è una scultura situata presso la chiesa.

Si esibisce regolarmente nella chiesa l'Orchestra del Gewandhaus (diretta da Mendelssohn tra il 1836 ed il 1860).

Organi a canne[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo organo a canne della chiesa di cui si ha menzione risale al XV secolo e si tratta di uno strumento di modeste dimensioni. In seguito, nel 1511, sulla cantoria in controfacciata venne costruito un nuovo strumento, più grande, sostituito nel 1601 da un organo costruito da Johann Lange. Nel 1773, poi, fu installato un nuovo organo a canne, sul quale suonò anche Mozart, che però venne rimpiazzato nel 1889 dall'attuale organo Sauer.

Nel 1967, sul matroneo settentrionale, venne costruito dalla ditta organaria Karl Schuke Berliner Orgelbauwerkstatt un nuovo organo a canne, sostituito nel 2000 da un organo barocco di Gerald Woehl. Risale al 2006, invece, l'organo positivo, sempre opera di Gerald Woehl.

Organo Sauer[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne costruito nel 1889 dall'organaro tedesco Wilhelm Sauer. Adatto soprattutto al repertorio romantico, era originariamente a quattro tastiere e pedaliera con 63 registri totali, ma nel 1908 fu portato a tre tastiere di 58 note ciascuna e pedaliera di 30, come è tuttora (2012). A trasmissione pneumatica, ha la seguente disposizione fonica:

Prima tastiera - Hauptwerk
Principal 16'
Bordun 16'
Principal 8'
Geigenprincipal 8'
Doppelflöte 8'
Flûte harmonique 8'
Flauto dolce 8'
Gemshorn 8'
Gedackt 8'
Quintatön 8'
Viola di Gamba 8'
Dulciana 8'
Quinte 5.1/3'
Octave 4'
Rohrflöte 4'
Gemshorn 4'
Violini 4'
Octave 2'
Rausquinte II
Mixtur III
Cornett II–IV
Scharf V
Groß-Cymbel IV
Bombarde 16'
Trompete 8'
Seconda tastiera - Schwellwerk
Salicional 16'
Gedackt 16'
Principal 8'
Flûte harmonique 8'
Konzertflöte 8'
Rohrflöte 8'
Gedackt 8'
Schalmei 8'
Salicional 8'
Harmonica 8'
Dolce 8'
Octave 4'
Flaute dolce 4'
Salicional 4'
Quinte 2.2/3'
Piccolo 2'
Cornett III
Mixtur IV
Cymbel III
Tuba 8'
Clarinette 8'
Terza tastiera - Schwellwerk
Lieblich Gedackt 16'
Gamba 16'
Principal 8'
Spitzflöte 8'
Flûte d’amour 8'
Gemshorn 8'
Gedackt 8'
Quintatön 8'
Viola 8'
Aeoline 8'
Voix céleste 8'
Praestant 4'
Traversflöte 4'
Fugara 4'
Quinte 2.2/3'
Flautino 2'
Harmonia aetheria III
Trompette harmonique 8'
Oboe 8'
Pedal
Majorbass 32'
Untersatz 32'
Principal 16'
Contrabass 16'
Subbass 16'
Lieblich Gedackt 16'
Gemshorn 16'
Violon 16'
Salicetbass 16'
Quintbass 10.2/3'
Octave 8'
Offenbass 8'
Bassflöte 8'
Gemshorn 8'
Cello 8'
Dulciana 8'
Octave 4'
Flauto dolce 4'
Contraposaune 32'
Posaune 16'
Fagott 16'
Trompete 8'
Clarine 4'

Organo Woehl[modifica | modifica wikitesto]

Sul matroneo settentrionale, all'altezza del pulpito, vi è l'organo a canne costruito nel 2000 dall'organaro Gerald Woehl ispirandosi alla musica di Johann Sebastian Bach. Lo strumento, a trasmissione meccanica, ha quattro tastiere di 54 note ciascuna ed una pedaliera di 30. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Brustwerk
Groß Gedackt 8'
Klein Gedackt 4'
Principal 2'
Super Gemßhörnlein 2'
Quint-Sexta II
Sieflit 1'
Seconda tastiera - Hauptwerk
Bordun 16'
Principal 8'
Violdagamba 8'
Rohrflöth 8'
Quinta 6'
Octav 4'
Nassatquint 3'
Superoctav 2'
Queerflöth 2'
Sesquialtera III
Mixtur VI
Cimbel III
Fagott 16'
Trombetta 8'
Seconda tastiera - Oberwerk
Quintaden 16'
Prinzipal 8'
Gedackt 8'
Gemßhorn 8'
Flauta doux 8'
Octav 4'
Hohlflöth 4'
Hohlquint 3'
Superoctav 2'
Plickflöth 2'
Sesquialtera III
Scharff IV
Vox Humana 8'
Hautbois 8'
Tremulant
Quarta tastiera - Echo
Barem 16'
Still Gedackt 8'
Quintaden 8'
Principal 8'
Nachthorn 4'
Spitzflöth 4'
Spitzquint 4'
Octav 2'
Schweitzerflöth 2'
Rauschquint 1.1/2'
Superoctävlein 1'
Cimbel III
Regal 8'
Pedal
Großer Untersatz 32'
Prinzipal 16'
Violon 16'
Sub Bass 16'
Octav 8'
Gedackt 8'
Quintaden 8'
Superoctav 4'
Bauerflöth 1'
Mixtur VI
Posaun Bass 32'
Posaun Bass 16'
Trombet 8'
Cornet 2'
Glockenspiel 2'

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