Il mondo del silenzio
| Il mondo del silenzio | |
|---|---|
| Titolo originale | Le monde du silence |
| Paese di produzione | Francia, Italia |
| Anno | 1956 |
| Durata | 86 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | documentario |
| Regia | Jacques-Yves Cousteau e Louis Malle |
| Soggetto | Jacques-Yves Cousteau |
| Sceneggiatura | Jacques-Yves Cousteau |
| Fotografia | Yves Baudrier |
| Montaggio | Georges Alépée |
| Musiche | Jacques-Yves Cousteau, Louis Malle, Philippe Agostini e Edmond Séchan |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
Il mondo del silenzio (Le monde du silence) è un film documentario del 1956 diretto da Jacques-Yves Cousteau e Louis Malle, vincitore della Palma d'oro come miglior film al 9º Festival di Cannes.[1]
Nel 1956, con l’aiuto di un giovane Louis Malle per la regia, Jacques-Yves Cousteau girò il suo primo kolossal sottomarino, sfruttando lo stesso titolo del suo primo libro pubblicato pochi anni prima. Il film, che si aggiudicò la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1956 e l’Oscar come miglior documentario nel 1957, era uno dei primi a mostrare a colori l’ambiente sottomarino, e fu girato da un team di sommozzatori con il supporto della nave Calypso. In realtà la lavorazione del film fu assolutamente deprecabile dal punto di vista ambientale: martellate sui coralli a scopo di campionamento, uso di dinamite sulle barriere coralline giustificato come l'unico metodo possibile per i biologi di catalogare la fauna marina, l'assoluta mancanza di rispetto di sommozzatori ed equipaggio verso le specie incontrate nelle immersioni e a terra, il ferimento di un capodoglio adulto, la inspiegabile mattanza degli squali richiamati dalla scia di sangue dispersa da un piccolo di capodoglio travolto e ferito gravemente dalla nave e per questo ucciso e legato alla mure di dritta dell'imbarcazione dai marinai, cavalcate e addirittura picnic su tartarughe giganti. Questi comportamenti vanno compresi, però, in quanto l'interesse per il mondo marino era appena sul nascere, così come per la sua conservazione. In seguito Cousteau si sarebbe riscattato, diventando anzi un attivista per la preservazione dell’ambiente marino.
Note [modifica]
- ^ (EN) Awards 1956. festival-cannes.fr. URL consultato in data 4-6-2011.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Il mondo del silenzio dell'Internet Movie Database
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