Gabriel Tarde

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Gabriel Tarde.

Gabriel Tarde (Sarlat, 12 marzo 1843Parigi, 12 maggio 1904) è stato un criminologo, sociologo e filosofo francese. Magistrato di professione, filosofo, sociologo e criminologo per vocazione, negli ultimi anni della sua vita fu docente al Collège de France (1900-1904), dove è stato il predecessore di Bergson alla cattedra di Filosofia moderna.

È uno dei grandi nomi della storia della sociologia insieme a Auguste Comte, Herbert Spencer, Alfred Espinas e Emile Durkheim. La sua fama è strettamente legata alla definizione del concetto di imitazione nelle scienze umane e sociali. Considerato dai suoi contemporanei uno dei padri della sociologia, si oppose a Durkheim in una lunga polemica, ciò che gli valse d'essere quasi del tutto dimenticato in Francia dopo la prima guerra mondiale, quando il pensiero di Durkheim si imponeva a livello internazionale. Della sua riflessione sociologica non è rimasta traccia che in alcuni autori americani (Robert Park e la scuola sociologica di Chicago), che lo considerano uno dei fondatori della psicologia sociale insieme a Gustave Le Bon e a Georg Simmel. Più recentemente, si è ispirato al suo individualismo metodologico il sociologo francese Raymond Boudon, mentre Bruno Latour ne ha fatto uno dei precursori della Action Network Theory (ANT) rimettendo il suo pensiero al centro del dibattito contemporaneo.

Il suo pensiero filosofico, influenzato soprattutto da Leibniz e Cournot, costituisce un'originale ripresa delle tesi monadologiche, segnatamente nello scritto Monadologie et sociologie (1895) dove assumono un'inedita caratterizzazione metafisica che rendono il suo pensiero una delle più originali metafisiche moderne, espressione di un certo positivismo spiritualistico che è nello spirito del tempo.

In ambito criminologico si è opposto alla Scuola italiana di criminologia di Cesare Lombroso e in specie alla sua concezione delle cause dei reati. Il suo nome è rimasto legato al concetto di imitazione, di cui ha elaborato le "leggi " (è questo il titolo della sua opera più famosa). In criminologia l'applicazione di questo principio ha dato luogo a una teoria eziologica della condotta deviante ripresa in seguito da E. Alexander Sutherland (la cosiddetta teoria dell´apprendimento). La sua opera sociologica, così come viene retrospettivamente interpretata da Tarde nelle Lois sociales (1898) consta di tre momenti principali, ad ognuno dei quali egli ha dedicato una monografia: l'Invenzione e l'Imitazione - o Ripetizione - (Les lois de l'imitation, 1890), l'Opposizione (L'opposition universelle, 1897) e l'Adattamento (La logique sociale, 1895).

Ai giorni nostri la sua opera, riscoperta principalmente da Gilles Deleuze in opere come Differenza e ripetizione (1968) e Millepiani (1980), sta progressivamente riguadagnando interesse, ne fanno fede il succedersi delle pubblicazioni e i numeri monografici di riviste (come "Multitudes") a lui dedicati. È stato un autore molto prolifico: ha al suo attivo almeno 15 volumi e un centinaio di articoli, apparsi soprattutto sulla "Revue philosophique" e sugli "Archives d'anthropologie criminelle". La maggior parte delle sue opere è in ristampa presso la casa editrice Les empecheurs de penser en rond di Parigi (il curatore della ristampa in francese è il filosofo Éric Alliez). Al momento (1999-2004) sono stati ripubblicati 8 volumi: 1.1 Monadologie et sociologie; 1.2 La logique sociale; 1.3 L'opposition universelle; 1.4 Les lois sociales; 2.1 Les lois de l'imitation; 2.2 Les transformations du pouvoir; 2.4 Philosophie de l'histoire et science sociale: la philosophie de Cournot; 2.5 La criminalité comparée e il volume "hors série": Maine de Biran et l'évolutionnisme en psychologie.

