Hypholoma fasciculare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Hypholoma fasciculare
Hypholoma fasciculare.jpg
Hypholoma fasciculare
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Strophariaceae
Genere Hypholoma
Specie H. fasciculare
Nomenclatura binomiale
Hypholoma fasciculare
(Huds.) P. Kumm., 1871
Caratteristiche morfologiche
Hypholoma fasciculare
Cappello umbonato-ottuso disegno.png
Cappello umbonato-ottuso
Gills icon.png
Imenio lamelle
Adnexed gills icon2.svg
Lamelle annesse
Purple spore print icon.png
Sporata porpora
Cortina stipe icon.png
Velo cortina
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Saprotrophic ecology icon.png
Saprofita
Velenoso icona.png
Velenoso
Hypholoma fasciculare 040926w.jpg

L'Hypholoma fasciculare è la specie che più facilmente viene scambiata, per qualche somiglianza e per il modo di crescita, con il Chiodino buono (Armillaria mellea), da cui deriva il nome di Falso chiodino. A volte è stato addirittura confuso dai cercatori più inesperti con il ben noto pioppino.
È un fungo che molti testi considerano semplicemente tossico mentre va invece ricordato che in passato (ed anche di recente), a causa del suo consumo, si sono verificati diversi avvelenamenti gravissimi con sindrome di tipo parafalloideo, talvolta anche con esito mortale!
L'accorgimento principale per evitare confusioni improbabili ma possibili è quello dell'assaggio, in quanto trattasi di specie dalla carne di sapore molto amaro. Bisogna comunque prestare molta attenzione al sapore in quanto l'acredine di questo fungo varia sensibilmente a seconda delle zone di crescita.

Per i motivi sopra indicati, si raccomanda la massima prudenza.

Descrizione della specie[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

3-7 cm, carnoso, emisferico, poi campanulato, poco umbonato al centro, di colore giallo-solfino, rugginoso al centro. Margine sottile, spesso sfrangiato.

Lamelle[modifica | modifica sorgente]

Raggiate, fitte, annesse al gambo, prima di colore giallo, poi verdognole e infine bruno-olivastre.

Gambo[modifica | modifica sorgente]

5-12 cm x 6-10 mm, cilindrico, cavo, lungo e sottile, di consistenza elastica, di colore giallo più scuro alla base, mancante di un vero anello, sostituito da filamenti detti velo o cortina, non sempre molto visibile.

Carne[modifica | modifica sorgente]

Di colore giallo, talvolta carnicino.

  • Odore: sgradevole.
  • Sapore: spesso intensamente amaro, a volte amarognolo; in ogni caso sempre sgradevole.
Gruppo di H. fasciculare

Spore[modifica | modifica sorgente]

Ellittiche, amigdaliformi, di colore viola-nerastre o bruno-porpora in massa, lisce, 6-7,5 x 4-4,5 µm.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Si riproduce da aprile a novembre, un po' ovunque, in grandi cespi su tronchi o su ceppaie o su terreno vicino a vecchi alberi. Attacca sia legno morto (saprofita) che legno vivo (parassita), causando la carie bianca di radici e tronchi di latifoglie e di conifere.

Commestibilità[modifica | modifica sorgente]

Velenosissimo se ingerito in quantità, provoca disturbi gastrointestinali spesso gravi ed a volte anche la morte.
Secondo la letteratura micologica causa intossicazioni da sindrome parafalloidea.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

  • Genere: dal greco hùfos = tessuto, e loma = orlo, con l'orlo ornato di frange.
  • Specie: dal latino fasciculus = fascetto, per il suo modo caratteristico di presentarsi cespitoso.

Si può confondere con[modifica | modifica sorgente]

Si può confondere con:

  • Alcune forme gialle di Armillaria mellea (in passato considerato commestibile ma oggi ritenuto velenoso), che ha lo stesso portamento cespitoso ma ha il cappello umbonato e di vario colore (dal giallo al bruno) ornato di squame, un anello evidente, la carne bianca anziché gialla, il gambo pieno invece che cavo ed esile ed infine le spore bianche in massa e non grigio-nerastre.
  • Occasionalmente può essere confuso dai più inesperti con il Gymnopilus penetrans (non commestibile), fungo lignicolo di colore giallo piuttosto marcato e di sapore amaro.
  • Hypholoma sublateritium (non commestibile), che ha però colori più vertenti al rosso mattone, carne giallastra ed amara e spore brune.
  • Hypholoma capnoides (commestibile con cautela)
  • Kuehneromyces mutabilis (ottimo commestibile), che però presenta il cappello liscio ed igrofano (muta il colore al variare delle condizioni di umidità), ha il gambo squamoso sotto l'anello e le lamelle e le spore di colore giallo-ocra.
Nota bene
È facile rendersi conto di un eventuale sbaglio in quanto, come già detto, l'Hypholoma fasciculare, a differenza di Armillaria mellea o Hypholoma capnoides, ha un sapore amaro.

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica sorgente]

  • Agaricus fascicularis Huds., Flora angl.: 615 (1778)
  • Agaricus sadleri Berk. & Broome, Ann. Mag. nat. Hist., Ser. 5 3: 203 (1879)
  • Clitocybe sadleri (Berk. & Broome) Sacc., Sylloge fungorum (Abellini) 5: 163 (1887)
  • Dryophila fascicularis (Huds.) Quél., Flore mycologique de la France et des pays limitrophes (Paris) 1: 154 (1888)
  • Geophila fascicularis (Huds.) Quél., Enchiridion Fungorum, in Europa Media Præsertim in Gallia Vigentium (Paris): 113 (1886)
  • Nematoloma fasciculare (Huds.) P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 32: 496 (1880)
  • Pratella fascicularis (Huds.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 627 (1821)
  • Psilocybe fasciculare (Huds.) Kühner [as 'fascicularis'], Bulletin Mensuel de la Société Linnéenne de Lyon, Numéro Spécial 49: 899 (1980)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

micologia Portale Micologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di micologia