Giuseppe Passeri

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Giuseppe Passeri

Giuseppe Passeri (Roma, 1654Roma, 1714) è stato un pittore italiano.

È stato prima allievo dello zio Giovan Battista Passeri e poi di Carlo Maratti. Tra il 1675 e il 1678 realizza i due affreschi commissionatigli dal cardinale Francesco Barberini senior per il Palazzo delle Quattro Fontane. Entro il 1686 realizza L'immacolata concezione della chiesa di San Tommaso in Parione. Nel 1693 diventa accademico di San Luca.

Pupillo prediletto di Carlo Maratti, riuscì ad estrinsecare i diretti insegnamenti in modo non passivo con un linguaggio presettecentesco. Egli mette in luce un'apertura mentale più aperta e disinvolta rispetto agli stretti maratteschi. Le sue peculiarità saranno confermate nell'Incredulità di San Tommaso della chiesa di Santa Croce in Gerusalemme. Purtroppo la sua testimonianza pubblica più valida, cioè gli affreschi eseguiti a fine del Seicento nella cattedrale di Viterbo sono rimasti danneggiati durante l'ultima guerra. Potrebbe essere definito come un parallelo minore al più grandioso Andrea Pozzo e un'estensione di gusto settecentesco della lezione dei grandi decoratori barocchi, volti di certo più al gusto raffinato dello spettatore teatrale.

Questa proiezione del Passeri nello spirito del Settecento è confermata anche nella sua adesione alle contemporanee predilizioni letterarie. Un artista minore ma originale, più istintivo che lucido nella sua partecipazione ai rivolgimenti estetici del settecento riesce a coniarli nelle sue originarie simpatie barocche. Controllo di autorità VIAF: 32266829 LCCN: nr95045122