Opere di Gabriel Tarde[modifica | modifica sorgente]

  • La criminalité comparée (1886)
  • La philosophie pénale (1890)
  • Les lois de l'imitation (1890)
  • Etudes pénales et sociales (1892)
  • Les transformations du droit (1893)
  • Essais et mélanges sociologiques (1895)
  • La logique sociale (1895)
  • L’opposition universelle. Essai d’une théorie des contraires (1897)
  • Études de psychologie sociale (1898)
  • Les lois sociales. Esquisse d’une sociologie (1898)
  • Les transformations du pouvoir (1899)
  • L'opinion et la foule (1901)
  • La psychologie économique (1902)

Principali articoli filosofici e sociologici[modifica | modifica sorgente]

  • La croyance et le désir, in “Revue Philosophique”, X, 1880, pp. 150-180 e 264-283 (tr. it. di S. Prinzi, G. Tarde, Credenza e desiderio, Cronopio, 2013).
  • La psychologie en économie politique, in “Revue Philosophique”, XII, 1882, pp. 222-250 e 401-418.
  • Maine de Biran et l’évolutionnisme en psychologie (1882), Paris, Les empȇcheurs de penser en rond, 2000.
  • Les traits communs de la nature et de l’histoire, in “Revue Philosophique”, XIV, pp. 270-291.
  • L’archéologie et la statistique, in “Revue Philosophique”, XVI, 1883, pp. 363-384 e 492-511.
  • Darwinisme naturel et darwinisme social, in “Revue Philosophique”, XVII, 1884, pp. 607-637.
  • Qu’est-ce qu’une société ?, in “Revue Philosophique”, XVIII, 1884, pp. 489-510 (tr. it. di A. Cavalletti, G. Tarde, Che cos'è una società?, Cronopio 2010).
  • Le type criminel, in “Revue Philosophique”, XIX, 1885, pp. 593-627 (tr. it. di S. Curti, G. Tarde, Il tipo criminale, ombre corte, 2011).
  • La dialectique sociale, in “Revue Philosophique”, XXV, 1888, pp. 20-41 e 148-165.
  • Les deux sens de la valeur, in “Revue d’Économie Politique”, II, 1888, pp. 526-540 e 561-576.
  • Catégories logiques et institutions sociales, in “Revue Philosophique”, XXVIII, 1889, pp. 113-136 e 292-309.
  • Les crimes des foules, in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, VII, 1892, pp. 353-386.
  • La logique sociale des sentiments, in “Revue Philosophique”, XXXVI, 1893, pp. 561-594 (tr. it. di M. Cerulo, G. Tarde, La logica sociale dei sentimenti, Armando, 2011).
  • Les monades et la science sociale, in “Revue Internationale de Sociologie”, I, 1, 1893, pp. 157-173 e 2, pp. 231-246.
  • Foules et sectes au point de vue criminel, in “Revue des Deux Mondes”, 15 novembre 1893, pp. 349-387 (tr. it. di R. Conforti, G. Tarde, L'opinione e la folla, La città del sole, 1995).
  • Monadologie et sociologie, in Essais et mélanges sociologiques, Paris, Maloine, 1895, pp. 309-389 (tr. it. di F. Domenicali, G. Tarde, Monadologia e sociologia, ombre corte, 2013).
  • La variation universelle, in Essais et mélanges sociologiques, cit., pp. 391-422.
  • Fragment d’histoire future, in “Revue Internationale de Sociologie”, IV, 1896, pp. 603-654 (tr. it. di G. Mulè, G. Tarde, Frammento di storia futura, Flaccovio, 1991).
  • L’idée de l’organisme social, in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, XI, 1896, pp. 418-428.
  • Le public et la foule, in Revue de Paris, 15 juillet 1898, pp. 287-306 e 1er août, pp. 615-635 (tr. it. di R. Conforti, G. Tarde, L'opinione e la folla, La città del sole, 1995).
  • L’idée d’opposition, in “Revue Philosophique”, XLIII, 1, 1898, pp. 1-18 e 2, pp. 160-175.
  • Les transformations du pouvoir, in “Revue Internationale de Sociologie”, VII, 3, 1898, pp. 177-192.
  • L’opinion et la conversation, in Revue de Paris, 15 août 1899, pp. 689-719 e 1er septembre, pp. 91-116 (tr. it. di R. Conforti, G. Tarde, L'opinione e la folla, La città del sole, 1995).
  • Leçon d’ouverture d’un cours de philosophie moderne au Collège de France (8 mars 1900), in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, XV, 1900, p. 223 e segg.
  • La réalité sociale, in “Revue Philosophique”, LII, 1901, pp. 457-477.
  • La psychologie inter-mentale, in “Revue Internationale de Sociologie”, IX, 1, 1901, pp. 1-13.
  • L’action des faits futurs, in “Revue de Métaphysique et de Morale”, 2, 1901, pp. 119-137 (tr. it. di F. Domenicali, G. Tarde, L'azione dei fatti futuri. I possibili, Orthotes, 2013).
  • L’action inter-mentale, in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, XVI, 1901, pp. 181-190.
  • L’invention considérée comme moteur de l’évolution sociale, in “Revue Internationale de Sociologie”, 7, 1902, pp. 561-574.
  • La philosophie sociale de Cournot, in “Bulletin de l’Association Française de Philosophie”, III, 8, 1903, pp. 207-230.
  • L’interpsychologie, in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, XIX, 1904, pp. 536-564.
  • Les possibles. Fragments d’un ouvrage de jeunesse, in “Archives d’Anthropologie Criminelle”, XXV, 1910, pp. 8-41 (tr. it. di F. Domenicali, G. Tarde, L'azione dei fatti futuri. I possibili, Orthotes, 2013).
  • Contre Durkheim à propos de son Suicide, in Le suicide un siècle après (a c. di M. Borlandi e M. Cherkaoui), Paris, PUF, 2000, pp. 219-255.
  • La morale sexuelle, Paris, Payot, 2005.
  • Sur le sommeil ou plutot sur les reves (inédit), Lausanne, Editions BHMS, 2009.

Per un approfondimento bibliografico cfr. http://www.enap.justice.fr/campus/biblio_tarde_fonds_historique.php

Corsi al Collège de France[modifica | modifica sorgente]

  • 1900: La psychologie intermentale
  • 1900-1901: La psychologie économique
  • 1901-1902: Les transformations de la morale
  • 1902-1903: La philosophie pénale e Les idées philosophiques de Cournot (ed. col titolo: Philosophie de l'histoire et science sociale. La philosophie de Cournot, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 2002)
  • 1903-1904: Les élements de la psychologie intermentale
  • 1904-1905: La conversation et son rôle social (mai cominciato)

In italiano[modifica | modifica sorgente]

  • Scritti sociologici (UTET, 1976) a c. di F. Ferrarotti, trad. di Vincenzo Pasquali
  • Frammento di storia futura (ESI e Flaccovio, 1991) a c. di V. Petrucci e G. Mulè
  • L’opinione e la folla (La città del sole, 1995) a c. di Rosario Conforti
  • Che cos’è una società? (Cronopio, 2010) a c. di Andrea Cavalletti
  • Il tipo criminale: una critica al delinquente-nato di Cesare Lombroso (Ombre corte, 2010) a c. di Sabina Curti
  • La logica sociale dei sentimenti (Armando, 2011) a c. di Massimo Cerulo
  • La morale sessuale (Armando, 2011) a c. di Sabina Curti
  • Le leggi dell’imitazione (Rosenberg & Sellier, 2012) a c. di Filippo Domenicali
  • Credenza e desiderio (Cronopio, 2012) a c. di Salvatore Prinzi
  • Monadologia e sociologia (Ombre Corte, 2013) a c. di Filippo Domenicali
  • L'azione dei fatti futuri. I possibili (Orthotes, 2013) a c. di Filippo Domenicali
  • Essenziale per le basi del sistema (inedito), in "I castelli di Yale on-line", a. I, n. 2, 2013, pp. 349-380, a c. di Filippo Domenicali http://cyonline.unife.it/article/view/808/693
  • Lo spirito di gruppo (Orthotes, 2014) a c. di Sabina Curti

Scritti su Gabriel Tarde[modifica | modifica sorgente]

  • Georg Simmel, G. Tarde, Les lois de l'imitation, in "Zeitschrift fur Pychologie un Pysiologie der Sinnesorgane", 1891; tr. fr. in "Sociétés", n. 101, 2008/3, pp. 33-34.
  • E. Wroblewska, Die gegenwartige sociologische Bewegung in Frankreich mit besonderer Rucksicht auf Gabriel Tarde, in "Archiv fur Geschichte der Philosophie", 9 (N.F., Bd. 2), pp. 492-516.
  • Georg Simmel, Rezension von Revue Internationale de Sociologie: Les monades & la science sociale (1894), in Gesamtausgabe (a c. di O. Rammstedt), vol. 1, pp. 306-310.
  • Celestin Bouglé, G. Tarde, L'opposition universelle, in "L'Année sociologique", a. I (1896-1897), pp. 111-116.
  • Celestin Bouglé G. Tarde, Les lois sociales, in "L'Année sociologique", a. II (1897-1898), pp. 147-152.
  • P. Lapie, G. Tarde, Les transformations du pouvoir, in "L'Année sociologique", a. III (1898-1899), pp. 356-362.
  • A. Vierkandt, Gabriel Tarde und die Bestrebungen des Sociologie, in "Zeitschrift fur Socialwissenschaft", II, 8,9, pp. 557-577.
  • Albion Woodbury Small, Les transformatons du pouvoir. Par G. Tarde, in "The American Journal of Sociology", 5 (1899-1900), pp. 699-702.
  • Alexis Bertrand, Un essai de cosmologie sociale: les thèses monadologiques de Gabriel Tarde, in "Archives d'anthropologie criminelle", XIX, n. 127-128, 1904, pp. 623-660.
  • René Worms, La philosophie sociale de G. Tarde, in "Revue philosophique", 2/1905, pp. 121-156.
  • Célestin Bouglé, Un sociologue individualiste: Gabriel Tarde, in "Revue de Paris", 12, t. 3, 1905, pp. 294-316.
  • L. Dauriac, La philosophie de Gabriel Tarde, in "L'Année philosophique", XVI, 1906, pp. 149-169.
  • Alexandre Lacassagne, Gabriel Tarde (1843-1904), in "Archives d'anthropologie criminelle", XVI, 1906, pp. 501-536.
  • M. Davis, Gabriel Tarde - An Essay in Sociological Theory, New York, Columbia University Press, 1906.
  • D. Gusti, Gabriel Tarde. Eine Skizze zur Wiederkehr seines Todestages, in "Jahrbuch fur Gesetzgebung, Verwaltung und Volkswirtschaft im deutschen Reich", 30/3, pp. 91-106.
  • Henri Bergson, Lettre sur Gabriel Tarde in AA.VV., Discours sur Gabriel Tarde, Sarlat, Michelet, 1909.
  • Henri Bergson, Préface in Gabriel Tarde. Introduction et pages choisies par ses fils, Paris, Michaud, 1909, pp. 5-6.
  • Amédée Matagrin, La psychologie sociale de Gabriel Tarde, Paris, Alcan, 1910.
  • Alfred Espinas, Notice sur la vie et les oeuvres de M. Gabriel de Tarde in "Actes de l'Académie des Sciences Morales et Politiques, Seances et travaux", 1910, pp. 309-422.
  • H.E. Barnes, The Philosophy of the State in the Writings of Gabriel Tarde, in "The Philosophical Review", n. 28, pp. 248-279.
  • M. Roche-Agussol, Tarde et l'économie psychologique, Paris, Riviere, 1926.
  • Pitirim Aleksandrovič Sorokin, Contemporary Sociological Theories (1928), tr. it. Storia delle teorie sociologiche, vol. 1, Roma, Città Nuova 1974, pp. 619-623.
  • Jules Vuillemin, L'imitation dans l'interpsychologie de Tarde et ses prolongements, in "Journal de psychologie normale et pathologique", 42/4, 1949, pp. 420-449.
  • J. Pinatel, La pensée criminologique d'Emile Durkheim et sa controverse avec Gabriel Tarde, in "Revue de Science Criminelle et de Droit Pénal Comparé", 14 (2), 1959, pp. 435-442.
  • Raymond Boudon, La "statistique psychologique" de Tarde, in "Annales internationales de Criminologie", 1964, pp.342-357.
  • T.N. Clark, Gabriel Tarde: On Communication and Social Influence, Chicago and London, The University of Chicago Press, 1969.
  • Jean Milet, Gabriel Tarde et la philosophie de l’Histoire, Paris, 1970.
  • Jean Milet, Gabriel Tarde et la psychologie sociale, in "Revue francaise de sociologie", XIII, 1972, pp. 472-484.
  • J. Pinatel, Introduction, in G. TARDE, La philosophie pénale, Paris, Cujas, 1972, pp. VII-XVI.
  • A.M. Rocheblave-Spenlé, Gabriel Tarde et la psychologie sociale, in G. TARDE, Ecrits de psychologie sociale, Toulouse, Privat, 1973, pp. 25-42.
  • Franco Ferrarotti, Introduzione, in G. TARDE, Scritti sociologici, Torino, UTET, 1976, pp. 6-39 (ora anche in F. FERRAROTTI, Lineamenti di storia del pensiero sociologico, Roma, Donzelli, 2002, pp. 155-175).
  • Raymond Boudon, Presentation, in G. TARDE, Les lois de l'imitation, Genève, Slatkine, 1979.
  • Ian Lubek, Histoire des psychologies sociales perdues: le cas de Gabriel Tarde, in "Revue francaise de sociologie", XXII, 1981, pp. 361-395.
  • G. Casadamont, Linéaments philosophiques, sociologiques et juridiques d'une présence de Gabriel Tarde, in "Archives de Philosophie du Droit", n. 27, 1982, pp. 447-466.
  • Pierre Favre, Gabriel Tarde et la mauvaise fortune d'un "bapteme sociologique" de la science politique, in "Revue francaise de sociologie", XXIV, 1983, pp. 3-30.
  • Pietro Semeraro, Il sistema penale di Gabriel Tarde, Padova, Cedam, 1984.
  • Realino Marra, Tra pena infamante e utilità del reato. Tarde contro Durkheim, ovvero l’espiazione della colpa a fondamento del diritto criminale, in "Dei Delitti e delle Pene", III-1, 1985, pp. 49-92.
  • Valentino Petrucci, Gabriel Tarde: Filosofie penali tra Otto e Novecento, Napoli, ESI, 1988.
  • D. Reynié, Gabriel Tarde, théoricien de l'opinion, in G. TARDE, L'opinion et la foule, Paris, PUF, 1989, pp. 7-28.
  • B. Valade, Gabriel Tarde, in "Encyclopaedia Universalis", 22, 1989, pp. 66-68.
  • Giacomo Mulè, La società futura di Gabriel Tarde, Postfazione a G. TARDE, Frammento di storia futura, Palermo, Flaccovio, 1991, pp. 89-101.
  • E. Katz, L'héritage de Gabriel Tarde: un paradigme pour la recherche sur l'opinion et la communication, in "Hermès", 11-12, 1992, pp. 265-274.
  • Bruno Karsenti, Presentation a G. TARDE, Les lois de l'imitation, Paris, Kimé, 1993, pp. VII-XXVI.
  • Jean Milet, Introduction, in G. TARDE, Les transformations du droit, Paris, Berg, 1994, pp. 7-15.
  • Massimo Borlandi, Informations sur la redaction du Suicide et sur l'état du conflit entre Durkheim et Tarde de 1895 à 1897, in "Etudes durkheimiennes / Durkheim Studies" n. 6 (Fall 1994), pp. 4-13.
  • Philippe Besnard, Durkheim critique de Tarde: des "Règles" au "Suicide", in AA.VV., La sociologie et sa méthode: les "Règles" de Durkheim un siècle après, Paris, L'Harmattan, 1995, pp. 221-243.
  • Eduardo V. Vargas, A microssociologia de Gabriel Tarde, in "Revista Brasileira de Ciências Sociais", v. 27/1995, pp. 93-110.
  • René Schérer, Fin de siècle - Une utopie esthétique, in G. TARDE, Fragment d'histoire future, Biarritz, Atlantica, 1998, pp. 7-37.
  • Laurent Mucchielli, La découverte du social. Naissance de la sociologie en France (1870-1914), Paris, La Découverte, 1998.
  • Roberta Bisi, La crimonologia di Gabriel Tarde: note introduttive, Bologna, CLUEB, 1998.
  • Eric Alliez, Tarde et le problème de la constitution, in G. TARDE, Monadologie et sociologie, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 1999, pp. 10-32.
  • Maurizio Lazzarato, Gabriel Tarde: un vitalisme politique, in G. TARDE Monadologie et sociologie, cit., pp. 103-150 (tr. it.: Gabriel Tarde: un vitalismo politico a. c. di F. Domenicali, in G. TARDE, Monadologia e sociologia, ombre corte, 2013, pp. 117-166).
  • René Schérer, Homo ludens: des stratégies vitales, in G. TARDE, La logique sociale, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 1999, pp. 17-56.
  • Jean-Clet Martin, Tarde aujourd'hui, in G. TARDE, L'opposition universelle, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 1999,pp. 15-38.
  • Isaac Joseph, Gabriel Tarde: le monde comme féerie, in G. TARDE, Les lois sociales, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 1999, pp. 11-36.
  • Bruno Latour, Pourquoi viens-tu si tarde? (comment trouver un successeur au structuralisme), in "La Recherche", 320, 1999, p. 81.
  • Bruno Latour, Le retour de Gabriel Tarde, in "Le Monde des Débats", 11 (février), 2000, p. 29.
  • Raymond Boudon, Gabriel Tarde: la connexion micro-macro, in ID., Etudes sur les sociologues classiques, vol. 2, Paris, PUF, 2000, pp. 247-272.
  • Laurent Mucchielli, Tardomania? Réflexions sur les usages contemporains de Tarde, in "Revue d'Histoire des Sciences Humaines", 2000, 3, pp. 161-184.
  • E. Letonturier, Gabriel Tarde sociologue de la communication et des réseaux, in "Cahiers internationaux de sociologie", CVIII, 2000, pp. 79-102.
  • F. Vatin, Tarde, Cournot et la fin des temps, in "Futuribles", 256, 2000, pp. 47-64.
  • Massimo Borlandi, Tarde et les criminologues de son temps (à partir de sa correspondance inédite ou retrouvée), in "Revue d'Histoire des Sciences Humaines", 2/2000, 3, pp. 7-56.
  • Anne Devarieux, Gabriel Tarde lecteur de Maine de Biran ou "la difficulté formidable", in G. TARDE, Maine de Biran et l'évolutionnisme en psychologie, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 2000, pp. 13-49.
  • Eduardo V. Vargas, ANTES TARDE DO QUE NUNCA - Gabriel Tarde e a emergência das Ciências Sociais, Rio de Janeiro, Contra Capa, 2000.
  • Roberta Bisi, Credenze, desideri e imitazioni: un approccio al sistema socio-psicologico di G. Tarde, Bologna, CLUEB, 2000.
  • Roberta Bisi, Gabriel Tarde e la questione criminale, Milano, Franco Angeli, 2001.
  • Jean-Philippe Antoine, Statistique et métaphore: note sur la méthode sociologique de Tarde, in G. TARDE, Les lois de l'imitation, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 2001, pp. 7-42.
  • Maurizio Lazzarato, Puissances de l'invention. La psychologie économique de Gabriel Tarde contre l'économie politique, Les Empecheurs de penser en rond, Paris, 2002.
  • Thierry Martin, Tarde, lecteur de Cournot, in G. TARDE, Philosophie de l'histoire et science sociale, cit., 2002, pp. 9-26.
  • David Toews, The New Tarde: Sociology After the End of the Social in "Theory, Culture & Society", Vol. 20, No. 5, 2003, pp. 81-98.
  • Pierre Montebello, L'autre métaphysique: essai sur la philosophie de la nature, Ravaisson, Tarde, Nietzsche et Bergson, Paris, Desclée de Brouwer, 2003, pp. 112-156.
  • Francois Zourabichvili, Le pouvoir en devenir: Tarde et l'actualité, in G. TARDE, Les transformations du pouvoir, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 2003, pp. 7-37.
  • Bruno Karsenti, L'imitation. Retour sur le débat entre Tarde et Durkheim, in "Raisons pratiques", n. 13, 2002, La régularité. Habitude, disposition et savoir-faire (a c. di C. Chauvire e A. Ogien), pp. 183-205.
  • Cécile Rol, Le possible dans la sociologie de Simmel et de Tarde, in "Simmel Studies", 2003, 1, pp. 233-262.
  • Marc Renneville, Le printemps des sciences du crime, Préface in G. TARDE, La criminalité comparée, Paris, Les empecheurs de penser en rond, 2004, pp. 7-23.
  • Marc Renneville, Gabriel Tarde, l'hirondelle de la criminologie, Postface in G. TARDE, La criminalité comparée, cit., pp. 207-218.
  • Eduardo V. Vargas, Multiplicando os agentes do mundo: Gabriel Tarde e a sociologia infinitesimal, in "Revista Brasileira de Ciências Sociais", v. 19(55), n. 55/2004, pp. 172-176.
  • Louise Salmon, Gabriel Tarde et l'Affaire Dreyfus. Réflexions sur l'engagement d'un homme de pénsée, in "Champ pénal / Penal Field", II, 2005, pp. 2-15.
  • Louise Salmon, Le fonds Gabriel Tarde au CHEVS, in "Champ pénal / Penal field" [En ligne: http://champpenal.revues.org/239]
