Giovanni Pellegrino
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Giovanni Pellegrino (Lecce, 4 gennaio 1939) è un politico italiano.
Sposato, due figli, laureato in Giurisprudenza, avvocato amministrativista, è stato senatore della Repubblica dal 1990 al 2001, presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle stragi, della Giunta elezioni e immunità parlamentari e membro della Commissione Bicamerale sulla riforma istituzionale.
Esponente dei Democratici di Sinistra, fu eletto Presidente della Provincia di Lecce nel turno elettorale del 2004 (elezioni del 12 e 13 giugno), raccogliendo il 51,8% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra e battendo il candidato della Casa delle Libertà Raffaele Baldassarre.
Era sostenuto, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da:
- DS
- Margherita
- SDI
- Lista Pellegrino per il Salento
- UDEUR
- PRC
- Unità Socialista
- Verdi
- Italia dei Valori
- Comunisti Italiani
Il mandato amministrativo è scaduto nel 2009 e Pellegrino non si è ripresentato.
| Predecessore: | Presidente della Provincia di Lecce | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Lorenzo Ria | 12 giugno 2004 - 22 giugno 2009 | Antonio Maria Gabellone |
[modifica] Libri pubblicati
- La guerra civile, ISBN 88-17-00630-0 (Bur 2005)
- Segreto di Stato. La verità da Gladio al caso Moro (Einaudi 2000)
- Luci sulle stragi per la comprensione dell'eversione (Lupetti 1996)
- Cavallo Pazzo (Lupetti 1995)
- Il Processo Andreotti. Palermo chiama Roma (Lupetti 1995)

