Francesco Salviati (arcivescovo)
| Francesco Salviati arcivescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Incarichi ricoperti | Arcivescovo di Pisa Primate di Sardegna e Corsica |
| Nato | 1443 |
| Elevato arcivescovo | 14 ottobre 1474 da papa Sisto IV |
| Deceduto | 26 aprile 1478 |
Francesco Salviati (1443 – Firenze, 26 aprile 1478) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Biografia [modifica]
Divenne arcivescovo di Pisa nel 1474 grazie alla nomina da parte di papa Sisto IV, e supportato dallo stesso papa avversò la signoria medicea, arrivando a esser uno dei principali responsabili nella "Congiura dei Pazzi" che mirava ad eliminare fisicamente i due eredi della casata, i giovani Lorenzo e Giuliano e che ebbe luogo nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, il 26 aprile 1478. La riuscita fu solo parziale, perché Giuliano perì, ma Lorenzo si salvò nella sacrestia della Cattedrale, mentre il popolo si schierava con i Medici insorgendo contro i congiurati.
Francesco venne così catturato e, dichiarato colpevole, venne immediatamente impiccato ad una finestra di Palazzo Vecchio.
Bibliografia [modifica]
- Agostino Ademollo, Marietta de' Ricci, ovvero Firenze al tempo dell'assedio, Firenze, Stabilimento Chiari, 1845.
- Walter Ingeborg, Lorenzo il Magnifico e il suo tempo, Roma, Donzelli, 2005.
Voci correlate [modifica]
| Predecessore | Arcivescovo di Pisa | Successore | |
|---|---|---|---|
| Filippo de' Medici | 14 ottobre 1474 - 26 aprile 1478 | Raffaele Riario |
| Predecessore | Primate di Corsica e Sardegna | Successore | |
|---|---|---|---|
| Filippo de' Medici | 14 ottobre 1474 - 26 aprile 1478 | Raffaele Riario |
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