Guilleuma de Rosers

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Guillelma[1] de Rosers (... – ...) è stata una delle ultime trobairitz provenzali conosciute, attiva nella metà del secolo XIII (fl.1235–1265). Originaria di Rougiers, vive però a Genova per un lungo periodo, dove incontra Lanfranco Cigala, il quale scrive di lei in alcune canzoni. Queste e la vida di Lanfranco formano la fonte maggiore di informazioni riguardanti la sua vita. Lei è anche la destinataria —la flor de cortezia, il fiore di cortesia — di un'anonima canso, "Quan Proensa ac perduda proeza" (quando la Provenza aveva perduto prodezza), in cui lamenta la sua lunga permanenza a Genova.

L'unico componimento poetico sopravvissuto di Guillelmas è un partimen, "Na Guillelma, maint cavalier arratge"[2], con Lanfranc,[3] in cui lui le pone il suo dilemma:

(OC)
« Na Guillelma, maint cavalier arratge,
anan de nueg, per mal temps qe fazia
si plaingnian d’alberc en lur lengatge.
Auziron dui bar que per drudaria
se·n anavan vers lur donas non len.
L’us se·n tornet per servir sella gen,
l’autres anet vas sa domna corren.
Qals d’aquels dos fes miels zo qe·il taingnia? »
(IT)
« Na Guillelma, molti cavalieri arrancano
fuori nella notte, per il maltempo che fa,
implorando ad alta voce un rifugio.
Succede che due per ragioni di cuore
vadano in fretta verso le lor donne
Uno torna indietro ad aiutare i cavalieri,
l'altro corre verso la sua donna.
Quali dei due fa meglio ciò che si conviene?[4] »

Guillelma risponde l'autre fes ben ("l'altro fece bene") perché "l'uomo che mantiene la sua parola è tenuto / in più grande stima di colui i cui piani sono incostanti".

(OC)
« e val trop mais qi zo qe diz aten,
qe qi en als son coratge cambia. »
(IT)
« e vale molto più chi mantiene ciò che dice
che non colui che il suo intento muta. »

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Bogin, Meg (1976). The Women Troubadours. Scarborough: Paddington. ISBN 0-8467-0113-8.
  • (EN) Bruckner, Matilda Tomaryn; Shepard, Laurie; and White, Sarah. (1995). Songs of the Women Troubadours. New York: Garland Publishing. ISBN 0-8153-0817-5.
  • (EN) Egan, Margarita (1984). The Vidas of the Troubadours. New York: Garland. ISBN 0-8240-9437-9.
  • (EN) Healy, Elliott D. (1948). "Lanfrance Cigala, Poet of the Dolce Stilnuovo in Provençal." Studies in Philology, 45, pp. 432–45
  • (EN) Kehew, Robert; Pount, Ezra; and Snodgrass, William De Witt (2005). Lark in the Morning: The Verses of the Troubadours. Chicago: University of Chicago Press. ISBN 0-226-42932-6.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ o Guillielma, Guilielma, Guilhelma
  2. ^ Costituita da sei coblas unissonans di otto versi, con due tornadas di quattro versi ciascuna. Lo schema metrico è ABABCCCB.
  3. ^ Questo partimen potrebbe essere stato composto mentre si trovava a Genova o mentre Lanfranco era in Provenza (1241).
  4. ^ Kehew, pp. 300–01.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]