Gianfredo Camesi

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Gianfredo Camesi (Menzonio, 2005).

Gianfredo Camesi (Cevio, 24 marzo 1940) è un pittore e scultore svizzero-italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Agli esordi nella pittura, di stampo classico, segue un periodo, a partire dagli anni sessanta, più sperimentale, nel quale si cimenta anche nella scultura. Dal 1960 al 1974 vive a Ginevra. Verso la fine degli anni sessanta, incontra i galleristi Ziegler (galleria Renée Ziegler a Zurigo) e Runnqvist (galleria Bonnier a Ginevra). Nel 1973 rappresenta la Svizzera alla Biennale di San Paolo (Brasile) in Brasile con il suo lavoro realizzato a Menzonio[1] nel biennio (1972-1973): una serie di 400 acquerelli e 15 oli su tela di cui 9 autoritratti. A partire dal 1975 si stabilisce in Francia. Dopo aver vinto varie borse federali svizzere delle Belle Arti, è designato «ambasciatore» dell'arte svizzera all'estero.

«Alchimia della Visione - Archeologia del Pensiero» in deposito nell'atelier di Menzonio 1985.
Melide, Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta: Via Crucis
Melide, Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta: Ambone

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Galleria Renée Ziegler a (Ginevra) e Zurigo.
  • Galleria Bonnier a Ginevra.

Altre

  • Cureglia, Biennale SPSAS d'arte all'aperto
  • Galleria Maximilien Guiol a Parigi
  • Galleria Noella G a La Neuveville

Nei musei

Collectives[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

AA.VV., Camesi, monografia Benteli Verlag Bern, 1994. (FRDEIT) ISBN 3-7165-0944-2

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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