Jalal Dabagh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jalal Dabagh (Silêmanî, 12 maggio 1939) è un politico, scrittore e giornalista iracheno, di origine curda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jalal Dabagh[1] ha costantemente partecipato al movimento di guerriglia curda (peshmerga), contemporaneamente alla sua attività di scrittore e traduttore. Ha inoltre tradotto in lingua curda il Manifesto del Partito Comunista[2][3]. Eletto leader del neonato Partito della Sinistra nel sud del Kurdistan[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In arabo Jalāl Dabbāgh.
  2. ^ MIA - Kurdish Section
  3. ^ manifest[1].doc
  4. ^ http://83.169.12.202/K_Direje.aspx?Jimare=5053&Besh=Hewal&Cor=1

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 2454666

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie