Francesco Benucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francesco Benucci (Firenze, 1745Firenze, 1824) è stato un basso italiano.

Famoso basso comico, tra il 1769 e il 1782 cantò a Pistoia, Venezia, Roma, Milano, poi a Madrid, e successivamente si trasferì a Vienna, dove, apprezzatissimo da Mozart, ebbe una grande fortuna.

Infatti il suo nome è legato alla prima rappresentazione de Le nozze di Figaro in cui ricoprì i panni del protagonista nel 1786 (la prima esecuzione 1º maggio 1786 al Burgtheater) che canta la famosa aria Non più andrai ed all'altro capolavoro di Mozart, il Così fan tutte, in cui nella prima rappresentazione ricoprì il ruolo di Guglielmo nel 1790.

Nel frattempo era stato primo basso presso il King's Theatre di Londra, dove però non riscosse molto successo.

Rientrò poi nella capitale austriaca per interpretare Leporello nel Don Giovanni di Mozart nel 1788, in una versione perfezionata dal compositore (con l'aggiunta del duetto tra Zerlina e Leporello e l'aria del tenore Dalla sua pace), e una serie di prime rappresentazioni e repliche del collega di Mozart, l'italiano Antonio Salieri.

Nel 1795 fece ritorno in patria, per cantare nuovamente al Teatro alla Scala di Milano.

Oltre alle celebri opere di Mozart, prese parte ad altre prime assolute dello stesso e di altri autori: Il pittore parigino di Domenico Cimarosa (Teatro Valle di Roma, 2 gennaio 1781), Fra i due litiganti il terzo gode di Giuseppe Sarti (Teatro alla Scala di Milano, 14 settembre 1782), Gli sposi malcontenti Stephen Storace (Burgtheater di Vienna, 1º giugno 1785), La grotta di Trofonio di Antonio Salieri (Burgtheater di Vienna, 12 ottobre 1785), Der Schauspieldirektor di Wolfgang Amadeus Mozart (Orangerie dello Schlöß Schönbrunn di Vienna, 7 febbraio 1786, prima esecuzione privata in onore del duca Alberto di Sassonia Teschen e dell'arciduchessa Cristina), Die glücklichen Jäger Singspiel di Ignaz Umlauff e Prima la musica e poi le parole di Antonio Salieri (nella stessa serata al Kärntnertor Theater di Vienna, 17 febbraio 1786), Una cosa rara o sia Bellezza ed onestà di Vicente Martín y Soler (Burgtheater di Vienna, 17 novembre 1786), Axur, Re d'Ormus di Antonio Salieri (Burgtheater di Vienna, 8 gennaio 1788), La cifra (da La dama pastorella) di Antonio Salieri (Burgtheater di Vienna, 11 dicembre 1789) ed Il matrimonio segreto.

Aveva voce morbida e sonora, nonché un'importante presenza scenica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

AA.VV. - Grande Enciclopedia della Musica Lirica - Longanesi & C. Periodici