Hardouin de Péréfixe de Beaumont

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Hardouin de Péréfixe de Beaumont
arcivescovo della Chiesa cattolica
Hardoin de Perifaxe de Baumont.jpg
Ritratto di Hardouin de Péréfixe de Beaumont
Archbishop CoA PioM.svg
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Parigi
Nato 1606, Beaumont
Consacrato vescovo 18 aprile 1649 da Gilles Boutault
Deceduto 1º gennaio 1671, Parigi

Hardouin de Péréfixe de Beaumont (Beaumont, 1606Parigi, 1º gennaio 1671) è stato un arcivescovo cattolico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di origine napoletana e figlio del maestro di palazzo del cardinale Richelieu, Hardouin de Péréfixe de Beaumont studiò presso l'Università di Poitiers, ricevendo poi il dottorato alla Sorbona di Parigi. Nel 1644 divenne precettore privato di Luigi XIV di Francia e suo confessore. Nominato abate commendatario di Saint-Michel-en-l'Herm, nel 1649 venne nominato vescovo di Rodez ed eletto all'Académie française nel 1654. Nel 1662 Luigi XIV lo nominò arcivescovo di Parigi nonché Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo.

Attivamente impegnato nella lotta contro il giansenismo, Hardouin de Péréfixe pubblicò un testo nel 1664 col quale si augurava di riuscire a far firmare una petizione comune contro i gianseniti. Egli si recò più volte a Port Royal per imprigionare i recalcitranti e convertire quanti fossero ben disposti.

Frontespizio della Histoire du roy Henry IV le Grand di Hardouin de Péréfixe de Beaumont

La sua intransigenza, ad ogni modo, si spinse ben oltre: fu lui a vietare Il Tartufo di Molière il giorno dopo la sua prima esibizione pubblica al Théâtre du Palais-Royal nel 1667. Dopo aver scritto per il giovane Delfino un compendio di latino nel 1647, scrisse una biografia di Enrico IV di Francia che venne pubblicata nel 1661, con un grande successo, molte edizioni stampate ed in differenti lingue. Il libro fu anche molto lodato da Voltaire che descriverà quest'opera come un grande testo, sebbene avesse il limite di essere composto da un uomo troppo asservito alla vita di corte ed alla celebrazione del personaggio di Enrico IV come antenato di Luigi XIV.

Morì a Parigi il 1º gennaio 1671 e la sua salma venne esposta e poi sepolta nella cattedrale cittadina di Notre Dame.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate commendatario di Saint-Michel-en-l'Herm Successore Prepozyt.png
 ?  ? - 1648  ?
Predecessore Vescovo di Rodez Successore BishopCoA PioM.svg
Georges d'Armagnac 1648 - 1662 Louis Abelly
Predecessore Seggio 28 dell'Académie française Successore Institut-de-france-pont-des-arts.jpg
Jean-Louis Guez de Balzac 1654 - 1671 François de Harlay de Champvallon
Predecessore Arcivescovo di Parigi Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Pierre de Marca 1662 - 1671 François de Harlay de Champvallon
Predecessore Primate di Francia Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Pierre de Marca 1662 - 1671 François de Harlay de Champvallon

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