  • Gianluca Bonaiuti, Memorie politiche dal sottosuolo. La monadologia utopica di Gabriel Tarde, in "Morus", vol 2, pp. 125-135, 2007.
  • Eduardo V. Vargas, Gabriel Tarde e a diferença infinitesimal, in G. Tarde, Monadologia e Sociologia e outros ensaios, São Paulo, Cosac Naify, 2007, pp. 7-50.
  • Didier Debaise, Une métaphysique des possessions. Puissances et sociétés chez Gabriel Tarde, in "Révue de Métaphysique et de morale", n. 4 (2008), pp. 477-460.
  • Bruno Latour et V.A. Lépinay, L'économie, science des interets passionnées: introduction à l'anthropologie économique de Gabriel Tarde, Paris, La découverte, 2008.
  • Bruno Latour, Eine andere Wissenschaft des Sozialen? Vorwort zur deutschen Ausgabe von Gabriel Tardes Monadologie und Soziologie, in G. TARDE, Monadologie und Soziologie, Suhrkamp, Frankfurt am Main, 2009, pp. 7-14.
  • M. Schlimmer, Jenseits der Kritik des Sozialen - Gabriel Tardes Neo-Monadologie, in G. TARDE, Monadologie und Soziologie, cit., pp. 109-153.
  • Ch. Borch - U. Staheli (a c. di), Soziologie der Nachahmung und des Begehrens. Materialen zu Gabriel Tarde, Suhrkamp, Frankfurt am Main, 2009.
  • S. Ludemann, Die imaginare Gesellschaft. Gabriel Tardes anti-naturalistische Soziologie der Nachahmung, in Borch-Staheli (a c. di), Soziologie der Nachahmung und des Begehrens, cit., pp. 107-124.
  • Jacqueline Carroy, Les réveils de Gabriel Tarde. Science des reves et autofictions, in G. TARDE, Sur le sommeil. Ou plutot sur les reves, Lausanne, BHMS, 2009, pp. 1-44.
  • Louise Salmon, Guerre, Commune et politique chez Gabriel Tarde, in G. TARDE, Sur le sommeil. Ou plutot sur les reves, cit., pp. 185-219.
  • Andrea Cavalletti, Somnambuli in somnis plurima agant, in G. Tarde, Che cos'è una società?, Napoli, Cronopio, 2010, pp. 63-77.
  • Andrea Salvini, Gabriel Tarde. Antinomie ed equilibrio nello sviluppo sociale, in (a c. di M.A. Toscano), Altre sociologie. Dodici lezioni sulla vita e la convivenza, Milano, Franco Angeli 2011, pp. 81-106.
  • Sabina Curti, Il sonno dogmatico. Folla, pubblico e società in Gabriel Tarde, in (a c. di S. Curti - E. Moroni), La folla. Continuità e attualità del dibattito italo-francese, Milano, O.G.E, 2011, pp. 85-111.
  • Robert Leroux, Gabriel Tarde: vie, oeuvres, concepts, Paris, Ellipses, 2011.
  • Bruno Latour, Gabriel Tarde. La société comme possession. La "preuve par l'orchestre", in (a c. di D. Debaise), Philosophies des possessions, Dijon, Les presses du réel 2011, pp. 9-34.
  • Filippo Domenicali, Gabriel Tarde tra metafisica e sociologia, in G. TARDE, Le leggi dell'imitazione, Torino, Rosenberg & Sellier, 2012, pp. 11-27.
  • Filippo Domenicali, La metafisica segreta di Gabriel Tarde, in G. TARDE, Monadologia e sociologia, Verona, Ombre Corte, 2013, pp. 7-29.
  • Filippo Domenicali, Il baule di Tarde. Genealogia filosofica di un sociologo controcorrente, in G. TARDE, L'azione dei fatti futuri. I possibili, Napoli-Salerno, Orthotes, 2013, pp. 5-28.
  • Filippo Domenicali, Le fantasticherie di un passaggiatore solitario. Gabriel Tarde tra metafisica e sociologia, in P. Vignola (a c. di), Margini della filosofia contemporanea, Napoli-Salerno, Orthotes, 2013, pp. 235-249.
  • Andrea Borsari, Sulla genesi della monadologia sociale: Gabriel Tarde e Georg Simmel, in (a c. di G. Mari - F. Minazzi - M. Negro - C. Vinti), Epistemologia e soggettività. Oltre il relativismo, Firenze, Firenze University Press 2013, pp. 391-416.
  • Filippo Domenicali, Alle radici della differenza, Presentazione a G. TARDE, Essenziale per le basi del sistema, in "I castelli di Yale on-line", a. I, n. 2, 2013, pp. 333-347.
  • Louise Salmon (sous la direction de), Le laboratoire de Gabriel Tarde. Des manuscrits et une bibliothèque pour les sciences sociales, Paris, CNRS Editions, 2014 (Préface de Bruno Latour).

