Jay McInerney

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Jay McInerney

Jay McInerney (Hartford, 13 gennaio 1955) è uno scrittore statunitense. Vive a New York ed è considerato uno dei più importanti autori del "Brat Pack".

Oltre a romanzi, accolti positivamente dal pubblico e dalla critica, Jay McInerney ha scritto Com'è finita, una raccolta di racconti, e la sceneggiatura del film Gia - Una donna oltre ogni limite con Angelina Jolie. Il suo ultimo romanzo, Good life (The Good Life), ha come protagonisti Corrine e Russell, gli stessi personaggi di Si spengono le luci.

La carriera di Jay è cominciata nel 1984 con Le mille luci di New York, il cui titolo originale Bright Lights, Big City era stato inventato dalla sua moglie di allora, Merry. Esso è anche il titolo di una canzone blues di Jimmy Reed. Il libro colpì molto la critica per la descrizione della cruda realtà della tossicodipendenza da cocaina e per l'inedito stile di scrittura in seconda persona. Le mille luci di New York affermò Jay come parte di una nuova generazione di scrittori, definita dai media il 'brat pack letterario'. Dopo il successo dell'esordio, molte case editrici cominciarono a cercare altri lavori simili che descrivessero la cruda realtà dei giovani negli ambienti urbani: un esempio è Meno di zero di Bret Easton Ellis, pubblicato poco dopo. Durante la propria carriera McInerney ha più volte affermato che Le mille luci di New York non è un'autobiografia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Filmografia (sceneggiatore)[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Bret Easton Ellis ha usato il personaggio Alison Poole (la protagonista di Tanto per cambiare) nel suo libro Glamorama: Victor Ward (un personaggio del libro di Ellis "Glamorama" ha una relazione con Alison nella prima parte della storia, ambientata fra New York e l'Europa). Anche in Le regole dell'attrazione'

Jay McInerney ha studiato scrittura creativa con Raymond Carver, e ha lavorato, come il protagonista di Le mille luci di New York, nel reparto di verifica dei fatti al giornale The New Yorker.

Jay McInerney ha un piccolo ruolo nel libro Lunar Park di Bret Easton Ellis, dove viene più volte citato e in cui appare tra i partecipanti alla festa di Halloween organizzata da Bret.

Jay McInerney appare brevemente anche nelle feste newyorkesi descritte da David Leavitt in "Martin Baumann"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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