Galsi

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GALSI
GALSI.svg
Localizzazione
Nazioni attraversate Algeria Algeria
Italia Italia
Inizio El-Kala (Draouche)
Fine Piombino
Informazioni generali
Tipo gas naturale
Costruzione 2011 - 2014
Informazioni tecniche
Lunghezza 832 km
Capacità 8 miliardi di metri cubi/anno
Profondità max 2.824 m
Diametro tratto Algeria - Sardegna: 26 pollici (66 cm)  tratto a terra in Sardegna: 48 pollici (120 cm)  tratto Sardegna – toscana: 32 pollici (81 cm) m
Materiale Acciaio al carbonio. Materiale adesivo per fissare rivestimento esterno.
 

Il Galsi, acronimo di Gasdotto Algeria Sardegna Italia, è un progetto che mira alla realizzazione di un gasdotto destinato all’importazione di gas naturale dall’Algeria all’Italia continentale attraverso la Sardegna.

Soci[modifica | modifica wikitesto]

Il Consorzio societario, costituito nel 2003 con un capitale di 10.000.000 €, è composto da:

Dal 2007, inoltre, anche Snam Rete Gas collabora al progetto in virtù di un accordo che le ha affidato la costruzione e la gestione del tratto sardo. Wintershall, compagnia tedesca sussidiaria del gigante della chimica BASF, è uscita dal progetto nel febbraio 2008 dopo esserne stata socio fondatore. Le sue quote sono state vendute agli altri azionisti del consorzio.

Tracciato e caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il Galsi dovrebbe essere lungo 830 km circa, di cui 270 km sarebbero su terra sarda ed i restanti 560 km offshore nel Mar Mediterraneo. Il tracciato partirebbe dalla stazione di compressione di El-Kala (Draouche) in territorio algerino approdando a Porto Botte, in Sardegna; da qui risalirebbe verso nord riprendendo il mare nei pressi della stazione di compressione di Olbia per approdare, infine, in Toscana, vicino a Piombino. Il punto di massima profondità che dovrebbe essere raggiunto, 2.824 m, ne farebbe il gasdotto più profondo mai realizzato al mondo. Il suo diametro sarebbe di 26" per il tratto offshore fra Algeria e Sardegna, di 42" sul territorio sardo e di 32" nel braccio di mare fra Sardegna e Toscana.

Capacità[modifica | modifica wikitesto]

La capacità del gasdotto sarebbe di 8 miliardi di metri cubi all'anno, provenienti dal giacimento di Hassi R'Mel, che sarebbe collegato con il terminale di arrivo sulla costa algerina presso El-Kala dal gasdotto GK3 48" (in fase di realizzazione da Petrojet Egitto per i lotti 1/2 e da Saipem Contracting Algeriè per il lotto 3), lo stesso che alimenta un altro importante gasdotto diretto in Italia, il Transmed. Edison ed Enel hanno già firmato dei contratti con Sonatrach per 2 miliardi di metri cubi all'anno ciascuno a partire dall'entrata in funzione, mentre Hera ne ha contrattualizzato 1 miliardo annuo. I restanti 3 miliardi di metri cubi resterebbero a disposizione di Sonatrach che potrà commercializzarli anche tramite altri operatori.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Sul progetto Galsi sono state sollevate forti critiche da parte di comitati sardi contrari alla realizzazione del gasdotto per i seguenti motivi:

  • Il forte impatto ambientale che si verrà a creare sul territorio della Sardegna: bisognerà superare 300 fiumi e deviarne 50, attraversare 14 passaggi ferroviari e 108 strade.[1]
  • Il mancato coinvolgimento delle imprese del territorio e l'assunzione in larga parte di personale esterno senza ricadute occupazionali sull'isola.
  • L'ingente finanziamento pubblico che comporterà meno investimenti per l'ammodernamento di altre strutture già esistenti.
  • Non è assicurata la tutela dei siti archeologici e delle località turistiche della Sardegna.

Stato del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il planning indicato nel sito ufficiale del Galsi prevede entro il 2013 il completamento della raccolta dei permessi ed autorizzazioni; mentre la decisione per la fase finale d'investimento è prevista per il 2014. Sempre il planning ufficiale ha tuttora (dicembre 2013) in bianco le voci "costruzione" e "messa in gas".

Finanziamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

Il Galsi fa parte dei progetti infrastrutturali in campo energetico ritenuti prioritari dall'Unione Europea e riceverà un finanziamento di 120 milioni di euro nel quadro del "Programma di sostegno alla ripresa economica tramite la concessione di un sostegno finanziario comunitario a favore di progetti nel settore dell'energia", conosciuto con la sigla inglese EEPR (European Energy Programme for Recovery).

Altri gasdotti del Mar Mediterraneo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benvenuti nel blog del Comitato Sardo contro il gasdotto Galsi
  2. ^ Metanodotto Galsi, ma siamo sicuri che convenga alla Sardegna? Ecco le dieci domande a cui nessuno dà una risposta - vitobiolchini

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]