Opere in cui si tratta di Gabriel Tarde[modifica | modifica sorgente]

  • Emile Durkheim, La divisione del lavoro sociale (1893), Milano, Edizioni di Comunità, 1962.
  • Gustave Le Bon, La psicologia delle folle (1895), Milano, Longanesi, 1970.
  • Emile Durkheim, Lo stato attuale degli studi sociologici in Francia, in "La Riforma sociale", 1895 (ora in ID., Textes, Paris, Minuit, 1975, v. 1).
  • Emile Durkheim, Le regole del metodo sociologico (1895), Milano, Edizioni di Comunità, 1996.
  • Maurice Hauriou, Cours de science sociale. La science sociale traditionnelle, Paris, Larose, 1896.
  • Emile Durkheim, La sociologie en France au XIXème siècle (1900), in ID., La scienza sociale e l'azione, Milano, il Saggiatore1972, pp. 121-145.
  • Robert Park, La folla e il pubblico (1904), Roma, Armando, 1996.
  • Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'io (1921), in ID., Il disagio della civiltà e altri saggi, Torino, Bollati Boringhieri, 1971.
  • N.E. Miller - J. Dollard, Imitazione e apprendimento sociale (1941), Milano, Franco Angeli, 1977.
  • J. Monnerot, Les faits sociaux ne sont pas des choses, Paris, Gallimard, 1946.
  • Gilles Deleuze, Différence et répétition, Paris, PUF, 1968 (tr. it. Differenza e ripetizione, Milano, Cortina, 1997).
  • Steven Lukes, Emile Durkheim. His life and work, London, Allen Lane, 1973, pp. 302-313.
  • René Girard, Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo (1978), Milano, Adelphi, 1996.
  • Gilles Deleuze-Félix Guattari, Mille-plateaux. Capitalisme et schizophrénie, Paris, Minuit, 1980 (tr. it. Millepiani. Capitalismo e schizofrenia, Roma, Castelvecchi, 2006).
  • Serge Moscovici, L'age des foules, Paris, Fayard 1981.
  • Angelica Mucchi Faina, L'abbraccio della folla. Cento anni di psicologia collettiva, Bologna, Il Mulino, 1983.
  • Serge Moscovici, La fabbrica degli dei (1988), Bologna, Il Mulino 1991.
  • Mara Meletti Bertolini, Il pensiero e la memoria. Filsofia e psicologia nella "Revue philosophique" di Théodule Ribot (1876-1916), Milano, Franco Angeli, 1991, pp. 81-89.
  • Jean-Michel Berthelot, 1895. Durkheim: l'avènement de la sociologie scientifique, Toulouse, Presses Universitaires du Mirail, 1995.
  • R. Spérber, La contagion des idées, Paris, Odile Jacob, 1996 (tr. it. Feltrinelli, 1999).
  • Laurent Mucchielli, La découverte du social. Naissance de la sociologie en France (1870-1914), Paris, La Découverte, 1998.
  • Andrea Borsari, "Mimesis", le peripezie di una famiglia concettuale, in (a c. di ID.), Politiche della mimesis, Milano, Mimesis, 2003, pp. 7-26.
  • Jean Milet, Ontologie de la différence, Paris, Beauchesne, 2006.
  • Bruno Latour, Changer de société, refaire de la sociologie, Paris, La Découverte, 2006.
  • Roberto Ciccarelli, Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita dal XIX al XX secolo, Bologna, Il Mulino, 2009, pp. 235-251.

Numeri monografici di riviste[modifica | modifica sorgente]

  • "Multitudes", n. 7/2000 Dossier Tarde intempestif. Contiene articoli di Eric Alliez (Différence et répétition de Gabriel Tarde), René Schérer (Tarde, puissances de l’invention), Jean-Clet Martin (Tarde: une nouvelle monadologie), Maurizio Lazzarato (La Psychologie économique contre l’Économie politique), Jean Philippe Antoine (Tarde, commun sensationnel) e Isaac Joseph (Tarde avec Park).
  • "Revue d'Histoire de Sciences Humaines, n. 3/2000 (Gabriel Tarde et la criminologie au tournant du siècle).

Il "Premio Gabriel Tarde"[modifica | modifica sorgente]

Dal 1972, il Premio Gabriel Tarde viene conferito, ogni due anni, al migliore scritto di criminologia in lingua francese. Il premio viene assegnato da una giuria internazionale indipendente, riunita sotto l’egida della “Association Française de Criminologie"

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