Johann Friedrich Struensee

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Johann Friedrich Struensee
Johan Frederik Struensee.jpg

Reggente di Danimarca
(De Facto)
Durata mandato 20 marzo 1771 – 16 gennaio 1772
Capo di Stato Cristiano VII
Successore Principe Federico (de jure)
Regina Giuliana Maria (de facto)

Conte Johann Friedrich Struensee (Halle, 5 agosto 1737Copenaghen, 28 aprile 1772) Divenne medico di corte del re Cristiano VII di Danimarca malato di mente e un ministro del governo danese. Salì al potere ad una posizione di reggente del paese "de facto", dove cercò di attuare riforme diffuse. La sua relazione sentimentale con la Regina Carolina Matilde provocò scandalo, particolarmente dopo la nascita di una figlia, la Principessa Luisa Augusta, e fu il catalizzatore per gli intrighi e giochi di potere che causarono la sua rovina e la morte drammatica. Morì celibe.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in medicina presso l'Università di Halle, esercitò la professione medica nella città di Altona fino al 1768, quando diventò medico personale di Cristiano VII, re di Danimarca, affetto da sindrome depressiva e da schizofrenia.

Come medico reale, a causa della malattia del sovrano, assunse un enorme potere a corte. Il Re aveva conosciuto Struensee ad Altona, al principio del suo viaggio in Europa. Struensee poteva apparentemente gestire l'instabilità di Cristiano, con gran sollievo per i suoi consulenti, e il re sviluppò una particolare fiducia in lui.

Struensee incoraggiava il re a migliorare il suo rapporto con Carolina Matilde, che divenne ben consapevole che c'era Struensee dietro questi progressi, da qui si generò il suo interesse per l'affascinante medico sino al suo culmine nel gennaio 1770, quando a Strunsee fu assegnata una camera da letto all'interno del palazzo reale, e nella primavera di quell'anno egli era il suo amante. Una vaccinazione di successo contro il vaiolo del neonato principe ereditario, Federico VI di Danimarca, in maggio aumentò ulteriormente la sua influenza.

Nel 1770, il Re si isolò ulteriormente e la sua malattia mentale divenne sempre più evidente. Sostenuto dalla regina, Struensee governò attraverso il re. Il 15 settembre 1770 il Re licenziò Bernstorff, e due giorni dopo Struensee diventò maître des requêtes (consigliere privato), consolidando il suo potere e avviando il periodo di 16 mesi generalmente indicato come l'"Epoca di Struensee". Quando, nel corso dell'anno, il re cadde in uno stato di torpore mentale, l'autorità di Struensee divenne fondamentale, ed egli detenne il potere assoluto per dieci mesi, tra il 20 marzo 1771 ed il 16 gennaio 1772.

Durante questo periodo egli emanò non meno di 1.069 ordini di gabinetto, o più di tre al giorno. Per questa ragione, fu criticato per avere un imprudente "mania" per la riforma. Altre critiche a Struensee derivarono dal fatto di non rispettare le usanze native di danesi e norvegesi, vedendole come pregiudizi e volendo la loro eliminazione a favore di principi astratti dell'Illuminismo.

Il 7 luglio 1771, Carolina Matilde partorì il suo secondo figlio, la Principessa Luisa Augusta, il cui padre era certamente Struensee. Anche ciò fu considerato scandaloso; la bambina fu definita “la petite Struensee”, anche se ufficialmente fu accettata come principessa.

Nel 1772 il Re fu indotto da una congiura di palazzo, guidata dalla regina vedova, la seconda moglie del padre Giuliana Maria di Brunswick-Lüneburg, a emettere un ordine di arresto per la moglie e il suo amante, i quali vennero arrestati il 17 gennaio.

Carolina Matilde venne ripudiata. Lasciò la Danimarca il 28 maggio per recarsi a Celle, nei pressi di Hannover. Non rivide mai più i suoi figli.

In seguito alla confessione, estorta con la tortura, Struensee fu condannato a morte per il reato di lesa maestà e giustiziato il 28 aprile 1772, fu decapitato e il suo cadavere fu squartato ed esposto al pubblico.

Riferimenti nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore svedese Per Olov Enquist trasse ispirazione dalla vita di Struensee per Il medico di corte ("Livläkarens besök", 1999), tradotto in italiano nel 2001 da Iperborea[1] . La sua vicenda umana e politica è narrata efficacemente nel film Royal Affair (En kongelig affære), diretto nel 2012 da Nikolaj Arcel e candidato all'Oscar al miglior film straniero nel 2013. Nel film la figura di Struensee è interpretata dall'attore danese Mads Mikkelsen.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Arnold Barton, Scandinavia in the Revolutionary Era 1760–1815, University of Minnesota Press, 1986. ISBN 0-8166-1393-1.
  • (DA) Amdisen, Asser. Til nytte og fornøjelse Johann Friedrich Struensee (1737–1772). Denmark. Akademisk Forlag, 2002. ISBN 87-500-3730-7.
  • (DA) Barz, Paul. Doktor Struensee – rebel blandt hofsnoge Trans. I. Christensen. Lynge. Bogans forlag, 1986. ISBN 87-7466-083-7.
  • (DA) Bech, Svend Cedergreen. Struensee og hans tid. 2nd ed. Viborg. Forlaget Cicero, 1989. ISBN 87-7714-038-9
  • (DA) Lars Bisgaard, Claus Bjørn, Michael Bregnsbo, Merete Harding, Kurt Villads Jensen, Knud J. V. Jespersen, Danmarks Konger og Dronninger (Copenhagen, 2004)
  • (DA) Bregnsbo, Michael. Caroline Mathilde – Magt og Skæbne. Denmark. Aschehoug Dansk Forlag, 2007. ISBN 978-87-11-11856-6
  • (DA) Gether, Christian (editor), Kronprins og Menneskebarn (Sorø, 1988)
  • (DA) Glebe-Møller. Struensees vej til skafottet – Fornuft og åbenbaring i oplysningstiden. Copenhagen. Museum Tusculanums Forlag, 2007. ISBN 978-87-635-0513-0
  • (DA) Thiedecke, Johnny. For Folket. Oplysning, Magt og vanvid i Struensee-tidens Danmark. Viborg. Forlaget Pantheon, 2004. ISBN 87-90108-29-9
  • Tilliyard, Stella. A Royal Affair: George III and his Scandalous Siblings. Chatto & Windus, 2006. ISBN 978-0-7011-7306-7
  • (DE) Winkle, Stefan: Johann Friedrich Struensee. Arzt – Aufklärer – Staatsmann, Stuttgart: Fischer 1989 (2nd ed.). Online excerpt (Ärztekammer Hamburg).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISBN 88-7091-100-4.

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