Hakujaden
| La leggenda del serpente bianco | |
|---|---|
| Titolo originale | Hakujaden |
| Paese | Giappone |
| Anno | 1958 |
| Durata | 76 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 1.66:1 |
| Genere | animazione/fantastico |
| Regia | Taiji Yabushita |
| Soggetto | Makoto Uehara |
| Sceneggiatura | Makoto Uehara, Taiji Yabushita |
| Produttore | Hiroshi Okawa |
| Art director | Kazuhiro Okabe, Kiyoshi Hashimoto |
| Animatori | Yasuo Otsuka, Yasuji Mori, Akira Daikubara |
| Fotografia | Kokichi Tsukahara, Mitsuaki Ishikawa |
| Montaggio | Shintaro Miyamoto |
| Musiche | Chuji Kinoshita |
| Premi | |
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Diploma Speciale al Festival del Cinema per Ragazzi di Venezia nel 1959 |
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Hakujaden (白蛇伝,? 'La leggenda del serpente bianco'), lungometraggio animato prodotto dalla giapponese Toei Dōga nel 1958, diretto da Taiji Yabushita. La pellicola, della durata di 76 minuti, è il primo lungometraggio d'animazione a colori mai prodotto in Asia, ed il primo ad essere stato distribuito fuori dal Giappone, Italia compresa, anche se non doppiato.
Indice |
[modifica] Trama
Tratto da un'antica leggenda cinese narra la storia dell'amore travagliato del giovane Xu-Xian e la bellissima principessa Bai-Niang, precedentemente incarnatasi in un serpente bianco da cui il ragazzo fu costretto a separarsi, un amore osteggiato tra l'altro dal bonzo Fa-Hai il quale la crede uno spirito malvagio. Sconfitto il monaco, Bia-Niang decide di rinunciare ai suoi poteri per rimanere umana, quale prova d'amore per Xu-Xian.
[modifica] Generalità
Ideato da Makoto Uehara, con animazioni, tra gli altri, di Yasuji Mori e musiche composte da Chuji Kinoshita, il lungometraggio esce il 22 ottobre 1958, dopo 20 mesi di lavorazione, 214.154 disegni ed un costo astronomico di 40 milioni di yen. Per l'animazione dei personaggi umani viene usata la tecnica di filmare prima degli attori in carne ed ossa per poi riprodurne i movimenti naturali (rotoscopio). Sebbene dal punto di vista tecnico sia in ritardo di circa 10 anni rispetto alle produzioni americane, l'accoglienza è positiva, ed il film riceve diversi riconoscimenti sia in patria che all'estero (Diploma Speciale al Festival del Cinema per Ragazzi di Venezia nel 1959).[1]
Il cartone fu trasmesso in Italia in televisione per la prima volta nei primi anni Settanta nella rubrica RAI del sabato sera Mille e una sera e replicato in fascia pomeridiana nel 1975.
[modifica] Note
- ^ v. F. Prandoni, Anime al cinema, Yamato Video, 1999, p. 22.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Hakujaden dell'Internet Movie Database