Ghiacciolo (gelato)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ghiacciolo verde

Il ghiacciolo è un popolarissimo dolce freddo, composto da acqua e zucchero (o mescolata con uno sciroppo dolce), fatta gelare attorno a un bastoncino di legno. Fu inventato da un bambino undicenne, e, diffondendosi nel mondo, ha acquisito molti nomi diversi: già unicamente nei paesi di lingua inglese si chiama popsicle negli Stati Uniti e nel Canada, ice lolly nel Regno Unito e ice block o icy pole in Australia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'invenzione del ghiacciolo risale ai primi anni del XX secolo (precisamente al 1905), e si deve a una scoperta casuale da parte di Frank Epperson (allora bambino undicenne di Oakland), che in una notte gelata aveva lasciato sul davanzale della finestra un bicchiere di acqua e soda con dentro il bastoncino che aveva usato per mescolarle. Il giorno dopo, Frank riuscì a liberare il blocco di ghiaccio formatosi facendo scorrere acqua calda sul bicchiere, e prese a mangiare il primo "ghiacciolo" usando il bastoncino come manico. Nel 1923, Epperson ottenne il brevetto per l'idea del "ghiaccio sul bastoncino", e battezzò l'invenzione popsicle.

In Italia, i ghiaccioli sono giunti nel secondo dopoguerra, portati dagli americani insieme ad altri dolci di produzione industriale analoghi come i coni gelato. In Emilia-Romagna il ghiacciolo dal 1960 viene chiamato BIF dall'acronimo dei cognomi dei tre soci titolari della società che fondarono l'azienda.

Esistono vari gusti corrispondenti a determinati colori: verde alla menta, magenta all'amarena, rosso alla fragola, arancione all'arancia, bianco al limone, azzurro all'anice, giallo al cedro o ananas, marrone alla cola, viola alla granitina.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina