Intifada

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Un manifesto creato nel 1990 dal grafico Ayman Bardawil. La parola in arabo è "al-Intifada"

Intifāda (dall'arabo: انتفاضة "intervento", "sussulto") è un termine arabo che vuol significare nella fattispecie "rivolta", "sollevazione".

Il termine è entrato nell'uso comune come nome con cui sono conosciute le rivolte arabe dirette a porre fine alla presenza israeliana in Palestina. L'Intifāda è uno degli aspetti più significativi degli anni recenti del conflitto israelo-palestinese.

La Prima Intifada palestinese ha avuto inizio nel dicembre del 1987, nell' ambito del quale sono stati eseguiti diversi atti spontanei di protesta contro le forze dell' ordine Israeliane nei territori palestinesi[1] gli eventi si sono estesi ad una vera e propria rivolta popolare,includendo civili di ambedue le parti. tali sommosse si sono intensificate arrivando ad un punto critico nell' incidente in cui un camion israeliano travolge due taxi collettivi nel campo profughi di Jabaliya. Nell'incidente rimangono uccisi quattro palestinesi. Le violenze e le proteste perdono di intensità nel corso degli anni che seguono. Gli Accordi di Oslo (agosto 1993) e la creazione dell'Autorità Nazionale Palestinese sono considerati come i termini della conclusione della prima intifada palestinese.

La Seconda Intifada palestinese (nota anche come Intifāda di al-Aqsa) indica il violento riesplodere del confronto israelo-palestinese. Il suo inizio è databile al 28 settembre 2000 quando, l'allora capo dell'opposizione israeliana Ariel Sharon, entrano nel complesso della Spianata delle moschee di Gerusalemme dove sorgono le due antiche moschee (al-Aqsa e la Cupola della Roccia). La durata effettiva della seconda intifada è oggetto di discussione (si veda: Seconda Intifada).

Il termine intifada è stato utilizzato anche da Muqtada al-Sadr, un esponente del "clero" sciita iracheno, per definire la sollevazione che mirava a porre fine all'occupazione militare statunitense dell'Iraq.

Il leader politico di Hamas, Khaled Meshaal, ha invocato una "terza Intifada palestinese" a seguito della guerra di Gaza avvenuta tra la fine del 2008 e all'inizio del 2009. Questa definizione non ha tuttavia avuto riscontro in una rivolta chiaramente identificabile.

Gli attentati terroristici avvenuti a Gerusalemme e in altre parti del paese nei mesi di Novembre e Dicembre 2014, vengono ritenuti da alcuni come l'inizio di una possibile terza Intifada.

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